Numeri

Numeri

Spese sostenute dall’amministrazione comunale di Gemona per l’organizzazione della cerimonia di “posa della prima prima pietra” dei lavori di ricostruzione del castello prevista per il 3 dicembre 2011 «alla presenza delle massime autorità regionali e locali, tra cui anche quella del Presidente della Camera dei Deputati on. Gianfranco Fini». (Sono esclusi i costi dello spettacolo pirotecnico in programma a chiusura della manifestazione).

Spesa manifestazione posa della prima pietra del castello€ 5.000

[Fonte: delibera comunale n. 231]

[QUI l'intervento critico del consigliere di maggioranza Paolo Copetti contro la cerimonia del 3 dicembre (Messaggero Veneto 13.11.2011)]

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10 Commenti a “Numeri”

  1. sergio scrive:

    Si devono quindi aggiungere altri 6-7.000 euro per i fuochi di artificio offerti da sponsor privati; per queste cose a Gemona non si bada a spese.

  2. M.C. scrive:

    Sicuri che vanga anche il “grande traditore”?

  3. Anonimo scrive:

    Sappiamo come vanno queste cose. Si spara il nome importante. se poi non viene si dà la colpa a qualche impegno improvviso, ma intanto i giornali hanno scritto e il sindaco e il vicesindaco si sono fatti belli.

  4. Giovanni C. scrive:

    Dopo aver letto una serie di post e interventi su questi blog forse è il caso di dire alcune cose, potremmo titolare “Strano ma vero a Gemona”.
    Un’opposizione che non perde un secondo a criticare l’amministrazione guidata da Paolo Urbani accusandolo di spese insensate (progetto città dello sport), di scelte non fatte, di obbrobri (Piazza della memoria) su un tema importante e SERIO come quello sollevato dal consigliere di maggioranza Paolo Copetti cosa fa? Non affronta la questione o meglio afferma che è il caso di aprire un osservatorio sul lavoro e di progettare un fantasmagorico progetto per rilanciare “la città alta”. Bene aggiungo ma le persone che hanno perso il lavoro che se ne fanno di un osservatorio non possono mica usarlo per arrivare a fine mese o sbaglio? il consigliere Venturini sa che i bandi regionali per i disoccupati comprendono persone sino ai 35 anni? dopo quell’età che succede? Perchè NESSUNO tranne il consigliere di MAGGIORANZA Paolo Copetti ha sollevato o meglio recepito questo problema?
    Invece di parlare di sportelli, osservatori ecc ecc pensiamo a mettere a punto una serie di borse lavoro anche per gli over 35. Osservo poi il consigliere Venturini ha fatto propria la proposta dell’architetto Della Marina di ricostruire il S. Giovanni…con una minima parte dei soldi di quell’opera si potrebbero creare moltissime borse lavoro e dare sollievo a tante famiglie in difficoltà. Detto questo mi chiedo come mai questa opposizione non ci ha pensato? Non vorrei che come succede a tutti i livelli della vita nazionale certe cose non si pensano perchè non solo non si vedono, e passi, ma non si sono mai provate esperienze di questo tipo. Perchè si ha avuto la fortuna di trovare subito un lavoro, magari statale mentre a quelli che magari hanno dovuto bussare mille portoni per poter trovare un lavoro ecco quelli si che hanno capito il senso dell’intervento del consigliere Paolo Copetti.
    Premesso che non ho votato la vostra lista alle comunali ma se fossi un vostro elettore che ha perso il lavoro dopo aver letto l’intervento del consiglier Venturini non solo mi guarderei bene dal darvi il mio voto in futuro ma addirittura penserei a quale errore abbia fatto a sostenervi.
    A chi ha perso il lavoro, a chi si trova in stato di difficoltà, chi non solo è stato licenziato o meglio non gli hanno rinnovato un contratto a tempo determinato ma non riesce a trovare un lavoro perchè non rientra nei requisiti del bandi, magari è donna, ha una famiglia davvero pensate che realizzare un osservatorio o parlare di mega progetto di rilancio del centro riempia la pancia alla fine della giornata?
    Lunedì sera sarò ad ascoltare Debora Serracchiani, l’ho sostenuta e votata sin dalle europee del 2009.
    C’è una grandissima differenza tra lei e voi che in parte si può cogliere dall’intervento del consiglier Venturini sul Messaggerio Veneto del 17 novembre che qui riporto
    Sarò stato forse troppo crudo o duro ma credo di esser stato chiaro ed esauriente; un politico dovrebbe sembre tener presente la realtà in cui vive e dare risposte ai problemi della gente.
    Saluti

    Venturini: un progetto per la città alta
    GEMONA «Non sarà una festa in meno a risolvere i problemi legati alla crisi, che ci preoccupano da tempo. Ci vogliono piuttosto politiche sociali strutturate rispetto alle quali quest’amministrazione…

