Più o meno Gemona

Gemona più o meno

«La pista ciclabile parte… finalmente!» Lunedì prossimo 12 dicembre verrà approvato il progetto definitivo del primo tratto dal centro studi a via Dante” [clicca sull’immagine]. Più.

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2 Commenti a “Più o meno Gemona”

  1. Sarah scrive:

    Salve a tutti,

    è corretta l’informazione per cui la ciclovia Alpeadria, che al momento (dic. 2011) collega Resiutta a Tarvisio e poi Koccau in Austria utilizzando i tracciati della vecchia ferrovia dismessa, dovrebbe passare anche per Gemona?

    Se sì mi auguro che inizino i lavori al più presto! Ho fatto il pezzo fino in Austria ed è fenomenale!
    Inoltre c’erano un sacco di austriaci che venivano giù in bici e penso che sia una bella spinta per il nostro turismo. Ho sentito parlare di un unico tratto dall’Austria a Lignano.
    Ma ci pensate alle frotte di Austriaci e forse anche tedeschi che vengono giù? Pure io la farei volentieri più volte!
    Speriamo.

    Sarah.

  2. Sandro V. scrive:

    @ Sarah

    Le cose stanno proprio così! Per questo da tempo insistiamo perché Gemona si attrezzi per cogliere quest’opportunità.

    L’abbiamo battezzato “Nuovo Niederlech”, a significare il ruolo di tappa obbligata che Gemona può svolgere per i cicloturisti, come accadeva per le merci in transito nel medioevo. Tempo addietro abbiamo lanciato quest’idea anche all’amministrazione comunale e l’abbiamo reiterata in occasione del Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile, mediante il quale si poteva anche puntate a ottenere un apposito finanziamento regionale.
    E ne avevamo parlato anche in questo blog:

    http://www.contegemona.it/2011/08/30/un-niederlech-dei-nostri-giorni/

    Sono convinto, come te, che attraverso questi progetti vi sia la concreta possibilità di sviluppare piccole ma importanti economie che possono davvero rilanciare Gemona e in particolare il Centro Storico. Ma bisogna crederci, organizzare al meglio, fare squadra, per non farci trovare impreparati.