StAzioni efficaci

Stazione

Non sempre le «buone pratiche» hanno la visibilità che meritano. Eppure sono numerose le azioni efficaci che vengono realizzate quotidianamente da singoli cittadini o da gruppi organizzati. Anche accanto a noi. Un esempio?
Il Comitato Pendolari Alto Friuli [] ha da poco inviato alla Direzione Trenitalia e alla Regione i risultati di un monitoraggio sulla qualità del servizio ferroviario della linea Udine-Tarvisio. I dati si riferiscono al periodo compreso da gennaio a marzo 2011. Rispetto all’anno precedente la valutazione nel complesso può considerarsi positiva. C’è stato un lento ma progressivo miglioramento della qualità del servizio.
Il Comitato ha registrato la dimunuzione di ritardi e soppressioni di treni, un miglioramento nello standard di comunicazione verso la clientela e una maggiore pulizia. Ultimamente, inoltre, il viaggiatore viene informato con maggiore puntualità delle novità o dei problemi presenti sul mezzo o lungo la linea. Altro fatto importante – soprattutto per chi è costretto a raggiungere località distanti – il miglioramento delle coincidenze con Venezia e Trieste. È stato valorizzato anche il ruolo del personale di bordo, che ha saputo, con cortesia e professionalità, rendersi sempre più disponibile alle esigenze dei clienti.
Restano ovviamente aperti alcuni temi che i pendolari monitorano e per cui continuano a batterisi. Ad esempio la rifoderatura dei sedili delle Ale 801 o il completamento della riqualificazione delle pensiline della Stazione di Udine.
Infine, il Comitato Pendolari Alto Friuli sta promuovendo con decisione una Consulta Regionale degli Utenti Ferroviari, per garantire la partecipazione dei viaggiatori al processo di programmazione del sistema ferroviario regionale, per un confronto e uno scambio di informazioni delle esigenze in materia di trasporto delle persone. Azioni efficaci, insomma, cui va tutto il nostro plauso.

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