Voto casalingo

Urna elettorale

Il 12 e il 13 giugno prossimi si terrà il referendum. A oggi i temi su cui si voterà sono l’acqua, il nucleare e il legittimo impedimento. Il voto è un diritto. Garantire a tutti i cittadini l’esercizio di tale diritto è il segno distintivo di una democrazia matura. Per assicurarlo anche a coloro che non possono recarsi al seggio per motivi di salute, una norma del 2006 ha introdotto anche in Italia il voto domiciliare. «Gli elettori affetti da gravi infermità – afferma la legge – tali da impedire l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali» possono richiedere al sindaco che il loro voto venga esercitato presso la loro abitazione. La richiesta dovrà pervenire entro oggi, 23 maggio, e dovrà prevedere: una dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione, indicandone il completo indirizzo; una copia della tessera elettorale; un certificato medico rilasciato dal funzionario medico da cui risulti l’esistenza di un’infermità fisica che impedisca all’elettore di recarsi al seggio.

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