Archivio di giugno 2012

Una battaglia all’insegna dell’unità e della coesione

venerdì, 29 giugno 2012

Tribunale

Stando alle parole dei promotori quella di domani si preannuncia una delle manifestazioni più imponenti mai viste in Carnia. Sindaci, categorie economiche, ordini professionali, rappresentanze sindacali, comitati in difesa della montagna, clero e cittadini scenderanno in piazza per dire “no” alla chiusura del tribunale di Tolmezzo. Forti della consapevolezza che la Carnia abbia già troppo sofferto a causa di politiche statali e regionali che hanno penalizzato le aree periferiche e montane, i promotori della manifestazione ci tengono a sottolineare che non si tratta di effetto “nimby” (Not In My Back Yard, “non nel mio cortile”) bensì di minime richieste di equità e di giustizia. Il corteo di protesta prenderà il via domattina, sabato 30 giugno, alle ore 10.30 in piazza XX settembre a Tolmezzo e si snoderà lungo le strade del centro fino a Via Paluzza, alle porte del carcere di massima sicurezza (unico nel nord est in cui vi siano rinchiusi detenuti in regime 41 bis). Culmine dell’iniziativa la riconsegna simbolica al Prefetto delle fasce tricolori da parte dei sindaci, a cui si è affiancata la proposta di Confcommercio ai suoi associati di tenere abbassate le serrande dei negozi durante il passaggio del corteo.
Ancora una volta, aldilà del risultato che otterranno, le genti della montagna friulana mostrano unità e coesione sociale nel difendere i propri diritti. Noi gemonesi avremmo molto da imparare.

Stillicidi gemonesi

mercoledì, 27 giugno 2012

Stille

Sarà proprio come afferma il consigliere regionale della lega Nord Enore Picco? Gemona subirà un altro depauperamento? A suo dire «l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate di Gemona ha i giorni contati». Sarebbe solo l’ultimo atto di una lunga serie: la soppressione dell’ufficio del giudice di pace, la chiusura della scuola elementare di Campo Lessi, i tagli delle ferrovie, la riduzione dei servizi postali, la perdita della dirigenza al Liceo scientifico, il paventato accorpamento dell’azienda sanitaria. Secondo Picco «sembra uno stillicidio senza fine. Il fenomeno sta assumendo proporzioni allarmanti, tanto da indurre a credere che esista un piano occulto per accentrare tutto a Udine. La gente di questo territorio non può essere costretta ad affrontare ore di automobile solo per pagare una bolletta. Ci sono realtà, come Gemona, che non possono essere svilite e spogliate delle loro prerogative. La classe dirigente non può assistere con rassegnato fatalismo».
Al momento, rispetto alla chiusura dell’ufficio delle Entrate, non vi sarebbero pronunce formali. Certo, non possiamo che concordare con il consigliere regionale quando afferma che «il Comune di Gemona farebbe bene a riprendere in mano le cose serie anziché concentrarsi solo su futili operazioni d’immagine».

