Spese che ingrassano? Come nasconderle.

Pancia grassa

A Gemona nel 2012 i costi di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti “ingrasseranno” ancora. Si passerà dai 1.352.335 euro del 2011 ai 1.422.335 euro previsti per quest’anno. Un incremento di oltre il 5,1%, che segue l’aumento del 7,9% del 2010 rispetto al 2009. Per poter far fronte alle nuove spese e mantenere invariata la Tarsu per i cittadini, la giunta comunale ha deciso di abbassare ulteriormente il Tasso di copertura, cioè la percentuale coperta dal gettito complessivo della tassa sui rifiuti sul totale dei costi sostenuti dall’ente locale. Nel 2010 il Tasso di copertura era del 99,94%: il totale della Tarsu riscossa riusciva pertanto a coprire tutti i costi. L’anno scorso la giunta Urbani, per mantenere la promessa elettorale di lasciare invariata la Tarsu, decise di portare il Tasso di copertura al 93,95%, producendo un disavanzo di oltre 80 mila euro (recuperato attraverso tagli ad altre poste di bilancio). Quest’anno il Tasso di copertura sarà ancora inferiore, del 91,11%, e comporterà un disavanzo di oltre 126 mila euro. Anche questi dovranno essere recuperati attingendo ad altri capitoli del bilancio comunale.
A questo punto vale la pena chiedersi se questo modo di “nascondere” l’aumento dei costi dello smaltimento dei rifiuti – comunicando ai cittadini che non si alzeranno le tasse, quando in realtà si recuperano gli aumenti delle spese tagliando altri servizi, magari essenziali – non sia una procedura poco trasparente, che non va nella direzione di chiarire ai contribuenti quali sono le reali condizioni delle casse comunali. E soprattutto non si agevola un’assunzione di consapevolezza che solo con una seria riduzione della produzione dei rifiuti possiamo sperare, in futuro, che questi costi diminuiscano.

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3 Commenti a “Spese che ingrassano? Come nasconderle.”

  1. Pieri scrive:

    il sindaco reputa sia un motivo di vanto il mantenere invariata questa tassa. Lo sarebe veramente solo qualora il costo complessivo rimanesse invariato! Per non aumentare la Tarsu invece deve attingere alla “mugine” del comune sottraendo risorse ad altri interventi.

    In ogni caso lo “scandalo” resta il fatto che il sindaco continui ad erogare questi sconti a tutti indistintamente: il disoccupato, il cassaintegrato, l’operaio vengono trattati come il dirigente d’azienda o l’imprenditore di successo. Chi guadagna 1.200,00 euro al mese è pari a chi ne guadagna 5.000,00…… !!!!
    Egregio signor Sindaco, visto che la coperta è corta, per favore abbia il coraggio di favorire chi ne ha più bisogno!!!

    PS: W il quoziente famigliare (UDC)

  2. P.C. scrive:

    Perchè il Comune di Gemona non si dota di un bilancio sociale come fanno da altre parti? La comunicazione con la gente sarebbe migliore e si potrebbe far capire il perchè di questi aumenti di costo.

  3. Delio scrive:

    Le immondizie le fanno le persone e non le case quindi sarebbe opportuno che si modificasse questa ingiusta regola; oppure una percentuale sull’immobile e una parte rilevante sul numero delle persone.