Archivio di giugno 2011

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giovedì, 30 giugno 2011

Call center sanitario

Dal primo giugno 2011 tutti i friulani hanno a disposizione un nuovo numero utile: 848.448.884. Risponde il call center del Riferimento unico per salute e sociale. Si tratta di un numero riservato a tutti coloro che hanno bisogno di informazioni riguardanti i servizi sociali erogati da Distretti e Comuni e a coloro che vogliono prenotare prestazioni sanitarie ambulatoriali nell’ambito del Servizio Sanitario Regionale delle province di Udine, Gorizia e Pordenone.
Le Aziende sanitarie coinvolte in questo nuovo servizio sono la n. 2 «Isontina»; la n. 3 «Alto Friuli»; la n. 4 «Medio Friuli»; la n. 5 «Bassa Friulana»; la n. 6 «Friuli occidentale»; l’Azienda ospedaliera di Pordenone; l’Azienda ospedaliera universitaria di Udine e il CRO di Aviano. Dal 2012 si aggiungerà anche Trieste.
Con questo strumento si è ritenuto di semplificare l’accessibiltà ai servizi sanitari e di rendere più chiara la modalità di consultazione e prenotazione delle prestazioni per la cura e la tutela della salute di tutti i cittadini della regione. Una piccola goccia nel grande mare della sanità friulana, che in questo momento non naviga certo in buonissime acque.

Anche i reati sono in crisi. Per nostra fortuna

mercoledì, 29 giugno 2011

Trend negativo

La nostra provincia è tra le più sicure d’Italia. Lo sapevamo. E gli ultimi dati presentati dal questore di Udine Antonio Tozzi lo dimostrano. Nel 2010 la quasi totalità dei reati è calata rispetto all’anno precedente. Le rapine sono diminuite del 35%, passando da un totale di 31 nel 2009 a 20 di quest’anno. I furti di auto dimezzati, -49% (da 37 a 19). Quelli in appartamento calati dell’1,3 % (da 238 a 235). Gli scippi da 10 a 5, -50%. Rapine in banca: nessuna, a fronte di una sola lo scorso anno. Inoltre non vi sono segnali di infiltrazione di criminalità organizzata. Tra i motivi della positiva condizione del nostro territorio l’innalzamento della soglia di attenzione da parte dei cittadini, segno di un tessuto sociale ancora coeso e tendenzialmente disposto a sostenere l’azione della giustizia. Poi una cospicua attività di prevenzione svolta dalle forze dell’ordine, evidente anche nell’aumento dei controlli, delle denunce e del numero degli autori di reati assicurati alla giustizia. Dati positivi, che vanno portati all’attenzione dell’opinione pubblica, e che possono servire a promuovere con maggior forza una cultura della legalità e della coscienza civile.

Informazione verde

martedì, 28 giugno 2011

Informazione verde

Sui tetti delle case di Gemona – ve ne sarete accorti – stanno spuntando di mese in mese dei pannelli fotovoltaici. E in molti certamente si chiederanno: perchè non dovrei metterli anch’io? Ma poi ci poniamo subito altre domande: quanto mi costerà? Chi può spiegarmi se ne vale la pena? Da chi informarsi per ricevere dei contribuiti? Con l’intento di offrire una risposta ai cittadini, l’amministrazione comunale ha pensato di stipulare una convenzione con l’Agenzia per l’energia della Regione autonoma Friuli-vg (APE ) per l’apertura di uno «Sportello Energia», con l’obiettivo di fornire e informazioni volte al risparmio energetico e all’uso delle fonti rinnovabili. La convenzione prevede l’apertura dello sportello presso la sede dell’APE in via Santa Lucia 19, ogni lunedì, dalle 17.30 alle 19.00, per un totale di 44 aperture l’anno. Potranno usufruire del servizio tutti i residenti nel Comune di Gemona, recandosi direttamente o anche con una prenotazione via email o telefonando allo 0432 980 322. La spesa preventivata per un anno di apertura dello «Sportello Energia», fino al 31 dicembre del 2012, è di 1.800 euro. C’è da ricordare, inoltre, che il Consiglio Comunale, in aprile, ha approvato il regolamento che disciplina le assegnazione di incentivi economici finalizzati al risparmio energetico da parte del nostro Comune. Se sarà adeguatamente pubblicizzato, lo sportello potrà costituire un utile punto informativo per i gemonesi. Incentivare l’uso delle energie rinnovabili sul territorio è diventato oramai un dovere inderogabile della politica locale. L’amministrazione Urbani, che qualcosa ha fatto, avrebbe molto da giovarsi se sapesse attivare le molte competenze presenti a Gemona su questi temi, sia in ambito professionale che nel volontariato ambientale. Le stesse minoranze in consiglio comunale hanno più volte avanzato idee e proposte. Basterebbe ascoltarle. Se ne gioverebbero tutti.

