Per un pugno di minuti

Asfalto

“Per un pugno di minuti” è il titolo dell’incontro pubblico che si svolgerà domani sera, giovedì 21 giugno alle ore 20.00 presso la Sala del Consiglio Comunale di Osoppo [], per fare il punto della situazione sulla tanto discussa bretella autostradale “Cimpello-Gemona”. La serata è promossa da Legambiente, dal Comitato per lo sviluppo sostenibile e di qualità della zona industriale di Osoppo e dal Comitato “Arca” (Assieme Resistiamo Contro l’Autostrada). «Un’idea vecchia di almeno 20 anni – affermano gli organizzatori nel volantino di invito – rischia di trasformarsi in un incubo. Un miliardo di euro di investimento di un grande gruppo di costruzioni di opere pubbliche, pronto però a scaricare i costi sulla Regione se non ci sarà convenienza economica. Campagne, vallate e il Tagliamento sfregiati e compromessi per sempre. Un progetto che non serve al Friuli e che bisogna fermare». Interverranno Vittorio Battigelli, del Comitato per lo sviluppo sostenibile e di qualità della zona industriale di Osoppo, Alberto Durì, del Comitato “Arca”, Elia Mioni, presidente di Legambiente Friuli-vg, Roberto Urbani, del Circolo Legambiente Pedemontana Gemonese.
Una serata di approfondimento per capire e confrontarsi. Soprattutto perché, nonostante il nome della nostra cittadina indichi la denomiazione della strada, della “Cimpello Gemona” qui da noi sono in pochi a discuterne. Soprattutto la politica comunale, mentre – ne siamo convinti – avremmo tutti i vantaggi a condividere il problema con le amministrazioni interessate al passaggio della bretella autostradale. Un paese che voglia politicamente pesare non può esimersi dall’alzare lo sguardo dai confini del proprio (ristretto) territorio.

Tag:

Un Commento a “Per un pugno di minuti”

  1. Anonimo scrive:

    perchè in Italia non si riesce prima ad analizzare i problemi oggettivamente, poi a prendere le decisioni del caso ed infine a realizzare quanto si è deciso?

    un paese serio pensa, decide, mette in pratica le proprie decisioni…. noi non lo siamo (ancora…..)

    ovviamente il finale dovrebbe essere: il responsabile di certe decisioni si prende ONORI, ONERI e PAGA per eventuali errori.