Il fuoco sotto la neve

Palden Gyatso

Una fede incrollabile: «il Tibet un giorno sarà libero». Lo disse tre anni fa quando venne in visita a Gemona, ospitato dal gruppo locale di Amnesty International. Palden Gyatso è un monaco buddhista. Trentatrè anni della sua vita, dal 1959 al 1993, li ha trascorsi in un carcere cinese. Violato nel corpo con efferate torture e oltraggiato nello spirito con estenuanti sedute di «rieducazione», fu liberato grazie all’intervento della sezione italiana di Amnesty, di quella di Udine in particolare.
In questi giorni doveva fare nuovamente visita a Gemona. A causa di alcuni disguidi il viaggio è rimandato. Tuttavia domani sera, mercoledì 25 maggio, questo piccolo-grande personaggio della storia verrà a suo modo «celebrato» dalla nostra comunità.
Alle ore 20.30 al cinema Sociale verrà presentato il film-documentario di Makoto Sasa «Fire Under The Snow», che narra le vicende della sua vita. La serata sarà introdotta da Massimo Vitti, responsabile del gruppo locale di Amnesty e da una breve proiezione in multivisione del fotografo gemonese Claudio Tuti.
Un evento che consigliamo caldamente. Chi ha potuto conoscere Palden Gyatso, anche per poco tempo, non ha dimenticato la forza che si sprigionava dal suo sguardo: una sofferenza penetrata nelle carni che ha saputo trasfigurarsi in speranza. Un giorno il Tibet sarà libero. Vorremmo sperarlo con lui. [ru]
[QUI un articolo su Palden Gyatso da Repubblica]
[QUI il sito del film-documentario]

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