Una repubblica fondata sul lavoro. Anche manuale

lunedì, 27 giugno 2011

Operaio

Siamo in un periodo di forte crisi economica, con gravi ricadute sull’occupazione. Soprattutto giovanile. Lo sappiamo. Tutto vero, ma – come al solito – la realtà è più complessa e tra le sue pieghe si nascondono stravaganti anomalie. Se da un lato i giovani stentano a trovare lavoro, molti lavori non li vogliono più fare. Un po’ perché faticosi, un po’ perché hanno studiato per diventare altro, un po’ perché scarsamente remunerativi, un po’ perché vengono considerati meno qualificanti e creativi.
Di recente l’ufficio studi di Confartigianato [] ha presentato il suo rapporto annuale per la Provincia di Udine, in cui – tra i molti dati che indicano la sofferenza del settore – emerge il crollo dell’apprendistato, con il 40% in meno di nuove leve dal 2000 al 2010. Mancano giovani che vogliano diventare meccanici, falegnami, panettieri o lavorare nel mondo della sartoria. Di qui la necessità di cambiare rotta. Confartigianato sta attivando una serie di iniziative per valorizzare le professioni manuali, comunicandone il valore e la bellezza. Si tratta di un cambio di mentalità, che dovrebbe coinvolgere tutte le agenzie educative: la famiglia e la scuola innanzitutto. Ma anche la politica. Che potrebbe farsi cassa di risonanza delle richieste che provengono dal mondo delle piccole imprese artigiane, attivando e finanziando progetti nelle scuole superiori, promuovendo iniziative di sensibilizzazione, informazione e approfondimento. Certo, se tutti gli sforzi sono centrati soltanto sullo sport, le celebrazioni, le feste e il «ben stare», il mondo del lavoro risulterà sacrificato. Anche su questo a Gemona servirebbe un cambio di rotta.[ru]

Numeri

domenica, 26 giugno 2011

Numeri

Spesa preventivata da parte dell’amministrazione comunale di Gemona per l’organizzazione del concerto di «Giuliano Palma & the Bluebeaters» in programma per sabato 2 luglio 2011.

Preventivo spesa concerto30.000 €

L’elenco

sabato, 25 giugno 2011

Quaderno

Sono passati esattamente due anni dall’insediamento dell’attuale consiglio comunale. Era il 25 giugno 2009 quando la giunta Urbani assumeva l’impegno di realizzare il suo ambizioso programma, che chiamò «Patto con Gemona» []. L’abbiamo preso in mano. E stilato un elenco. Degli impegni non realizzati (o ancora da realizzare). Prendete nota.

Emergenza Fine Mese: più soldi alle famiglie e giù le tasse
- Riduzione della tassa sui rifiuti, dei costi dell’acqua e della depurazione intervenendo sull’assemblea dei sindaci dell’ATO per le tariffe, rivedendo gli accordi con il CAFC e l’ITALGAS, sveltendo il servizio e riducendo i costi alle famiglie.

Patto con i giovani
-Prestito d’onore a basso tasso d’interesse per studenti che devono completare gli studi e per giovani che intendono aprire una prima attività.
- Buoni casa per giovani singoli e per le giovani coppie per contenere i costi degli affitti.
- “Carta Giovani” per acquisti agevolati tramite apposite convenzioni con i commercianti gemonesi.
- Apertura di un “portale” specificatamente riservato ai giovani.
- Attivazione strumenti e mezzi di informazione e formazione gestiti direttamente dai giovani.
- Progetto “Giovani on air”, ovvero la Web-radio dei giovani.
- Supporto economico alle iniziative di giovani volte a realizzare progetti nuovi ed innovativi.
- Sportello per l’imprenditoria e il lavoro giovanile.
- Progetto per l’informazione/formazione dei giovani sull’uso consapevole delle nuove tecnologie, in particolare legato ai rischi dell’elettrosmog.

