Archivio di agosto 2011

Supporti per la crescita

mercoledì, 31 agosto 2011

Ragazza che beve latte

Formarsi all’estero è divenuta oggi un’esigenza ineluttabile per coloro che vogliono ottenere livelli di eccellenza negli studi oppure desiderano ampliare il proprio orizzonte culturale, che in Italia risulta spesso asfittico e provinciale. Va dunque nella direzione giusta – anche se le risorse stanziate sono ancora troppo esigue – l’assegno di studio concesso dalla Regione per chi frequenta università straniere, ma continua a risiedere in Friuli. Uno strumento che ha l’obiettivo di far crescere il capitale umano del nostro territorio e nel contempo – speriamo – di trattenerlo in loco, cercando di contrastare la “fuga di cervelli”. Si tratta di un contributo di 3.200 euro che può essere cumulato con altre provvidenze. I requisiti per ottenere l’assegno di studio sono di tipo economico e di merito. La domanda potrà essere inoltrata alla Regione entro il prossimo 27 ottobre.
[QUI la pagina con il bando]

Un Niederlech dei nostri giorni

martedì, 30 agosto 2011

Cicloturismo

Un Niederlech dei nostri giorni. Si può riassumere così la proposta che recentemente abbiamo presentato al sindaco Paolo Urbani. Come indicato giorni addietro, a breve la Comunità montana dovrebbe portare a compimento l’iter progettuale della Pista ciclabile “Venzone-Gemona-Trasaghis” []. Un’opportunità da non lasciarsi scappare. Un’occasione per “invitare” i ciclo-turisti di passaggio a visitare Gemona e, magari, a dimorarvi per un po’.
Il suggerimento che abbiamo inoltrato all’amministrazione comunale è quello di individuare un percorso ciclabile che potrebbe:
1. snodarsi dal centro studi (ove la ciclabile “della Roggia”, tratto urbano dell’“Alpe Adria”, interseca via Praviolai);
2. salire per via Sacra (sarebbe sufficiente un ampliamento della carreggiata verso il lato Sud);
3. percorrere via Sant’Antonio;
4. fino a giungere in piazza del Ferro lungo la panoramica via XXVIII Aprile. In questa sede potrebbe essere collocato, poi, uno sportello di accoglienza turistica.
Un percorso “dolce” che, valorizzato, potrebbe stimolare la visita del centro storico e il pernottamento. Proprio come al tempo del Niederlech. Con le biciclette invece dei cavalli.
[QUI la proposta di “Con te Gemona” per la realizzazione della ciclabile verso il centro storico]

Benvenuto a Gemona

lunedì, 29 agosto 2011

Gemona - Duomo - San Cristoforo

La parrocchia di Santa Maria Assunta di Gemona avrà dunque un nuovo parroco: mons. Valentino Costante. La notizia è stata data ieri ufficialmente da don Federico Grosso, che rimarrà ancora con noi facendosi carico delle parrocchie di Campo Lessi e di Ospedaletto. Un’importante azione pastorale attende mons. Costante. Gemona è una realtà complessa, ricca di “talenti”, dentro e fuori la chiesa. Un pluralismo vivace. Associazioni, borgate, scuole, istituzioni. Tante iniziative, progetti, idee, che necessitano di “sintesi”, affinché insieme rendano la nostra comunità ancora più viva e solidale. C’è bisogno di “ascoltare”, “farsi carico”, soprattutto della realtà giovanile, centro di ogni pastorale che si apra al futuro, e delle situazioni di disagio e di marginalità. Siamo convinti che il nuovo parroco saprà affrontare e vincere queste sfide. E gli garantiamo, nel rispetto dei reciproci ruoli, la nostra vicinanza e collaborazione. Benvenuto a Gemona, mons. Valentino.

Numeri

domenica, 28 agosto 2011

Numeri

Spesa sostenuta dall’amministrazione comunale di Gemona per la stampa e la spedizione della lettera inviata alle famiglie per informarle del nuovo orario di apertura al pubblico degli uffici comunali.

