Archivio di novembre 2011

Rimborsi scolastici e tecnologie comunali

mercoledì, 30 novembre 2011

Ipad

Scade il 16 dicembre prossimo il bando per la richiesta di rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di libri di testo nell’anno scolastico 2011/2012. Sono interessati tutti gli studenti residenti nel comune di Gemona che frequentano le scuole secondarie di primo grado aventi un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) pari o inferiore a 21.700 euro. Il rimborso può essere richiesto dai genitori mediante il modulo messo a disposizione dall’amministrazione comunale, unitamente a una copia dell’attestazione ISEE e a un documento d’identità valido.
La spesa rimborsabile dal Comune non può essere superiore al costo massimo dei libri definito dalla scuola in relazione alla classe frequentata. Il rimborso non può essere concesso a fronte di una spesa già rimborsata né per l’acquisto di libri di testo ottenibili in comodato gratuito dalle istituzioni scolastiche. Qualora lo stanziamento comunale risulti insufficiente a soddisfare appieno tutte le domande, lo stesso verrà ripartito proporzionalmente fra tutti i richiedenti ammessi al beneficio, in rapporto alla spesa massima rimborsabile. L’iniziativa, in questi tempi di crisi economica, è un atto importante, un sostegno concreto per le famiglie a basso reddito.
Tuttavia rimangono ancora le nostre solite perplessità sulle modalità che il Comune di Gemona adotta per organizzare questo tipo di servizi. Nell’èra dell’informatica si può ancora chiedere ai cittadini di recarsi fisicamente presso gli uffici comunali per inoltrare una banalissima domanda? Possibile che non si riesca a ridurre i costi e i tempi burocratici con un sito web adeguato? Era uno dei punti nel programma di governo dell’attuale amministrazione: «meno carta, obblighi e costi a carico dei cittadini, potenziamento del portale e dei servizi di e-government semplificando la vita di cittadini ed aziende nei rapporti con il Comune, sviluppo efficace dell’informatizzazione comunale». Ormai quasi tutte le famiglie dispongono dei mezzi e delle capacità per sfruttare questo genere di servizi. Potremmo finalmente alleggerire le code agli sportelli, limitare i tempi di attesa, non chiedere il sacrificio di un’ora o due di permesso lavorativo per recarsi in Comune. Anche con queste azioni si combatte la crisi e si aiutano le famiglie.
[QUI il modulo della domanda per il rimborso dell’acquisto dei libri di testo scolastici]

La logica delle reti

martedì, 29 novembre 2011

Rete

Realizzare una mappatura delle realtà operanti nel campo delle “povertà” a Gemona. È una delle iniziative che il Coordinamento delle Associazioni [] ha intrapreso negli ultimi mesi, in linea con l’azione che svolge da anni, promuovendo attività di messa in rete e di integrazione di informazioni, competenze e risorse. La mappatura prevede una ricognizione dal “basso” delle realtà del territorio (associazioni, organizzazioni, enti e servizi pubblici, singoli cittadini) che già operano o potrebbero essere intressate al tema delle “povertà”. L’attività mira a favorire la conoscenza reciproca, il dialogo, l’integrazione delle risorse, al fine di orientare in misura efficace le richieste di aiuto dei cittadini. Si cercherà inoltre di rilevare i bisogni emergenti (precarietà economica, necessità di generi alimentari e vestiario, bisogno di orientamento e informazione, di accompagnamento all’utilizzo della rete dei servizi, …) e si costruirà una mappa delle “persone chiave” cui rivolgersi per rispondere in modo efficace alle richieste di aiuto.
Si tratta di un’iniziativa lodevole, cui guardiamo con grande interesse. Un segnale positivo che mostra come la comunità gemonese sappia cercare risposte ai problemi non attraverso interventi calati dall’alto o falsamente miracolistici, ma con un paziente lavoro di “tessitura” di reti sociali, di relazioni significative e durevoli. La politica avrebbe molto da imparare da queste “buone pratiche” della cosiddetta “società civile”.