Patto con gli anziani
- Progetto “Sicuri a casa propria”: assicurazione a carico del Comune ed un’articolata campagna informativa contro furti, truffe, danni e contro i malintenzionati; attivazione di un Numero Verde gratuito per l’assistenza ed intervento immediato delle forze di polizia in caso di necessità ed emergenza.
- Progetto “Salute”: miglioramento dell’assistenza domiciliare medico-infermieristica, creando un valido ed efficace polo ambulatoriale di base per il Distretto di Gemona e garantendo medicine gratis ed a casa per gli anziani soli e malati.
- Progetto “Difesa della pensione”: […] prezzi agevolati per gli acquisti di beni di maggiore necessità tramite apposite convenzioni con i commercianti gemonesi.

Difendiamo il nostro ospedale
- Investimenti immediati sulla struttura ospedaliera di Gemona per garantire la conformità alle norme di sicurezza e per sanare il degrado.
- Liste di attesa con la predisposizione di liste di priorità per gli anziani, i disabili e le persone affette da gravi patologie.
- Potenziamento dei servizi del Policlinico Universitario in accordo con l’Azienda Sanitaria di Udine.

Città più sicura, pulita ed ordinata. Meno burocrazia e più efficienza comunale
- Modifica dei Regolamenti Comunali con meno carte, obblighi e costi a carico dei cittadini, potenziamento del portale e dei servizi di e-government semplificando la vita a cittadini ed aziende nei rapporti con il Comune, sviluppo efficace dell’informatizzazione comunale, uso del VOIP per le telefonate, attivazione di un servizio di informazione tramite sms, […], carta di identità elettronica, stop agli sprechi e alle spese inutili con il miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia dei servizi comunali, riduzione dei tempi per le pratiche amministrative.

Progetto rilancio del Centro storico
- Elaborazione di un progetto urbanistico complessivo avviando un concorso di idee al fine di definire un migliore assetto dello stesso, con interventi diretti ad una migliore coerenza e compatibilità complessive delle sue funzioni ed ad una maggiore chiarezza morfologica dello spazio urbano.

Fare il non fatto
- Acquisizione per un suo pubblico utilizzo del Palazzo Scarpa, ex sede Banca Popolare, nel Centro Storico.

Patto per l’ambiente
- […] Istituzione di una rete di monitoraggio permanente per il controllo dall’inquinamento del territorio
- Riqualificazione ambientale e progetto di utilizzo di siti particolarmente pregiati quali il Laghetto Minisini, S. Agnese, la Chiesetta di S. Anna, […].

Pari opportunità
- Assicurazione comunale gratuita per le casalinghe di età compresa tra i 55 e i 65 anni che prestino assistenza alle persone anziane o ai bambini.
- Corsi di formazione per le donne che assistono persone con autonomia compromessa ed istituzione di un apposito Albo Comunale.

Contraddizioni. Nelle parole. Nelle azioni. Nei conti

venerdì, 24 giugno 2011

Pulsanti autoreferenziali

«Anche quest’anno garantiamo un sostegno considerevole alle associazioni, in particolar modo a quelle che operano nell’ambito del sociale e della scuola che in questo riparto, rispetto all’anno passato, portano a casa qualche soldo in più». Sono le parole del sindaco Paolo Urbani, riprese da una recente intervista rilasciata alla stampa locale. Eppure questi conti, almeno stando alle attuali delibere, non tornano. Se è vero, come va ribadendo il primo cittadino di Gemona, che l’attuale amministrazione comunale continua a sostenere i gruppi sportivi e il progetto «Città dello sport», non fa altrettanto con le numerose associazioni del volontariato sociale, né tanto meno con le istituzioni scolastiche. Il recente stanziamento è lì a comprovarlo. Se lo scorso anno le scuole hanno ricevuto complessivamente 18.400 €, quest’anno il finanziamento stanziato sarebbe di 9.800 €. Il condizionale è d’obbligo, però, perché l’amministrazione al momento ha deliberato soltanto questa cifra, in base alle domande pervenute entro il mese di gennaio 2011, ma non ha ancora chiarito se, quando e soprattutto di quanto sarà una seconda tranche di contributi. Stando sempre all’attuale deliberazione, ancora peggio andrebbe alle associazioni del volontariato sociale: 9.900 € nel 2010, 2.500 € quest’anno.
Guardando i numeri, e certo le scuole e le associazioni non possono fare altro che attenersi ai fondi effettivamente erogati, non alle chiacchiere, non si comprende la soddisfazione del sindaco Urbani. Ancora una volta ha perduto un’occasione per rivedere i criteri di assegnazione dei contributi e per cominciare con serietà un percorso di sostegno e promozione alle ricchezze tra le più importanti della nostra cittadina: la scuola e il volontariato sociale. I dati sono lì a dimostrarlo. Anche se raddoppierà i contributi nel 2011, si tratta di qualche migliaio di euro. A dispetto dell’impegno di decine di persone, professionisti e volontari, che operano per il «benessere» e il futuro di Gemona. Per fortuna lavorano senza dover contare sul sostegno di una politica ancora miope e dal respiro corto.
[QUI la sintesi degli stanziamenti 2010 divisi per ambiti e stralci]
[QUI gli stanziamenti previsti nel 2011]

