La povertà non aspetta

Clochard

Far crescere il dialogo tra istituzioni e mondo del volontariato per contrastare la povertà. Con questo obiettivo le Caritas diocesane di Udine, Gorizia, Concordia-Pordenone e Trieste, insieme alla Regione Friuli-vg hanno avviato da alcuni anni un percorso di analisi e approfondimento sulla povertà nel contesto dell’«Osservatorio delle politiche di protezione sociale». Ne sono nate alcune indicazioni importanti che verranno presentate durante il convegno in programma per domani, giovedì 16 giugno, a partire dalle ore 9.00 presso l’Auditorium della Regione in via Sabbadini a Udine. Titolo dell’iniziativa «Le politiche e gli interventi di contrasto alla povertà in Friuli-vg».
Sarà l’occasione per mettere a fuoco i rapidi – e talvolta drammatici – mutamenti economici e sociali che stanno interessando la comunità friulana, in cui sempre meno facile da definre risulta il confine tra chi è povero e chi non lo è. Riconoscere questi mutamenti è una responsabilità che la politica divide e condivide con il volontariato sociale. Attraverso il dialogo e il confronto, pur negli specifici ruoli e competenze, è possibile compiere passi in avanti per una comprensione attenta dei fenomeni in atto e per mettere in campo interventi efficaci.
Alla conferenza parteciperanno, tra gli altri, Angela Brandi, Assessore regionale al lavoro, formazione, commercio e pari opportunità, Roberto Molinaro, Assessore regionale all’istruzione, università, ricerca, famiglia, associazionismo e cooperazione, Vladimir Kosic, Assessore regionale alla salute, Remo Sernagiotto, Assessore ai servizi sociali della Regione Veneto, Christian Ragger, Assessore ai servizi sociali della Carinzia, Anna Zenarolla, dell’Istituto di Ricerche Economiche e Sociali del Friuli-vg, don Luigi Gloazzo, direttore della Caritas diocesane di Udine, Maura Clementi, Responsabile del Servizio Sociale dei Comuni, Ambito Alto Isontino, Gianfranco Marino, Dirigente della Provincia di Pordenone.
Speriamo che l’iniziativa raccolga l’interesse di qualche esponente della maggioranza in consiglio comunale a Gemona. La nostra amministrazione, nonostante la presenza di numerose associazioni e attività di volontariato sociale sul territorio, non è ancora riuscita a mettere in campo proposte valide e sinergiche. Ne è un esempio l’ormai defunta commissione per la famiglia e i giovani, che in due anni non ha prodotto alcunché. I tempi sono ormai maturi per nuove strategie e nuovi percorsi condivisi. La povertà non aspetta.
[QUI il volantino dell'iniziativa e QUI il modulo di adesione]

Tag:

I Commenti sono chiusi