Con lo sport “Gemona vince”. Ma cosa vince?

Pistorius- corsa

Oltre a Gemona ci sono altri comuni friulani che hanno investito nello sport. Lignano, per esempio. E in misura ben più consistente. Con tanto di robusti contributi regionali e grandi sponsor. Eppure non sono sempre rose e fiori. I grandi eventi sportivi, pur riempiendo le prime pagine dei media, non è detto che paghino in termini turistici ed economici. Lo sostiene il numero in edicola de Il Friuli [], che riporta alcuni dati sugli European Masters Games 2011, i giochi che prenderanno il via nella località balneare il 10 settembre prossimo []. Secondo il settimanale, nel 2007 si ipotizzava una partecipazione di 15 mila sportivi. Due anni dopo si puntava a raggiungere quota 10 mila. Oggi, a ridosso della cerimonia di apertura, gli organizzatori sperano di arrivare ai 4 mila iscritti, dopo che la soglia anagrafica è stata ritoccata al ribasso, dilatati i tempi per l’iscrizione e ridotto drasticamente il costo di partecipazione per gli atleti locali. Secondo le recenti dichiarazioni dell’assessore regionale alle attività produttive Federica Seganti, le stime prevedono che gli European Masters Games di Lignano produrranno un indotto di circa 3 milioni di euro. A fronte però di un contributo regionale già stanziato di 5 milioni, e senza tener conto degli sponsor e di altri finanziamenti.
Se queste previsioni sono corrette, la conclusione va da sé: gli eventi sportivi da sostenere attraverso contributi pubblici vanno selezionati con grande attenzione, pena il rischio di rimetterci una valanga di soldi. Ora, a Gemona c’è qualcuno che sta facendo i conti sul rapporto costi/benefici del progetto “Città dello Sport?”. Le centinaia di migliaia di euro spesi e in bilancio – tra contratti con sportivi, manifestazioni, infrastrutture, promozione, e via discorrendo – quale ricaduta hanno avuto finora nel territorio del comune? E quale avranno in futuro? Esiste qualche studio, qualche dato obiettivo? O ci fidiamo solo delle parole del sindaco o di qualche suo sostenitore? Se “Gemona vince con Pistorius” – come citava lo slogan di uno striscione promozionale della “Città dello Sport” -, bene, ma cosa vince? Cos’hanno vinto i cittadini gemonesi finora? Cosa vinceranno in futuro? Domande legittime che in molti si stanno ponendo e a cui la giunta Urbani dovrebbe cominciare a rispondere con chiarezza e trasparenza.

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5 Commenti a “Con lo sport “Gemona vince”. Ma cosa vince?”

  1. Anonimo scrive:

    Probabilmente si sono sbagliati. Non è Gemona che vince è Urbani che veince … le prossime elezioni regionali.

  2. Marco scrive:

    quelle che ponete sono le domande giuste. perchè manca sempre una valutazione economica chiara nelle scelte degli amministratori? mai nessuno che presenti un progetto, un report, un piano chiaro e leggibile che venga comunicato alla gente. gli unici dati che vediamo sono quelli che pubblicate voi su questo blog.

  3. Marco scrive:

    C’è davvero bisogno di domande retoriche?
    (Umberto Eco, 38 consigli di buona scrittura, «Sator arepo eccetera»)

  4. Eleonora scrive:

    Spero che qualcuno possa fare un resoconto dettagliato tutte le delibere e di conseguenza le spese che il progetto Gemona città dello sport ha fino adesso costato alle casse comunali, dall’articolo sulle pagine dei giornali ai manifesti e chi più ne ha ne metta.
    Grazie

  5. admin scrive:

    Intanto godiamoci – si fa per dire – il paginone di pubblicità uscita quest’oggi, domenica 4 settembre, sulla stampa locale [QUI]. Per i costi sostenuti con quest’ennesima campagna promozionale [QUI].