Tempus fugit

Tempus est jocundum 2011

Sabato scorso si è svolta l’assemblea ordinaria della Pro Glemona. Dal dibattito – a cui hanno partecipato fra gli altri la presidente Sara Mardero, il commercialista Salvatore Oliverio (che ha presieduto l’assemblea), il sindaco Paolo Urbani e l’assessore alla cultura Stefano Marmai – è emerso quanto l’associazione si confermi un’istituzione decisiva per lo sviluppo di Gemona. Negli ultimi anni è stata il perno attorno a cui sono ruotate le manifestazioni turistiche e culturali più importanti: dal “Tempus est jocundum” a “Gemona… formaggio e dintorni”, da “Castelanimato” alle celebrazioni del Tallero, dalla “Dama castellana” alla rassegna “Leimi”. Solo per ricordarne alcune. La crisi tuttavia sta pesando sui bilanci. Minori entrate da parte degli enti pubblici, dagli sponsor privati e qualche sfortunata giornata di maltempo hanno determinato un passivo di bilancio che, seppure non preoccupante, sta facendo considerare l’opportunità di tagliare alcune manifestazioni. Tra tutte, la più a rischio è quella dell’estate, il “Tempus”, che risulta la più costosa. Ora, la decisione andrà condivisa con Comune, associazioni del territorio ed esercenti. La festa infatti è un importante volano per la visibilità di Gemona e per le sue prospettive turistiche ed economiche. Lo sforzo quindi andrà fatto insieme, su una logica di lavoro in rete che la Pro Glemona ha avviato ormai da anni.

2 Commenti a “Tempus fugit”

  1. a me piaceva... scrive:

    Mi pare di capire che è giunto il momento delle scelte…. Quelle da prendere analizzando bene i pro e i contro delle varie soluzioni e non solo con la pancia! Come sempre speriamo che alla fine vinca Gemona!

  2. Marco scrive:

    tempus est NON iucundum