Batti e ribatti

Ping pong

A Gemona esistono società e gruppi sportivi considerati (a torto) “minori”. Perché non ricevono adeguata attenzione da parte dei media. E nemmeno da parte dell’amministrazione comunale, in verità. Malgrado gli eccellenti risultati che conseguono a livello regionale e nazionale. Sulle bocce abbiamo già detto qualcosa []. Oggi parliamo del tennis tavolo.
L’Associazione Sportiva dilettantistica Culturale Ricreativa “R. D’Aronco – Gemona del Friuli” è una piccola realtà, ma operativa da quasi un decennio. Legalmente costituita nel 2007, i suoi aderenti si allenano tre volte la settimana presso la palestra dell’ISIS “D’Aronco” e quella del “Marchetti”. Sono regolarmente iscritti una trentina di atleti, in gran parte di età inferiore di 18 anni. Le risorse finanziarie sono limitate e sufficienti appena a raggiungere il pareggio di bilancio. La realtà si regge su contributi comunali e provinciali, e sull’impegno economico dei tesserati, che si autofinanziano. A livello logistico, la società possiede una decina di tavoli completi di retine e racchette. Partecipa al campionato Fitet [], che si tiene all’interno della stessa palestra di allenamento. I risultati finora raggiunti sono più che lusinghieri, specialmente per l’anno 2010-2011. A livello regionale l’associazione risulta la terza società giovanile più importante, e la prima come numero di giovani tesserati. A livello nazionale, a seguito dei campionati italiani giovanili 2011, si è posizionata 38sima nel medagliere. Il Friuli-vg, grazie al contributo degli atleti della squadra gemonese, ha raggiunto la seconda posizione per meriti sportivi ai giochi della Gioventù nazionali “ping pong kids”. Un ulteriore conferma che la “Città dello sport” dovrebbe valorizzare e promuovere non soltanto le attività “maggiori”, ma anche queste più “piccole”, ma assai significative.[gc]

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Un Commento a “Batti e ribatti”

  1. Eugenio scrive:

    Ritengo che fino a quando l’amministrazione comunale non si metterà in testa che i contributi debbano venire erogati solamente e dico solamente alle società sportive che svolgono attività giovanile non si caverà un ragno dal buco. E’ inutile dare fior fiore di soldi a società solo per il fatto di essere amico o amici del Sindaco o di quel assessore.