Contributi alle associazioni: molti soldi, molto da fare

lunedì, 25 giugno 2012

Euro Mondo

Sono stati 327 mila euro i finanziamenti erogati nel 2011 dal Comune di Gemona in favore delle associazioni cittadine. La cifra, che abbiamo ricavato dalle determine comunali, risulta di poco inferiore ai 342 mila euro concessi nel 2010. Nonostante la crisi dunque il Comune di Gemona è riuscito a proteggere dai tagli i contributi alle realtà non profit che operano sul territorio promuovendo socialità, cultura, sport, attività ricreative, formative e quant’altro. Nel dettaglio: 95 mila 700 euro sono stati erogati in favore di associazioni sportive, 90 mila per comitati di borgata e Pro Loco, 50 mila per il Laboratorio internazionale della Comunicazione, 45 mila 700 euro per realtà culturali, 11 mila per le scuole, 9 mila 500 euro per l’attività di parrocchie ed enti religiosi, 7 mila 500 euro per associazioni d’arma e 7 mila 400 euro per il volontariato sociale. Da questi dati sono escluse altre contribuzioni, inserite in capitoli diversi del bilancio comunale, come ad esempio le iniziative connesse alla “Città dello sport” (che da sola assorbe quanto tutte le associazioni messe insieme), oppure quelle della Pro Glemona (Tempus est jocundum, Festa del formaggio, ecc.), della Cineteca o della Casa per l’Europa.
Guardando “dentro” i numeri non possiamo che constatare con piacere l’entità dei finanziamenti, in linea con i bilanci dell’anno precedente. Accanto a ciò tuttavia rileviamo ancora una volta uno dei limiti “storici” della politica gemonese nella gestione dei contributi: la mancanza di criteri equi e trasparenti, e di una seria analisi delle priorità. Continuano infatti i contributi “a pioggia”, privilegiando le attività che portano sicura visibilità e sacrificandone molte altre – forse più utili, alla lunga, per i cittadini – che operano sul versante della promozione sociale, della scuola, della cultura. Ancora molta strada da fare, insomma.
[QUI l’elenco dei contributi 2011 alle associazioni divisi per ambiti di attività]

Numeri

domenica, 24 giugno 2012

Numeri

Dati inerenti alla campagna straordinaria di vaccinazione contro la Tbe effettuata a favore dei cittadini dell’Alto Friuli, e in particolare dei residenti nel comune di Gemona, conclusa il 31 marzo scorso.

Dosi vaccino somministrate
in Alto Friuli nel 2011
9.183
Dosi vaccino somministrate in Alto Friuli
nei primi 3 mesi del 2012
2.000 ca
Nuovi casi di infezione da encefalite da
zecca registrati nel 2011 in Alto Friuli
Nessuno

«Finché la giustizia non scorrerà come l’acqua e il diritto come un fiume potente» (Am 5,24)

venerdì, 22 giugno 2012

Fiume

Amos e Osea. Due profeti che nel VIII sec. a. C. hanno osato essere delle voci fuori dal coro nel popolo di Israele per denunciare ingiustizie e tradimenti. La critica di Amos è rivolta alla condizione sociale del suo popolo, nello stato di Samaria, alla ingiustizia diffusa, allo sfruttamento degli indifesi e dei poveri, da parte di alcuni ricchi e potenti sostenuti dal potere politico della corte reale e dal sommo sacerdote. Altrettanto fa Osea, con una durissima denuncia della religione come idolatria, come rifugio lontano dai pericoli e dalla drammaticità della storia, dalle scelte responsabili e coerenti. Due figure di estrema attualità anche per l’oggi, anche per la nostra società. Rinaldo Fabris, uno dei biblisti italiani più apprezzati per le sue ricerche e per la sua sensibilità sociale [], anche quest’anno terrà a Gemona il tradizionale corso biblico – giunto alla ventesima edizione – per coloro che intendono approfondire i contenuti delle Sacre Scritture.
L’iniziativa, promossa dalla Forania di Gemona, si svolgerà dal 29 giugno al 1 luglio presso il centro parrocchiale di via Salcons. Per ulteriori informazioni si può telefonare presso la Canoniche di Gemona o di Bordano.
[QUI la locandina del corso con il programma dettagliato]

