La battaglia della cicogna

Cicogna

La “Cicogna”, storico comitato che si batte da anni per la difesa dell’ospedale “San Michele”, sta di nuovo affilando le armi. E lo fa attraverso un’appassionata richiesta rivolta al sindaco Paolo Urbani e a tutti i consiglieri comunali di Gemona a che approvino un Ordine del giorno nel prossimo consiglio comunale. Nel documento si ricorda che «da tempo il Presidio Ospedaliero di Gemona subisce una subdola e sistematica politica aziendale di depauperamento di funzioni e servizi, a favore del nosocomio tolmezzino», politica che sarà oltremodo aggravata se entrerà in vigore la Riforma Sanitaria ventilata dal governatore Tondo. Il nosocomio gemonese – secondo la “Cicogna” – «a buon diritto, visti i suoi numeri, dovuti anche alla forte attrazione che esercita verso aree limitrofe e i servizi erogati […], non può essere considerato il fratello minore del San Antonio [ospedale di Tolmezzo, ndr]». Tanto più se si mette conto che «gli attuali servizi erogati sono il minimo indispensabile per la popolazione del Gemonese e di una parte dell’area montana».
Di qui la richiesta di approvare i 10 punti dell’Ordine del giorno in cui il comitato chiede «l’immediato ripristino dell’Ambulatorio Oncologico», poi, che «il San Michele non diventi il vaso di coccio tra i vasi di ferro e questa fondamentale struttura non venga trasformata, come si tenta da anni, in un semplice poliambulatorio o in un centro di Distretto, perdendo quindi le attuali funzioni ospedaliere per acuti» e soprattutto chiede una serie di azioni politiche nei confronti della Regionale, dei sindaci del territorio (compresi quelli del Tarcentino), dei vertici dell’Azienda sanitaria.
Ora la palla passa al sindaco Paolo Urbani che dovrà decidere se e quando inserire l’Ordine del giorno nel calendario dei lavori del consiglio comunale. Un’ampia e approfondita discussione pubblica sul futuro della sanità (e della salute in genere) nel Gemonese è più che un’urgenza. È una questione di diritti fondamentali che abbiamo l’obbligo di esaminare nel massimo organo democratico della nostra realtà locale. “Con te Gemona”, come tutte le altre volte, sarà presente con il proprio contributo di proposte e di idee.
[QUI il testo dell’Ordine del giorno della “Cicogna”]

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