Gente di Gemona

lunedì, 28 novembre 2011

Gente di Gemona

POMPONIO AMALTEO
Pittore (1505-1588)
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Il pittore Pomponio Amalteo non è un Gemonese verace, essendo nato a Motta di Livenza nel 1505. Egli fu allievo di Dario Cerdonis detto il Pordenone, dello stile del quale fu abile ripetitore (e di cui divenne genero, sposandone la figlia Graziosa nel 1534). Il suo stile può definirsi infatti la continuazione di quello del suo maestro, al punto che per alcuni dipinti è difficile l’attribuzione ad uno dei due. Pomponio, tuttavia, non ha la forza inventiva né l’originalità del suocero, mentre appare animato da forte passionalità e da una certa facilità nel comporre e nel raggruppare le figure. Migliori, almeno secondo la critica ottocentesca, i risultati degli affreschi rispetto alle pitture ad olio. Non si deve dimenticare che egli fu noto in Friuli anche come intagliatore e architetto. Opere dovute al suo pennello sono visibili in numerosi centri delle province di Udine e Pordenone oltre che in varie località del vicino Veneto. Quindicenne, affrescò in parte la Cappella Malchiostro nel Duomo di Treviso; poco più tardi lavorò nella Sala dei Notari nel Palazzo Comunale di Belluno (opera perduta). Seguono un quadro votivo per il Duomo di S. Vito, la colossale figura di S. Cristoforo col Bambino sulla facciata della chiesa di Gleris (frazione di S. Vito) e l’affresco sulle pareti della loggia del Palazzo Comunale di Ceneda (TV). Di particolare interesse risulta il ciclo di affreschi risalenti agli anni 1535-45 della chiesa dell’Ospedale di santa Maria dei Battuti a San Vito al Tagliamento, di cui fa menzione il Vasari nelle sue Vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori (1568). Di particolare pregio la parte dietro l’altare raffigurante gli apostoli, la Vergine che sale al cielo ed in altro il Padre in mezzo ad una gloria di Angeli, Sibille, Apostoli e Dottori della Chiesa. Al 1540-42 risalgono le opere a fresco della chiesa di S. Maria delle Grazie di Pordenone.
Per quanto riguarda Gemona, il pittore vi dimorò per lunghi periodi e, a partire dal 1533, vi dipinse lo spettacolare soffitto a cassettoni che stava nella chiesa di san Giovanni. Si tratta di 42 lacunari rappresentanti a mezzo busto Patriarchi, Profeti, Sibille, Apostoli, Evangelisti ed alcuni Santi, dipinti a tempera su tavola, entro tondi che si raccordano con la forma quadrata del cassettone mediante motivi ornamentali. (Si dice che modelli per questi ritratti siano stati alcuni, e soprattutto alcune Gemonesi del tempo, con i conseguenti pettegolezzi…).
Continuò a dipingere in chiese di molte località (ad esempio nel 1542 a Varmo e a Valvasone), aprendo contemporaneamente, grazie agli aiuti, più cantieri soprattutto nell’Oltretagliamento. Era ancora operante nel 1583, come risulta da un’iscrizione posta nel quadro che compare nella chiesa di Portogruaro. Morì a San Vito al Tagliamento nel 1588.
[Fonte: Mariolina Patat, Oms innomenâts a Glemone. Personaggi di rilievo nella storia di Gemona, Comune di Gemona, 2002, con aggiunte e correzioni dell'autrice].

Numeri

domenica, 27 novembre 2011

Numeri

Spese sostenute dall’amministrazione comunale di Gemona per l’organizzazione della cerimonia di “posa della prima prima pietra” dei lavori di ricostruzione del castello prevista per il 3 dicembre 2011 «alla presenza delle massime autorità regionali e locali, tra cui anche quella del Presidente della Camera dei Deputati on. Gianfranco Fini». (Sono esclusi i costi dello spettacolo pirotecnico in programma a chiusura della manifestazione).

Spesa manifestazione posa della prima pietra del castello€ 5.000

[Fonte: delibera comunale n. 231]

[QUI l'intervento critico del consigliere di maggioranza Paolo Copetti contro la cerimonia del 3 dicembre (Messaggero Veneto 13.11.2011)]

Più o meno Gemona

sabato, 26 novembre 2011

Gemona più o meno

Il Centro di Aggregazione Giovanile di via XX settembre (clicca sull’immagine) messo finalmente a disposizione delle borgate del centro storico a distanza di 4 anni dall’assegnazione del contributo regionale. Più.

