Le scuole di Gemona “rette” da Udine

Aula scolastica

Ieri, giovedì 30 agosto, sono stati nominati i dirigenti che dovranno “reggere” le sorti dei tre istituti superiori di Gemona il prossimo anno scolastico. Contrariamente a quanto chiesto dai genitori, dai presidenti dei consigli e da numerosi esponenti politici durante il recente incontro a Palazzo Boton [], il Direttore dell’Ufficio scolastico regionale Daniela Beltrame non ha accolto la proposta di individuare un dirigente unico per i tre istituti e ha invece nominato altrettanti “reggenti”.
Al Magrini andrà Livio Bearzi, già dirigente del liceo gemonese e ora dell’istituto comprensivo III di Udine, al Marchetti Andrea Carletti del liceo scientifico Copernico e al D’Aronco Giovanni Francois dell’Ipsia Ceconi, entrambi di Udine. Intanto, sempre ieri, la giunta regionale, su iniziativa dell’assessore all’istruzione Roberto Molinaro, ha modificato il “Piano regionale di dimensionamento delle istituzioni scolastiche”, in cui si prevede l’aggregazione delle tre scuole superiori gemonesi.
Ora, ciascun dirigente dovrà dividersi su due plessi scolastici, a distanza di trenta chilometri uno dall’altro, con evidenti difficoltà nella gestione didattica e amministrativa. Da parte nostra, riteniamo che questa soluzione, in parte obbligata dalla normativa statale sulla “Revisione della spesa”, debba essere considerata del tutto temporanea e si debba invece promuovere un’ampia riflessione sul destino dell’intero polo scolastico gemonese. Destino di cui si dovranno far carico tutte le forze sociali, culturali, economiche e politiche del territorio. A rischio – come abbiamo ripetuto più volte – è l’intero assetto scolastico delle scuole superiori di Gemona e, più in generale, la vocazione culturale e formativa del nostro territorio.

Un Commento a “Le scuole di Gemona “rette” da Udine”

  1. Pieri scrive:

    sono d’accordo con voi: quest’anno scolastico sia un’occasione per pensare al futuro delle nostre scuole…. anche se ci sarà la campagna elettorale del sindaco di Gemona che cercherà di dire che tutto va bene, che con lui il paese è cresciuto, che non abbiamo perso una scuola elementare, 3 dirigenti, il giudice di pace, mezzo ospedale, il palazzetto dello sport, e in futuro anche la facoltà di scienze motorie…… le persone più responsabili si mettano insieme per cercare di risolvere i grandi problemi che Gemona si trova davanti…….