È un’isola, potrebbe diventare un continente

Isola

Fa pensare la vicenda di Giovanni Collino. Dalla stampa locale apprendiamo che dovrà lasciare il suo seggio al Parlamento europeo. La notizia – già grave in sé per le polemiche e gli strascichi che ha lasciato sul tappeto – ci ricorda che Gemona si presenta sempre più come un’isola. Politicamente parlando. Ora che anche l’eurodeputato ha perso la sua poltrona è ancora più evidente quanto gli esponenti politici gemonesi degli ultimi 10/15 anni abbiano fallito. A parte in Comune – com’è ovvio – la nostra cittadina non ha rappresentanti in Provincia, in Regione, al Parlamento italiano, e ora nemmeno a Strasburgo. A differenza di quanto accade per altri comuni friulani dalle dimensioni analoghe al nostro – Tolmezzo, Cividale, Codroipo, per esempio – la politica gemonese è rimasta chiusa in sé stessa, ingabbiata nei suoi conflitti, incapace di fare sistema al suo interno e di aprirsi al territorio circostante.
Per questo – ormai da tempo – andiamo ribadendo la necessità di voltare pagina, di abbandonare le vecchie e sterili logiche di parte, di imparare a superare le divisioni interne, costruite ad arte, e tessere reti con le amministrazioni vicine, di guardare oltre il proprio orticello politico. Se l’obiettivo sarà questo, di fare davvero più grande Gemona, noi ci staremo. Un’isola può diventare un continente. O almeno può gettare qualche ponte.

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Un Commento a “È un’isola, potrebbe diventare un continente”

  1. Fenelon scrive:

    la questione è: chi potrebbero essere i papabili? a parte il sindaco che sta lavorando già da due anni con le lettere alle famiglie e i continui e solitari interventi sul giornale? i vari assessori revelant, patat, collino ecc.ecc. avrebbero le capacità minime per andare in provincia o in regione? siamo seri, va là…