Un mare di morte e cinismo

Barca con migranti - Lampedusa 2008

«Una geografia di morte e cinismo». Così definisce il Mediterraneo, dopo averlo percorso per quattri anni «alla ricerca delle storie che fanno storia», per testimoniare che «negli anni duemila morirono a migliaia nei mari d’Italia e a migliaia vennero arrestati e deportati dalle nostre città. Mentre tutti fingevano di non vedere». Gabriele Del Grande, giornalista e curatore dell’osservatorio delle immigrazioni “Fortress Europe” [], sarà ospite del Laboratorio internazionale della comunicazione quest’oggi, venerdì 5 agosto, alle ore 18.30 presso il collegio degli Sitmmatini. Racconterà di mondi periferici, clandestini, di precarietà. Di coloro che partono per le nostre terre e non sanno se ci arriveranno.
[QUI la presentazione del libro di Gabriele Del Grande Il mare di Mezzo]
[QUI un estratto del documentario "Come un uomo sulla terra" di Andrea Segre, alla cui realizzazione ha collaborato Gabriele Del Grande]

[Foto: Mashid Mohadjerin ]

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2 Commenti a “Un mare di morte e cinismo”

  1. G scrive:

    ATTENZIONE: L’incontro con Del Grande si terrà alla Casa dello Studente, e non al collegio degli Stimmatini come annunciato in precedenza!

  2. admin scrive:

    @ G

    Grazie mille per la celere segnalazione.