Archivio di maggio 2011

1+1+1=4

martedì, 31 maggio 2011

Referendum 2011

Entra nel vivo la campagna referendaria. Due settimane per informarsi, comprendere e scegliere come votare sui 4 quesiti per l’acqua, il legittimo impedimento e il nucleare. Anche a Gemona. Domani sera, mercoledì I giugno, alle ore 20.30 presso la Sala della Comunità montana, il locale «Comitato per la Costituzione» e la sezione Gemona-Venzone dell’ANPI propongono un incontro di informazione e dibattito con lo scopo di favorire un voto consapevole. Per presentare e commentare i 4 quesiti sono stati invitati Marco Job, coordinatore della campagna Acqua del Ce.V.I., Alfredo Contin, docente associato presso il Dipartimento di Elettrotecnica, Elettronica e Informatica dell’Università di Trieste, Andrea Sandra, avvocato penalista del foro di Udine.

Gemona a scacchi

lunedì, 30 maggio 2011

Gemona - Sagrato del Duomo
di Gabriele Contessi

Sparsi all’interno del locale molti tavolini ospitavano giocatori disposti uno di fronte all’altro, tutti intenti ad osservare quella tavola a quadri bicolore, cui sopra erano collocati dei pezzi di legno costruiti ad arte. Osservavo ammirato quegli uomini che per minuti e minuti rimanevano immobili a guardare un punto preciso della scacchiera. A volte annuivano, altre scuotevano la testa e poi muovevano un braccio per afferare un pezzo. Quel movimento dell’arto poteva essere rapido come l’attacco di un serpente o lento ed incerto come il passo del camaleonte. Appena riposto il pezzo sulla scacchiera, velocemente colpivano l’orologio posizionato sul bordo del tavolino.
È così che a undici anni scoprii il gioco degli scacchi. Fu quel giorno che qualcuno mi raccontò del combattimento tra bianchi e neri, di come i pezzi si muovono sulla tavola da gioco. Scoprii il movimento lineare dell’alfiere, la robustezza della torre, il salto bizzarro del cavallo: assieme alla regina, mi dissero, sono tutti a difesa del proprio re.
A distanza di tanti anni mi sono avvicinato nuovamente a quella nobile disciplina, ho scoperto la sua grande complessità, il rigore e la precisione che richiede, la sagacia tattica e strategica degli scacchisti, ed ho sperimentato in prima persona la difficoltà che questo gioco nasconde: concentrazione, applicazione, rispetto per l’avversario, studio, progettazione di un piano e sua applicazione, decisione. Il gioco degli equilibri, dove una scelta può spostare le sorti dello scontro a proprio favore oppure buttare le ceneri su una inevitabile sconfitta.
Questa esperienza si è resa possibile grazie al gruppo di scacchisti che abbiamo a Gemona, che si ritrova saltuariamente presso il Bar Da Blanc il mercoledì sera. Giocatori di alto valore, che partecipano alle manifestazioni più importanti a livello regionale e nazionale, oltrepassando, a volte, anche i confini italiani. Si ritrovano per analizzare le partite, proporre delle lezioni introduttive o degli approfondimenti, per riempire il proprio tempo libero.
Uno degli ultimi risultati ottenuti è il conseguimento del diritto a partecipare al campionato italiano a squadre di Seria A, dopo aver condotto e vinto quello della categoria B. Inoltre, l’anno incorso ha visto la vittoria di uno di loro al campionato provinciale di Udine.
Unica nota dolente: il gruppo è iscritto con la società scacchistica San Gregorio di Pordenone, perché a Gemona un circolo non c’è.
Che sia il caso di adoperarsi per fregiare Gemona con il blasonato campionato? L’investimento richiesto non è certo oneroso, ma sembra che l’interesse attorno ad un movimento scacchistico affoghi nel silenzio. «Gemona città dello sport» non può permettersi di perdere anche questa opportunità.

Numeri

domenica, 29 maggio 2011

Numeri

Spesa per la realizzazione di uno spazio di due pagine sull’opuscolo «Speciale Giro d’Italia – 14ma tappa del 21 maggio 2011» per la promozione dell’immagine di Gemona.