    «Non sarà una festa in meno a risolvere i problemi legati alla crisi, che ci preoccupano da tempo. Ci vogliono piuttosto politiche sociali strutturate rispetto alle quali quest’amministrazione latita anche per lo scarso impegno in tal senso dell’assessore competente». Sandro Venturini, capogruppo di “Con te Gemona”, s’inserisce nel dibattito suscitato dalla recente presa di posizione di Paolo Copetti, consigliere di maggioranza che ha chiesto al primo cittadino di contenere i festeggiamenti per la posa della prima pietra in castello, evitando sprechi fuori luogo in tempo di crisi e recuperando così fondi da investire nel sostegno delle persone in difficoltà. Dopo la dura replica del capogruppo di maggioranza, Valter Copetti, che ha respinto al mittente la richiesta ricordando al collega che «l’amministrazione Urbani ha fatto del risparmio una bandiera», è Venturini a buttare nuova benzina sul fuoco ricordando l’impegno proprio e dei colleghi di centro sinistra nel proporre al consiglio comunale iniziative legate alle politiche sociali come la costituzione dell’osservatorio sul lavoro. Festa a parte, l’intervento sul castello nasconde per Venturini un problema vero: «Si deve capire quale ruolo dovrà svolgere quest’opera per il rilancio della nostra città e quali funzioni vi andranno collocate. Serve un progetto complessivo di rilancio della città alta – conclude – altrimenti rischiamo di costruire una cattedrale nel deserto. Per questo invitiamo il sindaco ha costituire un gruppo di lavoro che affronti la questione “centro storico” .

  5. Sandro Venturini scrive:

    Consiglio Comunale del 15/02/2010 – Approvazione Bilancio di previsione 2010.
    “Le famiglie gemonesi già cominciano concretamente a sentire i benefici delle scelte e dei provvedimenti adottati …”
    “Adesso prenderà anche il via l’”Agenzia per il sostegno economico dei giovani”: Prestito d’onore, Buoni casa, Carta Giovani, Sportello del lavoro giovanile, Utilizzo gratuito di spazi riservati alle loro iniziative.”
    “Ecco quello che conta per i nostri giovani: un’amministrazione comunale che conosca bene i loro problemi, che li supporti, …., che produca fatti e non chiacchiere!”
    “Non solo darò il mio voto favorevole, ma confermo, se mai ci fosse il bisogno, che impegnerò tutto me stesso per sostenere il tuo e il nostro impegno per attuare completamente quel “Patto per Gemona” che si sta rivelando così importante ed utile per far fare alla nostra Città quel salto di qualità di cui ha diritto.”

    Paolo Copetti – Consigliere Comunale Lista “Per Gemona”
    http://www.halleysac.it/c030043/de/attachment.php?ATDOSSS=6891

    Delle due l’una.
    O il Consigliere Paolo Copetti è rimasto fulminato sulla via di Damasco e quindi nel prossimo consiglio comunale mi aspetto un suo intervento (finalmente) nel quale si dissocia dalla maggioranza, restituisce la delega “ai giovani”, ci spiega come mai in due anni non ha attuato uno degli interventi promessi e passa all’opposizione (scelga lui quale) o meglio, si dimette, oppure c’è dell’altro che bolle in pentola. Un vile ricatto per ottenere qualche poltrona per lui e per i suoi amici rimasti “trombati”?
    In entrambe i casi la preoccupazione per la crisi economica è del tutto strumentale. Non tollero un uso così spregiudicato e ignobile di questi gravi problemi che affliggono molti cittadini!

  6. Sergio scrive:

    @ Giovanni C – In consiglio comunale il consigliere Copetti non è mai intervenuto. E’ intervenuto invece sui giornali criticando la maggioranza di cui fa parte. Scommettiamo che al prossimo consiglio starà zitto come sempre? Questi interventi hanno un altro significato; il consigliere parla di feste e di lavoratori ma ha in testa altro…. parla a nuora perchè suocera intenda….. il sindaco l’ha capito e lo racconta anche in giro. non sono problemi dell’opposizione ma dei rapporti dentro la maggioranza che sostiene Urbani e con certe “vecchie amicizie”….. Solo un citrullo non lo capisce!!!!!

  7. admin scrive:

    @ Giovanni C., @ Sergio,

    da molto tempo “Con te Gemona” sta ricordando al sindaco e alla maggioranza che una delle priorità che la politica locale dovrebbe mettere all’ordine del giorno è la crisi economica e le sue drammatiche ricadute nel concreto della vita dei gemonesi. Oltre due anni fa proponemmo la costituzione di una “Consulta per la famiglia”, per dare risposta alle situazioni di difficoltà (QUI). Poi abbiamo avanzato la proposta di un “Osservatorio sul lavoro”, per monitorare la situazione occupazionale (QUI). Abbiamo invitato a Gemona l’esperto di politiche economiche Flavio Pressacco, per discutere della crisi e delle prospettive per uscirne (QUI). Costantemente cerchiamo di riprendere riflessioni e studi sul tema delle povertà e dell’equità sociale (ad es. QUI), senza contare il supporto informativo che cerchiamo di offrire alle realtà di volontariato del nostro territorio.