Costo lettera1.212

+ Tip Top + Benessere

sabato, 27 agosto 2011

Tip Top
di Sandro Venturini

C’è stato un tempo, giusto l’altro ieri, in cui ci spiegavano che per stare meglio dovevamo spendere di più – anche molto di più – di quanto avevamo in tasca. Così noi, quando ci capitava di forare la ruota della bicicletta – come mi è capitato alcuni giorni fa -, sostuivamo la camera d’aria. L’intera camera d’aria per una sola foratura. Dimenticandoci dell’esistenza del Tip Top, il kit di riparazione: pezze gommate, raschietto e mastice. L’equazione era semplice: cambiare l’intera camera d’aria ci faceva risparmiare tempo e fatica, e in più alimentava il mercato. Sembrava così che tutti stavamo un po’ meglio. La camera d’aria bucata finiva invece in discarica. Solo in pochi se ne curavano.
Ora quel tempo e quella logica sono in declino. I conti non tornano. I soldi per le camere d’aria nuove scarseggiano. Le cataste di quelle bucate riempiono le discariche. Una nuova equazione si (ri)fa strada: ci teniamo la vecchia camera d’aria, acquistiamo il kit Tip Top, spendiamo di meno, lasciamo un mondo più pulito ai nostri figli. Una nuova logica, più sobria e responsabile nei confronti della natura. E davvero tutti stiamo meglio, più “leggeri”, meno schiavi della mentalità del consumo.

Rock ’n’ Vilotis

venerdì, 26 agosto 2011

Concerto rock

Gemona Incanta” terza edizione. Domani, sabato 27 agosto (domenica in caso di pioggia) saranno allestiti tre palchi lungo via Bini. Si esibiranno dal vivo i Moth’s Tales, gli Invivo, Silvia and the fishes on Friday, Alessandro Lepore e i The Mads. Una plurità di generi e di “climi” musicali. Dall’acoustic al post-punk, dal blues al dreampop, dal’indie alle cover. Uniti dalla volontà di coinvolgere il pubblico in un’esperienza sensoriale totale. L’iniziativa sarà anche accompagnata, alle ore 17.30 presso la Loggia del Municipio, dalla presentazione di “Gemona Creativa”, un progetto della Casa per l’Europa che intende raccogliere e dare visibilità alle tante “energie creative” presenti sul territorio.
Sempre domani, alle ore 20.30 presso il Centro Glemonensis, si svolgerà l’esibizione del gruppo folkloristico Alegrie di Colonia Caroya (famoso paese argentino fondato da immigrati friulani alla fine dell’’800). Il gruppo è in visita alla comunità di Gemona e si esibirà assieme ai cori locali Kelidon e Glemonensis.

Census nostros requiris

giovedì, 25 agosto 2011

Censimento

E siamo a 15. Il primo censimento ufficiale dello stato italiano risale al 1861 (quando noi gemonesi eravamo sotto la felix Austria). L’ultimo al 2001. Il prossimo avrà come data di riferimento il 9 ottobre 2011. Si riconterà la popolazione e le sue caratteristiche strutturali, si aggiorneranno le anagrafi comunali, si raccoglieranno informazioni sulle abitazioni e gli edifici. I questionari non saranno più consegnati a mano, bensì spediti per posta direttamente alle famiglie. I moduli potranno essere inoltrati on line, recapitati presso i “centri di raccolta” allestiti dal Comune oppure consegnati ai “rilevatori”. E appunto domani, venerdì 26 agosto, scade il bando per selezionare un alcuni “rilevatori” e un “coordinatore”, che svolgano le operazioni censuarie (dal periodo ottobre 2011 – febbraio 2012). Un’opportunità che potrebbe interessare studenti universitari o persone senza lavoro. Un servizio per il Paese. Nella speranza, poi, che la politica – ma non solo quella – li analizzi, questi dati raccolti, e sappia fondare su di essi le proprie scelte per il bene comune.
[QUI la pagina web del Comune di Gemona con il bando]

Rianimazione ambientale

mercoledì, 24 agosto 2011

Mela e siringa

Chi è passato recentemente dalle parti del lago di Ospedaletto non ha potuto non accorgersene. Da tempo il Minisini stava vivendo il suo naturale corso: da lago a palude, da palude a torbiera, da torbiera a prato stabile []. Si è discusso e ragionato a lungo se fosse corretto o meno far regredire questo naturale sviluppo per prolungare la vita del lago. Alla fine la Comunità montana ha deciso di intervenire, in collaborazione con l’”Ente tutela pesca” e l’“Istituto di idrobiologia” di Laives in Südtirol. Per i lavori di recupero sono stati necessari oltre 200 mila euro, che hanno permesso di riportare in vita uno dei più suggestivi angoli di Gemona. Il lago Minisini, insieme con l’area dei Rivoli Bianchi, per le loro peculiarità ambientali, è ricompreso in un “Sito di Importanza Comunitaria” (SIC) e fa parte della “Rete Natura 2000” []. Per la valorizzazione di quest’area è necessaria la stesura di un “Piano di Gestione”. Da tempo è in corso un intenso dibattito in merito. Ora che nella zona si è effettuato questo recupero ambientale (accanto al ripristino del forte di Ospedaletto e della ciclabile che passerà di lì) sarebbe ora di riprenderlo in mano e di portarlo a termine.