De caseis

Formaggio

Si riaprono i battenti per l’edizione 2011 di Gemona formaggio e… dintorni. La kermesse, nata per valorizzare la produzione casearia delle latterie locali, si svolgerà sabato 12 e domenica 13 novembre per le vie del centro storico. Organizzata dalla Pro Loco e dai comitati di borgata, d’intesa con l’amministrazione comunale, l’iniziativa si svolgerà in concomitanza con la Festa del Ringraziamento, che gli agricoltori gemonesi organizzano nel mese di novembre in chiusura dell’annata agraria. Numerosi anche quest’anno gli stand dei prodotti enogastronomici che si affiancheranno alle tante manifestazioni collaterali che coinvolgeranno grandi e piccini.
Un fine settimana di festa, in pieno autunno, da riscaldare con castagne, ribolla e naturalmente… formaggio.
La manifestazione è patrocinata dall’Ersa e dalla Direzione centrale risorse rurali, agroalimentari e forestali della Regione, e ha il contributo di: Latterie Friulane, Circolo Fotografico Gemonese, Marcjât dal Contadin, Ecomuseo delle Acque del Gemonese e dell’associazione Lat. [ap]
[QUI il programma completo con la mappa degli stand]

Tag: ,

2 Commenti a “De caseis”

  1. Mr Londero scrive:

    (faccio come Giucas Casella, provo a prevedere il futuro perchè dirlo a posteriori sembrerebbe scontato… indovinerò?)
    Festa del Formaggio… non c’è da discutere, il tempo è stato bello ed ha certamente favorito la manifestazione, dieci anni di esperienza contano e sembra che l’organizzazione ne risenta positivamente ma, che sia andata bene o male, che ci siano stati tanti o pochi visitatori, leggeremo anche quest’anno i responsi trionfalistici degli organizzatori che in barba a risultati certi la spareranno grossa senza alcuna vergogna dichiarando un trend di crescita infinita che come sempre contesto (http://www.contegemona.it/2010/11/13/cheese/#comments). Contesto le dichiarazioni perchè non le credo nè realistiche nè possibili in base all’analisi di un semplice ma oggettivo dato; il traffico in entrata dalla SS13. Quando a Venzone si svolge la Festa della Zucca (ma potrei citare anche altre feste dei comuni vicini) sulla Pontebbana (lo vedo perchè ci vivo) si formano delle vere e proprie carovane d’auto che in prossimità dei semafori (Campolessi, Taboga, Campagnola) diventano vere e proprie colonne di veicoli fermi per centinaia di metri. Questo non succede assolutamente per la Festa del Formaggio di Gemona! Com’è possibile allora che si dichiarino ogni anno numeri sempre in aumento? Credo piuttosto che ci sia la tendenza a “suonarsela e cantarsela” e che la Festa del Formaggio non abbia ancora prodotto risultati proporzionati agli investimenti ne tanto meno alle dichiarazioni di politici, amministratori, organizzatori e loro simpatizzanti che vedono il bicchiere pieno anche quando è vuoto!

  2. Sandro V. scrive:

    Ottima festa, ben riuscita anche in virtù del bel tempo.
    Un grazie a tutta l’organizzazione.

    Oggi il Sindaco, nel ringraziare e sostenere quanti lavorano in agricoltura, ricordava come l’Amministrazione Comunale non disponga di competenze specifiche in materia e che quindi non può dare un tangibile sostegno al comparto. La cosa è senz’altro vera sotto il piano dei sussidi, bisognerebbe però ricordare che l’Amministrazione dispone di competenza primaria in materia di pianificazione del territorio e attraverso questo strumento si possono concretamente attuare politiche che supportano il comparto agricolo. Ad esempio: garantendo la conservazione delle aree verdi destinate all’agricoltura, tutelando l’ambiente naturale, assicurando un efficace assetto idrogeologico. Queste politiche sono ancora più importanti dei sussidi economici. Senza la “buona terra” non c’è agricoltura. Dovremo ricordarlo al Sindaco.