    Queste tematiche stanno al cuore delle nostre priorità, personali e politiche. Accanto ad esse, ovviamente, ci sono anche i problemi del centro storico, della sanità, della scuola, dell’efficienza e della trasparenza amministrativa. Apparentemente scollegati, sono aspetti che si tengono e che insieme possono concorrere a migliorare le condizioni di vita dei nostri concittadini.
    Ciò detto, siamo una forza di minoranza. In un ordinamento democratico le scelte vengono prese da chi governa. Compito delle opposizioni è quello di fare proposte, stimolare, talvolta criticare. In questi due anni e mezzo il nostro impegno è andato in questa direzione.

  8. Sandro Venturini scrive:

    Caro Giovanni,

    la nostra Lista siede sui banchi dell’opposizione. Facciamo proposte e critiche: è il nostro ruolo. Cerchiamo di farlo con correttezza ed onestà, senza la pretesa che tutti siano d’accordo con le nostre idee. Ma proprio perché cerchiamo di operare con serietà, riteniamo che sia vergognoso giocare ben altre partite intorno al problema della crisi economica e del lavoro. Permettimi, questo comportamento è vergognoso. E le è ancor di più nei confronti di quanti vivono sulla propria pelle queste difficoltà.
    Abbiamo proposto, non da oggi, interventi mirati sulle situazioni di vero disagio e non interventi “ a pioggia”. Per questo avevamo avanzato la proposta di monitorare le situazioni di vera difficoltà attraverso un osservatorio, come fanno altri Comuni. Se non si conosce bene un fenomeno è difficile interventure puntualmente e usare efficacemente le limitate risorse cui un Comune dispone. Questo proprio per tentare di dare qualche risposta alle situazioni che tu segnali. Non siamo stati ascoltati, anche dal Consigliere Paolo Copetti, che ora si adira per una festa (e per quelle di prima?).
    Inoltre, da tempo sosteniamo che solo attraverso un progetto complessivo, che coinvolga e metta insieme tutte le risorse di cui Gemona è ricca, si possano sviluppare nuove economie locali, seppur piccole. Ad esempio, crediamo che sia necessario un progetto che sostenga lo sviluppo nella Città Alta del bed and breakfast o dell’“albergo diffuso”, della ristorazione (in particolare quella con prodotti tipici), dell’artigianato e delle produzioni agro-alimentari locali, oppure di altre iniziative economiche che potrebbero emergere da un coinvolgimento degli operatori del settore e di persone competenti.
    Sono solo alcune idee che di certo non risolvono tutti i problemi che tu evidenzi, ma che potrebbero aprire prospettive. Infondo credo che questo sia il primario compito della politica.

  9. Pieri scrive:

    Scusatemi alcune piccole considerazioni:

    da un punto di vista prettamente politico non potete affermare che il consigliere Paolo Copetti sia il modello che tutti dovrebbero imitare, fareste veramente un torto a più di qualche consigliere….

    Basta con la facile demagogia: se tutto il problema sono 5.000,00 euro ci facciamo veramente ridere!

    è meglio spendere 5.000,00 euro per questa “festa” (nonostante alcune scelte discutibili) o continuare a spedire lettere di autoincensazione del Sindaco?

    chi ne capsce solo un pò di bilanci sa che, nonostante ci sia una certa elasticità, i fondi per investimenti in conto Capitale (leggi castello) non possono certo essere utilizzati in spese correnti.

    ….

  10. Gianni scrive:

    A Giovanni C.
    Ritengo opportuno correggere la seguente affermazione non del tutto esatta: “… il consigliere Venturini sa che i bandi regionali per i disoccupati comprendono persone sino ai 35 anni? dopo quell’età che succede?” Se è vero che la Regione ha emesso dei bandi per i lavori di pubblica utilità riservati ai giovani fino a 35 anni, è altresì vero che nel 2010 i bandi erano riservati alle donne oltre i 35 anni e agli uomini oltre i 40 anni. In tutta la Regione circa 700 persone sono state assunte nel 2011 con tali progetti, ad Artegna ben 9, a Bordano 4, ecc. Basta andare sul sito della Regione per un controllo: http://www.regione.fvg.it/rafvg/export/sites/default/RAFVG/AT16/ARG5/FOGLIA37/allegati/Prospetto_LPU.pdf . Gemona però non c’è: non ha presentato domanda!