Friulani di ieri, migranti di oggi

Mare chiuso

Doppio sguardo sul Friuli tra le radici del passato e la mutabilità del presente, tra il “noi” e il “loro”.
Questa sera, mercoledì 16 maggio, l’associazione “Ostermann”, in collaborazione con la Pro Loco, prosegue la serie di incontri intorno alla figura di Pomponio Amalteo e alla realtà culturale, sociale, politica ed economica friulane in cui il pittore visse durante la prima metà del ’500. Alle ore 20.30. presso l’auditorium San Michele in Largo Porta Udine, Liliana Cargnelutti, collaboratrice della Soprintendenza Archivistica del Friuli-vg, parlerà degli «Aspetti della cultura e della società friulana nell’età dell’Amalteo».
Domani sera, invece, all’interno delle iniziative promosse dal Coordinamento delle Associazioni di Gemona, la Buteghe dal Mont, in collaborazione con il gruppo locale di Amnesty International e La Cineteca del Friuli, propone presso il Sociale il documentario di Andrea SegreMare chiuso”, che narra le storie dei migranti africani intercettati tra il 2009 e il 2010 nel canale di Sicilia e respinti in Libia dalle autorità italiane. La pellicola sarà preceduta da una multivisione del fotografo gemonese Claudio Tuti dal titolo “Qui la meta è partire”.
[QUI il comunicato stampa con tutte le iniziative promosse dal Coordinamento delle Associazioni per la Festa degli Aquiloni 2012]

Tag: ,

I Commenti sono chiusi