Vita pendolare

giovedì, 23 giugno 2011

Pendolo

La Consulta dei Pendolari F-VG [], di cui uno dei rappresentanti e promotori è il consigliere comunale di Gemona Andrea Palese, ha consegnato recentemente all’Assessore regionale ai Trasporti Riccardo Riccardi un dossier informativo di 35 pagine dal titolo «Il servizio ferroviario in F-VG. Proposte & Suggerimenti Giugno 2011» []. Il lavoro illustra pregi e difetti del trasporto su rotaia in regione, e dedica particolare attenzione alle tratte lungo la Pontebbana. Riccardi, oltre ad aver apprezzato il documento, sembra aver accolto la proposta di costituire in modo ufficiale la Consulta degli Utenti Ferroviari del Friuli-vg. La puntualità e lo stato della pulizia dei treni rimangono ancora i due problemi principali, anche se per quanto riguarda la tratta Gemona-Udine i ritardi e le soppressioni dei treni sono stati limitati rispetto alle altre linee. Per ciò che riguarda la pulizia qualcosa è già stato fatto. È stato completato il restyling dei sedili delle «Ale801», e anche i semi-nuovi «Minuetto» saranno completamente rifoderati con telini lavabili. Resta ancora da completare la sostituzione dei telini dei sedili. I pendolari lamentano però l’aumento della soppressione dei treni. Nei primi cinque mesi del 2010 le soppressioni registrate erano 238; nel 2011 invece sono salite, per lo stesso periodo, a 434. Trenitalia ha confermato la messa in servizio dei 4 nuovi treni «Vivalto» nei primi mesi del 2012. E nel marzo del 2013 entreranno in esercizio 8 nuovi treni commissionati dalla Regione. Positiva la reintroduzione di un collegamento giornaliero diurno con la vicina Austria. Il collegamento verrà garantito con 2 coppie di treni sulla relazione Udine-Villach. La Consulta, che aveva chiesto l’introduzione di un collegamento mattutino in fascia 10-12 da Tarvisio a Udine, ha con soddisfazione visto accolta la sua richiesta. L’Assessore ha promesso un notevole miglioramento per quanto riguarda le biglietterie self service. Entro la fine del 2011 dovrebbero essere sostituite tutte le attuali emettitrici con altre di nuova generazione lungo tutta la tratta. La consulta ha inoltre chiesto, per favorire l’acquisto dell’abbonamento da parte dei pendolari che rientrano a Gemona la sera, che venga ampliato l’orario serale della biglietteria negli ultimi 3 giorni del mese. Da segnalare, inoltre, la proposta fatta dalla Consulta denominata «Operazione Stazioni Minori», finalizzata al recupero di alcuni spazi delle piccole stazioni da utilizzare per finalità sociali e ricreative. La Consulta, infine, rinnova dal suo blog l’invito a servirsi della biglietteria di Gemona, così fortemente voluta. Ora si tratta di sostenerla e difenderla. Noi di «ConteGemona» non possiamo che complimentarci per il lavoro che la Consulta dei pendolari sta portando avanti, e dare visibilità ai i risultati già ottenuti a vantaggio dei molti pendolari del Gemonese.[gv]