Spesa per inserzione su «Speciale Giro d’Italia» 700 €

Pacta sunt servanda

sabato, 28 maggio 2011

Mano Monitor

Due anni. Tanto è passato dal cambio di governo nel Comune di Gemona. Molte erano le attese, quando si andò a votare il 6 e il 7 giugno del 2009. Siamo quasi a metà mandato. Si possono trarre i primi bilanci. I gemonesi possono chiedersi se la loro vita, per quanto riguarda le scelte dell’amministrazione comunale, sia cambiata. Se a Gemona, nel concreto del quotidiano, si viva meglio o peggio di due anni fa. Soprattutto si possono chiedere se i programmi, che allora a tutti sembrarono ambiziosi, siano stati attuati, quanto e come. Ma chissà se qualcuno li ha poi tenuti quei programmi. Se ne ha conservata copia, per poi chiederne conto ai propri amministratori. Se cerchiamo sul web i siti delle liste che sostenevano il sindaco Paolo Urbani, «Per Gemona», «Gemona nel cuore», «Gemon@ssieme», dobbiamo constatare che sono decaduti o fermi al giorno delle elezioni.
Così tocca farlo a noi. Mettere a disposizione dei cittadini i programmi elettorali è un dovere e un segno di serietà politica. Ci fa sperare che poi i cittadini i conti li facciano. E non in base a sensazioni del momento, alla simpatia dei candidati al consiglio comunale, ma sui progetti realizzati, sul coerente rispetto di un programma e di un mandato elettorale. Anche da questo si misura la qualità di un paese e della sua democrazia.
[QUI il programma del candidato sindaco Paolo Urbani]
[QUI il programma della lista civica «Gemona nel cuore»]

Talpe o struzzi?

venerdì, 27 maggio 2011

Struzzo e talpa

Una tre giorni all’insegna di graffiti, musica, divertimento e – si spera – bel tempo. Si ripete la manifestazione «Elementi sotterranei» promossa dall’associazione culturale «Bravi ragazzi», quest’anno dal titolo «La talpa e lo struzzo» che si svolgerà a Gemona il 27, 28 e 29 maggio presso il centro studi di via Praviolai.
Numerosi gli appuntamenti: si parte alle 15 di oggi, venerdì 27, con l’International graffiti festival che vedrà presenti diversi writers provenienti da Germania, Francia, Canada a altri paesi.
L’inaugurazione ufficiale avverrà sotto la loggia del municipio alle 18.30, con il Dj set by Aron Shorty Lori Roi e un’esibizione di breakdance.
All’interno della manifestazione ci sarà anche spazio per riflessioni e dibattiti che riguarderanno temi importanti come la lotta alle mafie e racconti di esperienze nelle comunità zapatiste del Chiapas in Messico. Tutti gli appuntamenti sul sito dedicato [].

Niente paura, c’è la Costituzione

giovedì, 26 maggio 2011

Costituzione nella bottiglia

Una serata per la Costituzione. Domani sera, venerdì 27 maggio, alle ore 20.00 presso il Sociale verrà proiettato, ad ingresso libero e gratuito, «Niente paura», il film-documentario di Piergiorgio Gay con Luciano Ligabue e le sue canzoni. L’iniziativa è promossa dalla rete territoriale «B*sogno d’esserci», che raccoglie comuni, scuole e istituzioni che operano in favore di ragazzi e giovani nel territorio del Gemonese. Il film sarà introdotto da Angelo Floramo, storico, scrittore e insegnante presso l’istituto «Marchetti» e sarà seguito da un breve intervento di Martina Venturini, giovane laureata in legge con una tesi di diritto del lavoro, che proporrà una personale lettura della Carta Costituzionale. La serata si concluderà con la consegna da parte dei sindaci del Gemonese di un’edizione speciale della Costituzione a tutti i giovani che compiono 18 anni nel 2011. Un gesto semplice e simbolico, certo, ma rilevatore dell’attenzione che le istituzioni dovrebbero esprimere alle giovani generazioni. Per dirgli di non avere paura, che c’è la Costituzione a difesa dei loro diritti e del loro futuro.

