Una poesia da salvare

Folon

Durante l’ultima seduta del consiglio comunale abbiamo approvato all’unanimità l’appello – promosso dalla Regione e sostenuto da numerose istitutuzioni pubbliche e private – in favore del poeta di origini gemonesi Pierluigi Cappello. Considerato uno dei massimi esponenti della poesia italiana e friulana, nel 2006 ha vinto il Premio Bagutta [] con Assetto di volo [] e nel 2010 il Viareggio [] con Mandate a dire all’imperatore []. A seguito di un grave incidente motociclistico, dal 1983 Cappello vive su una sedia a rotelle e in condizioni di estrema fragilità fisica. La sua situazione ha convinto la Regione Friuli-vg a chiedere la concessione dei benefici della Legge Bacchelli, norma del 1985 che prevede l’erogazione di un vitalizio ai cittadini che si siano distinti nel mondo della cultura, dell’arte e dello sport, ma che versano in situazioni di indigenza.
“Con te Gemona” ha votato convintamento l’ordine del giorno presentato dall’assessore alla cultura Stefano Marmai, nella convinzione che il Consiglio dei Ministri – nonostante il grave momento di crisi – terrà conto del valore personale e culturale del nostro concittadino. A cui facciamo i migliori auguri con i suoi stessi versi:

«E c’è che vorrei il cielo elementare
azzurro come i mari degli atlanti
la tersità di un indice che dica
questa è la terra, il blu che vedi è mare».

[Immagine: Michel Folon]

Tag: ,

I Commenti sono chiusi