Per un pugno di minuti

mercoledì, 20 giugno 2012

Asfalto

“Per un pugno di minuti” è il titolo dell’incontro pubblico che si svolgerà domani sera, giovedì 21 giugno alle ore 20.00 presso la Sala del Consiglio Comunale di Osoppo [], per fare il punto della situazione sulla tanto discussa bretella autostradale “Cimpello-Gemona”. La serata è promossa da Legambiente, dal Comitato per lo sviluppo sostenibile e di qualità della zona industriale di Osoppo e dal Comitato “Arca” (Assieme Resistiamo Contro l’Autostrada). «Un’idea vecchia di almeno 20 anni – affermano gli organizzatori nel volantino di invito – rischia di trasformarsi in un incubo. Un miliardo di euro di investimento di un grande gruppo di costruzioni di opere pubbliche, pronto però a scaricare i costi sulla Regione se non ci sarà convenienza economica. Campagne, vallate e il Tagliamento sfregiati e compromessi per sempre. Un progetto che non serve al Friuli e che bisogna fermare». Interverranno Vittorio Battigelli, del Comitato per lo sviluppo sostenibile e di qualità della zona industriale di Osoppo, Alberto Durì, del Comitato “Arca”, Elia Mioni, presidente di Legambiente Friuli-vg, Roberto Urbani, del Circolo Legambiente Pedemontana Gemonese.
Una serata di approfondimento per capire e confrontarsi. Soprattutto perché, nonostante il nome della nostra cittadina indichi la denomiazione della strada, della “Cimpello Gemona” qui da noi sono in pochi a discuterne. Soprattutto la politica comunale, mentre – ne siamo convinti – avremmo tutti i vantaggi a condividere il problema con le amministrazioni interessate al passaggio della bretella autostradale. Un paese che voglia politicamente pesare non può esimersi dall’alzare lo sguardo dai confini del proprio (ristretto) territorio.

Giovani, lavoro e formazione

lunedì, 18 giugno 2012

Lavoro in team

Prenderà il via oggi il progetto “Borse Lavoro Giovani 2012” promosso dal Comune di Gemona – in particolare grazie al concorso fattivo dell’assessore Stefano Marmai – in favore di giovani tra i 16 e i 27 anni d’età. Il progetto, realizzato con l’apporto ideativo e organizzativo del Servizio sociale dei Comuni, introduce alcune interessanti novità rispetto alle precedenti edizioni. Non ci saranno solo esperienze lavorative, ma anche un ricco percorso di formazione, con l’obiettivo di promuovere tra i giovani la cultura della responsabilità, della partecipazione alla vita sociale e culturale del territorio. della “cittadinanza attiva”. 19 i posti a disposizione, per un totale di 1.024 ore e una spesa da parte dell’Amministrazione comunale di 5.620 euro. 3 le tipologie di attività proposte: presso il museo civico e l’ufficio IAT gestito dalla Pro Loco (ricettività turistica, guida alle mostre, supporto a eventi e iniziative); presso la biblioteca comunale (riordino e predisposizione per lo scarto di libri, supporto all’individuazione di materiali in VHS da acquisire in DVD); nel Laboratorio estivo “Tutti artisti!” (supporto agli educatori e ai formatori nello svolgimento di attività di espressione artistica, predisposizione di materiali e allestimento degli spazi, supporto nell’organizzazione e nella conduzione di giochi cooperativi). Il progetto prevede 6 tutor, 2 esterni e 4 interni all’amministrazione comunale, che guideranno i giovani borsisti nelle esperienze di lavoro e di formazione.
Si tratta di un’iniziativa lodevole, perché introduce elementi di formazione all’interno delle esperienze lavorative proposte dal Comune, promuove forme di cittadinanza attiva ed è aperta anche ai minorenni dai 16 anni in su. Ora si tratterà di sperimentare la validità della formula, nella speranza che il prossimo anno l’amministrazione comunale decida di investire maggiori risorse, come hanno fatto Osoppo e Montenars, che – seppure comuni più piccoli del nostro – hanno attivato quest’anno rispettivamento 26 e 20 borse lavoro estive.
[QUI il dettaglio del progetto “Borse lavoro giovani 2012”]

Numeri

domenica, 17 giugno 2012

Numeri

Costi sostenuti dall’amministrazione comunale di Gemona per l’intervento di manutenzione del campo in erba sintetica “Simonetti”, affidato alla ditta b-Trend, sponsor del progetto “Gemona città dello sport”.

Manutenzione campo erba sintetica5.082