Archivio di luglio 2012

Energie creative a Gemona

lunedì, 30 luglio 2012

Creatività

Organizzati dalla Casa per l’Europa, con il sostegno della Regione e dell’amministrazione comunale di Gemona, i laboratori di “Energie Creative” hanno preso avvio a fine giugno, con l’alternarsi di fotografia (“Moving polaroid”), musica (“Mix it up”), teatro (“Cannibali, brava gente”), cinema (“Immaginare le idee”) e cittadinanza (“Intercultura”). L’interessante esperienza proseguirà anche ad agosto, con le ultime due iniziative: dal 6 all’8 con “Carta, forbici e fantasia”, laboratorio di creatività curato dall’illustratrice Federica Moro, che attraverso l’utilizzo di materiali quotidiani si inventerà delle vere e proprie opere d’arte; e infine, dal 20 al 23, con “Dal concetto all’immagine”, cineforum a cura di Matteo Bellotto, in cui la filosofia si lascerà guidare dalla settima arte, per un nuovo modo di intendere l’esperienza filosofica attraverso il linguaggio cinematografico.
Tutti i laboratori si svolgono a Gemona e sono aperti ai giovani dai 14 ai 29 anni. La partecipazione alle attività è gratuita, con obbligo di iscrizione.
[QUI ulteriori informazioni]

Numeri

domenica, 29 luglio 2012

Numeri

Iscrizioni alle classe prime negli istituti superiori del Friuli-vg negli ultimi cinque anni.

2008/092009/102010/112011/122012/13
Istituti professionali2.0692.072
(+0.1%)
1.875
(-9.5%)
1.896
(+1.1%)
1.801
(-5.0%)
Istituti tecnici3.5653.555
(-0.3%)
3.465
(-2.5%)
3.806
(+9.8%)
4.007
(+5.3%)
Licei4.5124.568
(+1.2%)
5.040
(+10.3%)
4.851
(-3.75%)
4.863
(+0.2%)

[Fonte: Ufficio scolastico Regionale Friuli-vg (agg. al 06.07.2012)]

Gemona, la scuola innanzitutto2

venerdì, 27 luglio 2012

Lavagna

Accogliamo con favore la notizia che il sindaco Paolo Urbani, dopo gli interventi apparsi sulla stampa [1.► 2.►] e le sollecitazioni dei docenti delle scuole gemonesi [], si sta facendo carico della grave situazione determinata dal ridimensionamento degli istituti superiori di Gemona “Magrini”, “Marchetti” e “D’Aronco”. Da molto tempo il nostro gruppo consigliare sottolinea la necessità di maggiori sforzi, politici ed economici, a supporto del nostro polo scolastico gemonese [1.► 2.►]. Fino ad oggi siamo stati inascoltati, nonostante i molteplici segnali di una crisi in atto che ora rischia di farsi più grave. È urgente che l’amministrazione comunale, in sinergia con gli altri enti locali, si attivi con tempestività ed efficacia in tutte le sedi opportune affinché si salvaguardi il patrimonio formativo che i tre istituti hanno saputo costruire negli anni.
Per questo motivo, d’intesa con la consigliera Mariolina Patat del gruppo “Idee in Comune”, abbiamo inoltrato una lettera al sindaco Urbani e all’assessore competente Vincenzo Salvatorelli in cui avanziamo una serie di proposte concrete e percorribili che il Comune può immediatamente mettere in campo. Innanzitutto chiediamo la costituzione di un tavolo di coordinamento, da realizzare fin da subito, tra tutti i portatori di interesse (attuali dirigenti, insegnanti, personale ATA, rappresentanti dei genitori e degli studenti, …), in cui elaborare una prospettiva di breve e lungo periodo per offire un’oportunità di rilancio del polo scolastico. Proponiamo inoltre un più incisivo coinvolgimento economico dell’amministrazione a sostegno dei progetti più meritevoli che i tre istituti vorranno mettere in campo per potenziare la propria offerta formativa, anche adottando opportune variazioni al bilancio comunale. Infine, chiediamo che (finalmente) il sindaco si ponga in una logica di ascolto delle esigenze delle nostre scuole, adottando una logica di rete e di dialogo costruttivo.
[QUI la lettera inviata al sindaco di Gemona]

