A.A.A. lavoratori immigrati cercasi

Lavoro

Lo scorso marzo il governo italiano ha pubblicato il decreto di programmazione delle quote di ingresso di lavoratori extracomunitari in Italia per il 2011. Sono state ripartite tra le regioni 48 mila autorizzazioni sulle 60 mila previste dal decreto, lasciando le restanti 12 mila come riserva per essere successivamente assegnate su richiesta degli uffici. In Friuli-vg si sono segnalati già i primi malumori: risulterebbe infatti incomprensibile la scelta di prevedere soltanto 100 permessi per lavoratori stranieri stagionali. L’anno scorso i permessi assegnati erano stati 640, dei quali 443 rilasciati. Come mai quest’anno solamente 100, mentre ad altre regioni come la Liguria per esempio ne sono stati assegnati 700 [cfr. la tabella ]? Il numero di quote assegnate è certamente insufficiente e, a detta del presidente della Coldiretti Elsa Bigai, potrebbe mettere in difficoltà le imprese locali, che avanzano continue richeste di lavoratori stranieri per coprire il fabbisogno di manodopera nel settore agricolo e turistico. Nelle nostre campagne, oramai, quasi un lavoratore su dieci è straniero, con la prevalenza dei lavoratori neocomunitari di provenienza principalmente rumena, slovacca e polacca. La Lega Nord, invece di continuare a sbandierare la sua viscerale xenofobia, dovrebbe rassegnarsi all’idea che la presenza di lavoratori immigrati è diventata indispensabile soprattutto per l’agricoltura, e in modo particolare per le produzioni di qualità, dalla preparazione delle barbatelle nella nostra Regione agli allevamenti dei bovini di razza in Piemonte. Ora al governatore toccherà chiedere un aumento dei permessi, da attingere dai 12 mila lasciati di riserva. Con buona pace dei suoi alleati.

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Un Commento a “A.A.A. lavoratori immigrati cercasi”

  1. umbertino scrive:

    “La Lega ce l’ha (ancora) duro …. ma non chiedetele dove!”

    dal MisFatto Quotidiano di ieri