Anche loro ci guardano

Occhi ragazza etiope

Dagmawi Yimer nel 2005 decise di partire. Viveva ad Addis Abeba, dove frequentava la facoltà di giurisprudenza. Ma decise di partire. Il 30 luglio del 2006, dopo un drammatico viaggio, sbarcò a Lampedusa. Rimase sette giorni rinchiuso nell’ex centro di accoglienza vicino all’aeroporto, guardando oltre la rete di recinzione il via vai dei turisti. Qualche hanno dopo, trovata ospitalità in Italia, ha intrapreso la carriera di regista. Ed è tornato a Lampedusa a filmare l’isola che gli ha salvato la vita. Questa volta ha ripreso gli abitanti dall’altra parte della recinzione. E ha scoperto che l’isola è l’opposto di come l’aveva immaginata al suo arrivo. Ha scoperto che, in fondo, anche i giovani lampedusani sono a loro modo tutti immigrati.
Domani sera, mercoledì 23 novembre, alle ore 21 verrà poiettato il documentario di Dagmawi Yimer dal titolo “Soltanto il mare”. La proiezione rientra nella V edizione della rassegna “Gli occhi dell’Africa” promossa dalla Cineteca del Friuli in collaborazione con CinemaZero, l’associazione “Buteghe dal mont – Glemone” e con il supporto del Coordinamento delle associazioni. Un film che rende omaggio a una piccola isola del Mediterrano e ai suoi abitanti attraverso gli occhi di un migrante.
Il film verrà preceduta dal corto “Abandon de poste” di Mohamed Bouhari.

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