Gemona, la scuola innanzitutto1

mercoledì, 25 luglio 2012

Liceo Finlandia

Il polo scolastico di Gemona è una delle risorse più preziose della nostra cittadina. Non solo costituisce un ambiente formativo di eccellenza (basta consultare qualche indagine Invalsi o Ocse-Pisa per darsene conto), ma rappresenta un’opportunità di sviluppo e un volano di idee e di progettualità per l’intero contesto culturale, sociale ed economico. Che a Gemona ci siano tre istituti superiori che funzionano lo diamo troppo spesso per scontato. Ne ignoriamo i problemi, non vediamo che oggi nella scuola si sono introdotte le logiche della concorrenza, tra istituti e tra territori. Da tempo stiamo assistendo alla perdita di “attrattività” delle nostre superiori, “D’Aronco”, “Marchetti” e “Magrini”, a vantaggio di Udine e, in misura minore, di Tolmezzo e San Daniele. Vi sono poi i rigidi paletti normativi introdotti dai governi Berlusconi e Monti, che impongono il “dimensionamento” (termine che indica la perdita del dirigente e del direttore amministrativo) agli istituti che non raggiungono i 600 studenti. È di questi giorni infatti la notizia che le tre scuole superiori di Gemona, trovandosi sottodimensionate, rischiano di perdere di fatto la propria autonomia, con evidenti effetti negativi sull’organizzazione e l’efficacia didattica.
A fronte di una tale situazione, difficile e delicata, la politica locale non può stare a guardare: insieme alle agenzie formative del territorio, ha il dovere, con rapidità e responsabilità, di individuare soluzioni percorribili e di affrontare i nodi problematici che la scuola sta vivendo, ciò che in questi anni ha fatto in misura assai modesta, se non nulla. I comuni del Gemonese hanno il dovere di porre mano alla loro agenda e considerare la scuola una delle principali priorità per il rilancio del nostro territorio. La partita non è certo facile in tempi di crisi, ma vi sono ampi margini e possibilità di azione e di presa in carico dei problemi. Un primo passo potrebbe essere l’ascolto degli insegnanti, delle difficoltà che incontrano, delle proposte che avanzano. Secondo: investire consistenti risorse economiche a sostegno di progetti mirati e del potenziamento delle strumentazioni didattiche. Terzo: intervenire politicamente nelle sedi appropriate (soprattutto a livello regionale) per difendere l’autonomia e le prerogative del nostro polo scolastico.
Sulla linea di quanto affermiamo, si muove anche la lettera che alcune settimane fa i docenti del liceo “Magrini” hanno inoltrato ai rappresentanti delle istituzioni del territorio. Un ulteriore segnale che la politica locale ora deve fare la propria parte.
[QUI la lettera dei docenti dei Magrini]
[Foto: interno di un liceo finlandese]

Adieu, Gemona

martedì, 24 luglio 2012

Uomo solo

Durante lo scorso consiglio comunale si è dimesso il consigliere di centro-destra Gianpaolo Londero. Uno stringato fax inviato al sindaco. Sembrerebbe senza alcun preavviso ai propri colleghi di minoranza. La giustificazione: motivi professionali. In realtà, la sconfitta alle elezioni del 2009, perse per un centinaio di voti, deve avergli tolto ogni motivazione alla vita politica. Tanto da spingerlo a partecipare ad appena una manciata di consigli comunali in 3 anni. E a “tradire” (politicamente) gli elettori che gli hanno dato il voto. Da parte nostra, non possiamo che inviargli i migliori auguri, dispiaciuti che Gemona non abbia potuto valersi delle sue competenze e del suo impegno per la crescita della nostra cittadina. Ora, il testimone passa a Giovanni Scinto, primo dei non eletti della lista “Il popolo della libertà – Berlusconi per Londero”. Gli facciamo un caloroso «in bocca al lupo», certi che inietterà un po’ di entusiasmo in consiglio comunale.