Visins di cjase. Il trailer

venerdì, 25 novembre 2011

Giorgio Monte (Visins di cjase)

E sta par rivâ insom la vore dai glemonats Giulio Venier e Marco Londero []. Il trailer dal lôr luncmetraç Visins di cjase al vegnarà presentât doman, Sabide ai 26 di Novembar, li dal “Visionario” di Udin dentri dal “Festival dal cine european intes lenghis mancul pandudis”. Il film, cun Giorgio Monte e Manuel Buttus (Teatrino del Rifo), al conte la storie di un mataran ch’al passe il timp a fâ la spie al so visin di cjase. La comedie, gjavade fûr de novele Vicini di casa di Renzo Brollo, ancje lui di Glemone, e varès di sei presentade al public an cu ven. “Con te Gemona” e cirarà di stâi daûr a cheste interessante produzion locâl di un grop di zovins plens di talent e di creativitât.
[CHI la locandine de Mostre dal Cine di Udin]
[CHI cualchi inmagjine gjavade fûr dal trailer]

Il gioco dei passeri

giovedì, 24 novembre 2011

Passeri

Il passero è un animale comune a cui non prestiamo molta attenzione. Ma è un animale molto saggio. Ha accompagnato il nostro passaggio dalla società rurale alla società industriale e tecnologica adattandosi ai mutamenti che l’uomo gli ha imposto. E ha saputo farlo anche meglio di noi. Il passero gioca con la tecnologia degli uomini. Mentre gli uomini non si dimostrano sempre all’altezza di questa sfida.
Si apre con queste riflessioni il volume di Francesco Milanese Il gioco dei passeri e altri racconti (edizioni Albatros) che verrà presentato domani sera venerdì 25 novembre alle ore 20.30 a Palazzo Elti. L’inziativa si inserisce all’interno del percorso “Leimi, leturis e leams” promosso dalla Pro Loco di Gemona, in collaborazione con l’associazione “Ostermann” e il patrocinio del Comune e dello sportello per la lingua friulana.
Francesco Milanese è nato a Udine, dove vive e lavora. Si occupa di educazione, comunicazione nelle relazioni umane, mediazione dei conflitti; è consulente per enti pubblici e privati. Ha sviluppato una intensa attività come saggista e conferenziere occupandosi tra l’altro di diritti dell’infanzia e di promozione della cultura dei diritti umani. Ha fondato e dirige l’Istituto per i diritti e l’educazione []. Con questa sua piccola opera di narrativa ha cercato – come ha detto lui stesso – di «raccontare che oggi raccontare è ancora possibile. Abbiamo bisogno di narrarci i significati della vita. Tante volte nel nostro correre ci pare di doverli comperare. Raccontandoci le cose abbiamo la possibilità di scoprire significati che altrimenti le cose potrebbero non dire immediatamente».

Sipario gemonese

mercoledì, 23 novembre 2011

Sipario

È da poco iniziata la stagione teatrale 2011/2012 a Gemona. La rassegna prevede 8 spettacoli di prosa ed uno di danza, e terminerà a fine marzo 2012. Anche quest’anno Gemona usufruirà delle competenze dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli-vg, che curerà pure le due rassegne collaterali “Piccoli Palchi” e “Teatro e Scuola”, permettendo così agli appassionati di assistere a rinomate rappresentazione che circolano tra i più illustri teatri nazionali. Due gli eventi già passati in cartellone: il Gian Burrasca con il celebre Elio, sotto la sapiente regia di Lina Wertmuller, gradito agli spettatori per aver riportato in “vita” lo scatenato Giannino Stoppani e Il borghese gentiluomo di Molière per la regia di Massimo Venturiello.
Tra gli spettacoli più attesi Pieri da Brazzaville di Paolo Patui, con la partecipazione di noti attori regionali (tra i quali Manuel Buttus, Fabiano Fantini, Rita Maffei, Giorgio Monte, Claudio Moretti), il balletto di Mosca La classique, che rappresenterà Giselle, per la musica di Adolphe-Charles Adam e L’arte del dubbio di Sergio Fantoni con Ottavia Piccolo.
La stagione teatrale viene finanziata con fondi regionali e attraverso gli abbonamenti degli spettatori, che possono scegliere tra numerose opportunità:
Abbonamento a 9 spettacoli (8 di prosa + 1 di balletto):
€ 125,00 settore inferiore
€ 105,00 settore superiore
€ 105,00 Ridotti settore inferiore
€ 95,00 Ridotti settore superiore
€ 55,00 speciale studenti
Abbonamento a 8 spettacoli (solo prosa):
€ 110,00 settore inferiore
€ 95,00 settore superiore
€ 95,00 Ridotti settore inferiore
€ 85,00 Ridotti settore superiore
€ 50,00 speciale studenti
Biglietto per singolo spettacolo:
€ 18,00 interi
€ 15,00 ridotti per under 25 ed over 65, e per i dipendenti dell’Azienda Sanitaria locale;
€ 10,00 studenti under 18. [gc]