«La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino» (art. 52)

Clochard

Dal 2005, a seguito dell’eliminazione del servizio militare di leva, esiste una nuova modalità per “difende la Patria”, come vuole l’articolo 52 della Costituzione repubblicana: il Servizio Civile Nazionale. Non è una difesa attraverso l’uso delle armi, come hanno creduto di fare le schiere di giovani (maschi) italiani che in passato sacrificarono un anno della loro vita per marciare in qualche lontana caserma della penisola. Oggi abbiamo compreso che la Patria si difende in primo luogo garantendo i diritti, operando per la giustizia e l’equità, praticando azioni di solidarietà.
Il Servizio Civile Nazionale [] è rivolto a giovani dai 18 ai 28 anni che intendono dedicare un anno della loro vita in un settore dell’assistenza, della protezione civile, della tutela ambientale, dell’educazione o della promozione culturale. È un’opportunità di crescita personale e di formazione alla cittadinanza attiva. Che si può svolgere anche a Gemona.
Il Servizio sociale dei Comuni dell’Ambito distrettuale n. 3.1 “Gemonese, Canal del Ferro, Val Canale”, ha infatti attivato un bando per la selezione di alcuni volontari del Servizio Civile Nazionale all’interno del progetto “Animo! I colori dell’animazione socio-educativa”. Coloro che saranno selezionati avranno modo di svolgere attività di animazione, educative, assistenziali, di accompagnamento e supporto agli operatori sociali del territorio. Per partecipare è necessario presentare domanda all’Azienda Sanitaria n. 3 “Alto Friuli” entro il 21 ottobre prossimo.
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