Archive del 24 agosto 2011

Rianimazione ambientale

mercoledì, 24 agosto 2011

Mela e siringa

Chi è passato recentemente dalle parti del lago di Ospedaletto non ha potuto non accorgersene. Da tempo il Minisini stava vivendo il suo naturale corso: da lago a palude, da palude a torbiera, da torbiera a prato stabile []. Si è discusso e ragionato a lungo se fosse corretto o meno far regredire questo naturale sviluppo per prolungare la vita del lago. Alla fine la Comunità montana ha deciso di intervenire, in collaborazione con l’”Ente tutela pesca” e l’“Istituto di idrobiologia” di Laives in Südtirol. Per i lavori di recupero sono stati necessari oltre 200 mila euro, che hanno permesso di riportare in vita uno dei più suggestivi angoli di Gemona. Il lago Minisini, insieme con l’area dei Rivoli Bianchi, per le loro peculiarità ambientali, è ricompreso in un “Sito di Importanza Comunitaria” (SIC) e fa parte della “Rete Natura 2000” []. Per la valorizzazione di quest’area è necessaria la stesura di un “Piano di Gestione”. Da tempo è in corso un intenso dibattito in merito. Ora che nella zona si è effettuato questo recupero ambientale (accanto al ripristino del forte di Ospedaletto e della ciclabile che passerà di lì) sarebbe ora di riprenderlo in mano e di portarlo a termine.