Il cittadino e i coccodrilli

Nel mare ci sono i coccodrilli

Enaiatollah Akbari è un giovane studente di Scienze politiche all’università di Torino. Ha una storia speciale da raccontare. È giunto in Italia a quindici anni dopo un lungo viaggio che lo ha condotto da Kabul a Torino, attravero Pakistan, Iran, Turchia e Grecia. Un’esperienza carica di difficoltà ma anche di scoperte, del mondo, di sé stesso. Con un lieto fine. In Italia Enaiatollah ha trovato una famiglia e una comunità che lo hanno accolto. «Non sono stato forte», ama ripetere, «sono stato fortunatissimo. […] Non mi sono arreso perchè mi sarei vergognato di fronte a quei bambini che stavano peggio di me. Mutilati anche nel corpo, eppure continuavano ad andare avanti».
Questa sera, mercoledì 9 maggio, alle ore 20.45 presso il Teatro “Lavaroni” di Artegna Enaiatollah racconterà la sua storia durante un incontro pubblico promosso dalla Rete di scuole dell’Alto Friuli “Sbilf”, dalla Direzione didattica di Gemona e dal Comune di Artegna. L’iniziativa si inserisce nell’àmbito del progetto “Strade di Cittadinanza”, che prevede l’incontro del giovane studente afgano con gli alunni delle scuole dell’Alto Friuli ad Artegna, Tolmezzo, Villa Santina e Forni Avoltri.
[QUI la locandina dell’iniziativa]
[QUI il libro Nel mare ci sono i coccodrilli di Fabio Geda sulla storia di Enaiatollah Akbari]

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