Gemona, città della multivisione

lunedì, 23 luglio 2012

Ivano Bolondi

Le immagini evocano emozioni, le emozioni portano con sé i ricordi più intimi, segreti, di ognuno di noi. Quelli che celiamo al resto del mondo. Fotografie in movimento cullate dalla musica, da poche parole evocative e misteriose, proiettate all’aperto, in una sera d’estate.
Il Festival internazionale della Multivisione “GemonaImmagina” rinnova anche per quest’anno il suo appuntamento, tingendo di magia il Sagrato del Duomo e il Centro storico di Gemona dal 25 al 28 luglio, tutte le sere a partire dalle 21.30.
Organizzato dal Gruppo Fotografico Gemonese il programma prevede numerose performance realizzate da altrettanti artisti, associando le immagini alla danza e alla musica dal vivo.
Tra i tanti appuntamenti, ricordiamo l’omaggio alle poesie di Pablo Neruda “Il mare in poesia” per la serata di giovedì 26 e l’itinerario di spettacolo con proiezioni sugli edifici del centro storico di venerdì 27 “Piazza d’arte in cammino”, che partirà da Piazza Garibaldi arrivando fino a Piazza del Ferro, a cura di Claudio Tuti, Francesco Lopergolo e Franco Toso. Lo spettacolo sarà accompagnato dalle coreografie dell’associazione “Danza e dintorni” e dalle fisarmoniche di Silvia Lepore e Martina Rossi.
Per tutta la durata della manifestazione sarà possibile visitare la mostra fotografica di Ivano Bolondi “Quale Cina?“. Nell’esposizione, allestita in piazza del municipio per tutta la durata del Festival dalle ore 18 alle 21.30, Bolondi si orienta su tre segmenti tematici: la ricerca dell’armonia, l’identità e il senso del futuro di questo straordinario popolo dell’estremo Oriente. In caso di mal tempo gli spettacoli troveranno accoglienza presso il Cinema Sociale di Gemona.[ap]
[QUI il programma completo di GemonaImmagina 2012]
[Foto: Ivano Bolondi (part.), www.ivanobolondi.it]

Numeri

domenica, 22 luglio 2012

Numeri

Contributo concesso dall’amministrazione comunale di Gemona all’associazione “E Trenta” per l’organizzazione della “Bomb-azza 2012”, festa sulla sabbia in piazza del Ferro.

Contributo comunale per la “Bomb-azza 2012”12.000

Lab 2012: idee ed energie per superare la crisi

sabato, 21 luglio 2012

Lab 2012

Sono 95 i giovani studiosi provenienti da 35 Paesi che anche quest’estate, da oggi sabato 21 luglio al 14 agosto, parteciperanno al Laboratorio internazionale della comunicazione. Il tema di quest’anno “Officina Italia”. Molti gli ospiti di prestigio, tra i quali Sergio Zavoli e Roberto Vecchioni, che porteranno la loro esperienza di lavoro dalle officine della cultura, dello sport, dell’innovazione e della ricerca. Il primo importante appuntamento è previsto per domani, domenica 22 luglio, alle 12.00 presso la Casa dello studente di Gemona. Giusy Versace, una giovane che ha perso le gambe in un incidente nel 2005, ma che parteciperà alle prossime Paraolimpiadi di Londra, racconterà la sua storia e il suo “sogno olimpico”. Un’altra storia di una giovane senza gli arti a causa di una malattia, Beatrice Vio, verrà narrata dal film di Piero Passaniti ed Emanuela De Marchi: “Il sogno di Bebe” racconta la straordinaria grinta di questa ragazza e la sua voglia di vincere alle Paraolimpiadi la gara di scherma. Giovedí 9 agosto sarà la volta della nuotatrice friulana Alice Mizzau che racconterà le sue olimpiadi. Il XXII Premio Gamajun verrà consegnato a Ottavio Missoni. La cerimonia della premiazione avrà inizio alle 19.15 di lunedì 23 presso il teatro Sociale. Lo stilista, alle ore 17, presso la Casa dello studente, racconterà il suo essere un maestro del colore e dello stile italiano nel mondo della moda in tutto il mondo. Molti altri incontri sono previsti nel ricchissimo programma di quest’anno [] tra i quali anche un’intervista esclusiva a Edgan Morin, che verrà proiettata martedí 31 luglio alle 10.00. Chiaro ci sembra il messaggio del Lab di quest’anno: l’Officina Italia potrà ripartire e rinnovarsi solamente se saprà sostenere e valorizzare coloro che hanno la grinta nel corpo, l’entusiasmo nella mente e la passione nel cuore per vincere, costi quel che costi, le sfide della vita.[gv]