Mobilità è potere

mercoledì, 25 maggio 2011

Giovani in movimento

Lavoro. Oggi più che mai per i giovani che escono dalle scuole e dalle università italiane questa parola assume contorni non definiti, nebulosi. Contratti che vengono rinnovati di mese in mese, se non di settimana in settimana, rimborsi spese e tirocini le parole che vengono più usate.
L’essere precari, in bilico sospesi come funamboli moderni, diviene la condizione di tutti, senza sconti né concessioni. Ecco perché c’è l’estrema urgenza di insegnare ai ragazzi come «crearsi» un mestiere, una qualifica che dia la sicurezza che quel filo non si spezzi facendoli crollare a terra con un tonfo secco.
«Giovani in movimento – Jugend in Bewegung» è il titolo del progetto presentato durante la conferenza di lancio tenutasi a Gemona lo scorso 31 marzo [], finanziato con fondi del programma Interreg IV Italia – Austria 2007-2013, voluto e organizzato dalla Casa per l’Europa di Gemona[], in collaborazione con la Provincia di Belluno, Lead Partner dell’iniziativa, e il Land della Carinzia in Austria. Il progetto intende fornire ai giovani partecipanti i «mezzi» per affrontare il problema della disoccupazione che interessa tutta l’Italia ma si fa più grave nelle zone in cui le risorse e le possibilità di impiego sono meno presenti che in altri territori. Il progetto offre un sostegno, alcunistrumenti per potenziare le proprie abilità, incentivare la creatività, la comunicazione e il lavoro di gruppo. Gli appuntamenti inizieranno a partire da fine luglio di quest’anno, continuando fino ai primi mesi del 2012.
La prima attività del progetto si svolgerà in Austria dal 29 al 31 luglio 2011: si tratta di uno scambio culturale a cui prenderanno parte tutti i 45 giovani provenienti dai 3 territori in cui sarà discussa, in maniera interattiva e divertente, la tematica dell’occupabilità giovanile. Viaggio, vitto e alloggio saranno coperti dall’organizzazione, per cui i partecipanti non avranno alcuna spesa a loro carico.
[QUI ulteriori informazioni]
[QUI la scheda di adesione]

Il fuoco sotto la neve

martedì, 24 maggio 2011

Palden Gyatso

Una fede incrollabile: «il Tibet un giorno sarà libero». Lo disse tre anni fa quando venne in visita a Gemona, ospitato dal gruppo locale di Amnesty International. Palden Gyatso è un monaco buddhista. Trentatrè anni della sua vita, dal 1959 al 1993, li ha trascorsi in un carcere cinese. Violato nel corpo con efferate torture e oltraggiato nello spirito con estenuanti sedute di «rieducazione», fu liberato grazie all’intervento della sezione italiana di Amnesty, di quella di Udine in particolare.
In questi giorni doveva fare nuovamente visita a Gemona. A causa di alcuni disguidi il viaggio è rimandato. Tuttavia domani sera, mercoledì 25 maggio, questo piccolo-grande personaggio della storia verrà a suo modo «celebrato» dalla nostra comunità.
Alle ore 20.30 al cinema Sociale verrà presentato il film-documentario di Makoto Sasa «Fire Under The Snow», che narra le vicende della sua vita. La serata sarà introdotta da Massimo Vitti, responsabile del gruppo locale di Amnesty e da una breve proiezione in multivisione del fotografo gemonese Claudio Tuti.
Un evento che consigliamo caldamente. Chi ha potuto conoscere Palden Gyatso, anche per poco tempo, non ha dimenticato la forza che si sprigionava dal suo sguardo: una sofferenza penetrata nelle carni che ha saputo trasfigurarsi in speranza. Un giorno il Tibet sarà libero. Vorremmo sperarlo con lui. [ru]
[QUI un articolo su Palden Gyatso da Repubblica]
[QUI il sito del film-documentario]