Incentivi sì, ma efficaci ed equi

Casa foglia

Durante lo scorso consiglio comunale la maggioranza ha approvato il Regolamento che disciplina la concessione di «incentivi economici finalizzati al risparmio energetico» (QUI la versione approvata dalla maggioranza). Il Regolamento è stato portato in aula dopo un brevissimo passaggio in Commissione. È stato impedito un adeguato confronto e la possibilità di proporre emendamenti da parte delle forze di minoranza. Il risultato è un pateracchio, per nulla chiaro e pieno zeppo di contraddizioni. Nel documento si afferma, per esempio, che gli incentivi comunali sono cumulabili con contributi erogati da altri enti, mentre è risaputo che le analoghe direttive regionali e provinciali non prevedono la possibilità di cumulo. La modalità di accesso ai finanziamenti, poi, è quanto meno singolare, oltre che iniqua. Non è infatti prevista una graduatoria di merito (grado di efficienza energetica dell’intervento, fasce di reddito, valutazione prima/seconda casa, distinzione tra locutore/locatario, ecc.). Unico criterio la data di presentazione della domanda: chi farà la richiesta per primo, avrà il contributo, fino a esaurimento dei finanziamenti; gli altri in coda, in attesa delle sovvenzioni dell’anno successivo, non ancora messe a bilancio. Il beneficiario, inoltre, saprà se potrà usufruire delle agevolazioni comunali solo a opera terminata, mentre sarebbe più sensato ed efficace definire una modalità per cui chi decide di riqualificare la propria abitazione lo fa sapendo a priori e con certezza a quanto ammonterà il contributo pubblico.
In consiglio comunale «Con te Gemona» ha presentato puntuali e circostanziati emendamenti, per migliorare il documento e portarlo a un livello di «decenza», in linea con analoghi provvedimenti emanati da altre amministrazioni comunali. QUI le nostre proposte, articolo per articolo. Tutte bocciate dalla maggioranza. A nostro avviso questo regolamento è un caso esemplare di pessima azione amministrativa. Nel metodo, frettoloso e non concertato, e nei contenuti, rischiando di generare un’ingiusta ripartizione delle (poche) risorse pubbliche. Sarà anche per questo motivo che durante il dibattito in consiglio comunale il sindaco Paolo Urbani è uscito dall’aula, lasciando al vicesindaco Roberto Revelant, estensore della proposta, l’onere di coordinare i lavori dell’assemblea?

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3 Commenti a “Incentivi sì, ma efficaci ed equi”

  1. P.C. scrive:

    le politiche ecosostenibili dei comuni sono qualcosa di positivo se hanno veramente l’obiettivo di sostenere il risparmio energetico. se invece sono spot elettorali con contributi a pioggia o come in questo caso con criteri sconclusionati rischiano solo di creare confusione o al massimo di aiutare chi magari non ne ha bisogno. a Gemona diversamente da altri comuni manca qualcuno di veramente esperto in questi ambiti. questo post lo conferma. Saluti. Paolo

  2. Il Pic scrive:

    Ho letto il regolamento e i vostri emendamenti… Avete fatto buone proposte che miglioravano il documento, non capisco come mai non sono state approvate dal consiglio… Non si può dire che la minoranza non è costruttiva e poi si boccia tutto quello che fa… Ma continuate così… si vede che state facendo un buon lavoro di opposizione costruttiva…

  3. Sandro V. scrive:

    @ P.C. e Il Pic

    Sicuramente questo è un terreno delicato e complicato, ci vuole competenza, ma è anche una delle gradi sfide del futuro che non possiamo permetterci di perdere. Per quello che possiamo cerchiamo di portare il ns. contributo, senza alcuna volontà di polemica strumentale con l’amministrazione. Il questo caso ci spiace di non essr stati ascoltati. Mi auguro davvero che da parte dell’amministrazione non ci siano secondi fini propagandistici. In ogni caso seguiremo attentamente come si evolverà la questione e ve ne daremo prontamente conto .