«Finché la giustizia non scorrerà come l’acqua e il diritto come un fiume potente» (Am 5,24)

Fiume

Amos e Osea. Due profeti che nel VIII sec. a. C. hanno osato essere delle voci fuori dal coro nel popolo di Israele per denunciare ingiustizie e tradimenti. La critica di Amos è rivolta alla condizione sociale del suo popolo, nello stato di Samaria, alla ingiustizia diffusa, allo sfruttamento degli indifesi e dei poveri, da parte di alcuni ricchi e potenti sostenuti dal potere politico della corte reale e dal sommo sacerdote. Altrettanto fa Osea, con una durissima denuncia della religione come idolatria, come rifugio lontano dai pericoli e dalla drammaticità della storia, dalle scelte responsabili e coerenti. Due figure di estrema attualità anche per l’oggi, anche per la nostra società. Rinaldo Fabris, uno dei biblisti italiani più apprezzati per le sue ricerche e per la sua sensibilità sociale [], anche quest’anno terrà a Gemona il tradizionale corso biblico – giunto alla ventesima edizione – per coloro che intendono approfondire i contenuti delle Sacre Scritture.
L’iniziativa, promossa dalla Forania di Gemona, si svolgerà dal 29 giugno al 1 luglio presso il centro parrocchiale di via Salcons. Per ulteriori informazioni si può telefonare presso la Canoniche di Gemona o di Bordano.
[QUI la locandina del corso con il programma dettagliato]

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