Come gira la Città dello sport?

Bicicletta

«Al momento […] non sono ancora in atto iniziative che ci vedano direttamente coinvolti nel progetto. […] La nostra partecipazione concreta al progetto è ancora da definire». Affermazioni inequivocabili del Preside della Facoltà di Scienze Motorie Guglielmo Antonutto rilasciate al periodico locale Pense & Maravee in relazione alla “Città dello sport e del benstare”. Affermazioni che gettano forti ombre sull’intero disegno voluto dal sindaco Paolo Urbani e dall’attuale coordinatore Enzo Cainero. Nonostante gli oltre 300 mila euro spesi nel solo 2011 per la “Città dello sport”, l’Università non sarebbe ancora stata coinvolta. Fatto tanto più preoccupante in quanto nel primo progetto elaborato dallo stesso Cainero si leggeva che la figura del coordinatore sarebbe stata individuata nell’ambito della Facoltà di Scienze motorie; si affermava inoltre che «la figura del Coordinatore costituisce elemento di essenziale valenza per il successo del progetto e l’indicazione verso la componente universitaria è volta a dare significatività alle risorse umane universitarie esistenti».
Ombre, dunque, che da tempo abbiamo indicato [1.► 2.►] e che ci hanno indotti a inoltrare al sindaco Urbani un’interpellanza, in cui chiediamo chiarimenti, e che vorremmo aprisse un serio dibattito in seno al consiglio comunale, con l’obiettivo di individuare le migliori strategie per rilanciare un progetto sul quale si stanno investendo centinaia di migliaia di euro pubblici.
[QUI il testo dell’interpellanza]
[QUI il Progetto “Città dello sport” elaborata da Enzo Cainero (11 Mb)]

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2 Commenti a “Come gira la Città dello sport?”

  1. Paolo L. scrive:

    Non sapevo che avessero anche scritto il progetto. L’ho appena scaricato dal vostro sito, l’ho letto e devo dire che NON SI CAPISCE NIENTE!!! E’ un accozzaglia di idee e di progetti senza un filo logico. Non si capisce dove si vuole arrivare. Mancano ad esempio molti sport: il nuoto (a Gemona non c’è una piscina?), la pallacanestro, la pallavolo, l’atletica!!!! Mancano gli sport più importanti che si fanno a Gemona!!!!! Mica sarà tutta qua la famosa città dello sport?!!!! Sono ALLIBITO!

  2. Sandro V. scrive:

    Con l’aria che tira a Pordenone (e non solo)
    http://www.pordenoneoggi.it/notizie/luniversit%C3%A0-lascia-palazzo-badini-perch%C3%A8-costa-troppo-004272
    è indispensabile coinvolgere SUBITO e in modo chiaro e determinato la Facoltà di Scienze Motorie nel Progetto Città dello Sport.
    Senza l’Università non ci sarebbe neanche il Progetto!
    Bisogna puntare sulla ricerca e sull’innovazione, in campo sportivo, sulla convegnistica di alto livello; bisogna affidare subito alla Facoltà di Scienze Motorie il coordinamento del Progetto, se vogliamo davvero che “voli alto”. Altrimenti ci fermiamo ad eventi spot: una tappa del Giro d’Italia, un allenamento di Pistorius, una competizione di triathlon, ecc… Ma questo non basta per “qualificare” davvero il Progetto e per “valorizzare” a dovere l’Università, che deve restare “legata” a Gemona.
    Purtroppo di tutto questo, nel progetto attuale, non c’è traccia, se non l’accenno al Coordinamento non ancora affidato. Speriamo nel “Progetto di recupero” (Delib. G.C. n. 201/26.09.2011) per il quale però non è dato di sapere il termine per la consegna.