Numeri

Numeri

Costo preventivato per la costruzione del nuovo lavatoio di via Trasaghis [].

Costo lavatoio
via Trasaghis
€ 84.000

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7 Commenti a “Numeri”

  1. Tite scrive:

    Mi piacerebbe vedere il progetto e qualche bella simulazione.
    Deve essere proprio un capolavoro!

    I soldi per un lavatoio ci sono, ma per completare la pista di Atletica,
    che servirebbe per gare provinciali e regionali, con un importante afflusso di gente alla nostra città dello sport, sembra che non ci siano.

    Vogliono forse fare qualche gara di pesca ai pesciolini rossi?

  2. George Jefferson scrive:

    Davvero questa volta la scelta dell’amministrazione è indifendibile. Sono letterlamente soldi buttati.

    Capisco l’esigenza elettorale di realizzare qualcosa in ogni borgata, ma c’è un limite – anche di decenza – che non può essere superato.

  3. Carlo scrive:

    Ripristinare gli oggetti della memoria dei nostri padri mi pare cosa meritoria, certo forse 84.000 euro sono davvero tanti, ma credo che sarebbero stati tanti se non troppi e forse demagogici anche i 20.000 euro per la casa dell’acqua quando questa è stata poi fatta da un privato e GRATIS. Siamo in epoca di crisi (e non solo a chiacchiere) quindi le risorse del comune devono essere spese oculatamente e soprattutto bisogna iniziare a smetterla di pensare all’ente pubblico come una sorta di “mamma” che copre e finanzia qualsiasi cosa.
    @Tite, ha ragione sarebbe opportuno completare la pista d’atletica, concordo con lei su questo, e magari spendere anche qualche soldino per sport cosiddetti minori ma che non lo sono come ad esempio il rugby. Quanto alla gara di pesca l’importante è ricordarsi come dice un proverbio friulano che “cui cal ul mangja il pes al ha di bagnaa il cul”

  4. Lina scrive:

    Scusate ma io semplicemente mi chiedo; ma in questi momenti di grave criticità economiche dove tutti i cittadini, enti pubblici compresi, sono chiamati a grossi sacrifici per far tornare i conti, l’amministrazione del comune di Gemona ha proprio tanti soldi da buttare?? Se ne ha veramente tanti perchè non riduce la pressione fiscale ai propri cittadini?

  5. Pieri scrive:

    Non credo che usare soldi pubblici per costruire qualche cosa di utile o recuperare elementi della nostra storia siano soldi buttati ma se tali soldi non derivano da un contributo mirato di un altro e quindi mai potrebbero essere utilizzati per altro, spendere 84.000 euro oggi, per quell’opera lo trovo totalmente inadeguato. Le risorse sonopoche e quindi mi chiedo è veramente questa l’opera più necessaria? Non sarebbe più utile spedere tali soldi per abbattere qualcuna delle tante barriere architettoniche presenti nella nostra città? Disabili e genitori con le carrozzine ringrazierebbero…..

  6. marco scrive:

    @ Carlo.

    C’è una bella differenza tra la proposta della Casa dell’Acqua e la costruzione del lavatoio di via Trasaghis. Non solo una cifra quattro (!) volte superiore, ma soprattutto la finalità. La Casa dell’Acqua è prima di tutto un modo per sensibilizzare i consumatori sull’importanza di non sprecare questa risorsa naturale, per offrire acqua frizzante a basso costo e per evitare il consumo di plastica (il distributore delle Manifatture, per la sua collocazione e accessibilità, è solo parzialmente paragonabile a una struttura esterna). Il lavatoio di via Trasaghis invece è stato fatto col solo obiettivo di lasciare una traccia da parte di qualche politucolo locale. Uno in particolare. Provate a chiedere in borgata.

  7. tin scrive:

    Sinceramente non vedo l’utilità di ripristinare un lavatoio, quando ci sono strade in condizioni pietose (via Armentaressa tanto per citarne una, ma ce ne sono tantissime) o comunque altre opere altresì importanti o utili per la comunità Gemonese.