Micotra, un ponte per l’Europa

Micotra

Non è l’Orient Express, ma rappresenta pur sempre un’ottima opportunità per promuovere le relazioni culturali, turistiche ed economiche tra il Friuli e la Carinzia. Il progetto Micotra – di cui abbiamo già parlato a suo tempo [] – ha preso avvio lo scorso 11 giugno dall’intesa tra Fuc (Ferrovie Udine Cividale) e Öbb (Ferrovie Federali Austriache) e grazie al contributo dell’Unione Europea. Il nuovo servizio sviluppa la mobilità tra le due regioni contermini e si inserisce nell’ambito del programma operativo per il sostegno alla collaborazione transfrontaliera per le zone di confine Italia-Austria Interreg IV. L’iniziativa proporrà in via sperimentale, per un anno, due coppie di treni che uniranno Udine e Villach, garantendo un numero considerevole di coincidenze verso Trieste, Venezia, Salisburgo, Monaco e Vienna. I treni comprendono un vagone dedicato al trasporto di bici e, in inverno, dell’attrezzatura sciistica, incoraggiando in tal modo il turismo ciclabile e sportivo. Sarà inoltre un’opportunità per i tanti pendolari della tratta Tarvisio-Udine, che gli scorsi mesi hanno incontrato non poche difficoltà con i treni italiani. In questa fase iniziale sono previste due corse di andata e ritorno: da Udine alle 7.00 e alle 17.15, da Villaco alle ore 9.40 e alle 19.29.
Il progetto Micotra apre possibilità anche per Gemona, nella prospettiva di incrementarne il turismo e valorizzarne il territorio. Da tempo – dalle pagine di questo sito – sollecitiamo l’amministrazione comunale affinché proceda con celerità nella realizzazione di un moderno piano di mobilità ciclabile (e non solo) e produca nuove idee per invitare i “cicloturisti” a sostare nella nostra cittadina []. Il comune investe molte risorse per sport e turismo, non sempre però valutando con numeri alla mano la bontà dei progetti e delle iniziative finanziate. In tempi di spending review, sarebbe ora di meglio definire le priorità. I rapporti con i nostri vicini carinziani, a nostro avviso, andrebbero presi in maggiore considerazione.

2 Commenti a “Micotra, un ponte per l’Europa”

  1. sara scrive:

    io spero, spero davvero che le autorità locali si rendano conto dell’enorme, enorme potenzialità nell’avere a disposizione pista ciclabile + treno.
    dalla primavera all’autunno un’opportunità imperdibile per tutti, dalle persone ai ciclisti, ai ristoratori, albergatori, gestori di campeggi … promuoviamola, diffondiamo, facciamo in modo che il friuli abbia visibilità e turismo grazie a questa grande opportunità!

    sara

  2. Sandro V. scrive:

    @ Sara
    E’ una cosa che stiamo sostenendo anche noi da tempo. Al riguardo abbiamo presentato una proposta, chiedendo all’amministrazione di inserirla anche nel Piano Integrato di Sviluppo Urbano Sostenibile (PISUS). L’abbiamo battezzata: Nuovo Niederlech.
    http://www.contegemona.it/Testi/Proposta_ciclabile_in_centro.pdf
    Ignorata.