Archivio di settembre 2012

Numeri

domenica, 30 settembre 2012

Numeri

Vitalizio mensile lordo* percepito dai consiglieri regionali del Friuli-vg:

Dopo 5 anni di mandatoDopo 10 anni di mandatoDopo 15 anni di mandatoDopo 20 anni di mandato
Vitalizio mensile consiglieri regionali F-vg2.0483.9505.8526.437

[* Il vitalizio viene corrisposto per intero al compimento del 60° anno d’età, ma può essere incassato con cinque anni di anticipo con una riduzione del 5% per ciascun anno guadagnato]

Suaviter per l’Amalteo

venerdì, 28 settembre 2012

Pomponio Amalteo, Isaia

Nell’ambito del progetto “Nel tempo dell’Amalteo. Gemona e il suo territorio nella prima metà del Cinquecento” [], questa sera, venerdì 28 settembre, alle ore 20.45 presso la chiesa di Santo Spirito a Ospedaletto, l’Associazione “Ostermann” [], propone un concerto di canto rinascimentale, con l’intento di offrire uno spaccato sulla musica che (presumibilmente) accompagnò il lavoro dell’Amalteo mentre dipinse il soffitto della Chiesa di San Giovanni [] nel 1533.
Per l’occasione si esibirà il “Suaviter ensemble” [] diretto da Pier Filippo Rendina. Il gruppo proporrà, tra gli altri, brani di Giovanni Pierluigi da Palestrina, Andrea Gabrieli, Hans Leo Hassler.
[QUI la locandina dell’iniziativa]

Uniti per la salute

mercoledì, 26 settembre 2012

Nodo

Un consiglio comunale all’insegna dell’unità e del dialogo quello che si è svolto ieri sera a palazzo Boton. Cosa rara per la politica gemonese, perennemente divisa tra schieramenti e personalismi vecchi e nuovi. In discussione c’era l’ordine del giorno in difesa dell’ospedale di Gemona e del diritto alla salute nel nostro territorio. Il testo, uscito dal lavoro della conferenza dei capigruppo, nasce dall’accordo tra le istanze della maggioranza e quelle delle opposizioni in consiglio comunale.
Lo pubblichiamo QUI in anteprima.
Durante la presentazione dell’ordine del giorno, il sindaco Paolo Urbani ha dichiarato che la difesa del “San Michele” passa innanzitutto dal suo inserimento tra gli “ospedali di rete”. «Quella è la madre di tutte le battaglie – ha affermato Urbani – da qui ne usciamo vinti o sconfitti una volta per tutte. Nel momento in cui all’ospedale di Gemona non venisse riconosciuta la qualità di “ospedale di rete”, è chiaro che per esso il destino sarebbe segnato». Il sindaco si è comunque dimostrato fiducioso, «perché in questo momento stiamo dimostrando, sia con i numeri, sia con la volontà da parte della Regione, che esistono spazi di manovra. Il nostro ospedale continua ad essere un punto di riferimento non solo per Gemona e il Gemonese, ma anche per tutta una serie di Comuni contermini che trovano qui le risposte alle loro esigenze».
Nonostante dalle parole del sindaco sia emersa la consapevolezza che la riforma sanitaria di Tondo produrrà un depauperamento del nostro territorio, Urbani non ha voluto (o non ha potuto) sferrare un diretto attacco alla giunta regionale. Lo ha fatto invece il nostro consigliere comunale Sandro Venturini, riaffermando alcune considerazioni che stiamo esponendo da tempo su questo blog [1.►, 2.►, 3.►]. Per il consigliere di Con Te Gemona, «la riforma sanitaria è, al momento, una scatola vuota. Rispetto al destino del Gemonese, i documenti regionali dicono ancora troppo poco: sappiamo soltanto che avremo un’azienda unica provinciale, perderemo la sede della nostra azienda sanitaria – questo dato è ormai certo –, rischiamo di perdere la sede del distretto, e infine il “San Michele” rimane sub judice». «È arrivato il momento – ha affermato Venturini – di una svolta definitiva. Dopo 18 anni è giusto che la politica regionale si assuma le proprie responsabilità e dica una parola certa rispetto al destino dell’ospedale, in modo da offrire un futuro a una struttura che in questi anni si è dimostrata assolutamente efficiente ed efficace». Infine, «se si dovranno imporre dei tagli, andranno fatti tutti insieme, in modo equo. E prima di mettere mano ai tagli in sanità – e la mia non vuole essere facile demagogia – la politica deve ridimensionare i propri privilegi e le proprie posizioni di rendita».

A palazzo. Ancora

lunedì, 24 settembre 2012

Gemona Palazzo Boton

Non è trascorsa una settimana [] che il sindaco di Gemona, smentendo la ben nota ritrosia a concedere spazi di discussione e di confronto democratico, ha convocato un nuovo consiglio comunale per domani, martedì 25 settembre alle ore 20.00 in palazzo Boton. Il tema in discussione è scottante: la proposta di riforma sanitaria regionale e le sorti dell’ospedale “San Michele”. Durante il consiglio, a meno di sorprese dell’ultim’ora, dovrebbe essere approvato un ordine del giorno, condiviso tra maggioranza e opposizioni, in cui si chiede l’abrogazione della Legge Fasola [] e il mantenimento delle funzioni del nosocomio gemonese.
A margine della discussione sulla riforma sanitaria, ci sarà anche la sostituzione di Gian Paolo Londero, dimessosi recentemente dalla carica di consigliere comunale [].

Numeri

domenica, 23 settembre 2012

Numeri

Aumento del costo, al netto degli sconti effettuati dall’amministrazione comunale, dei pasti della mensa scolastica comunale gestita dalla ditta Sodexo. Anni 2009-2012.

AnnoCosto unitario pasto*Aumento %
20094.15
20104.58+10.4%
20114.69+2.4%
20124.84+3.2%

* Costo Iva inclusa

Into the wild. In Carnia

venerdì, 21 settembre 2012

Into the wild

Si concluderà questa sera, venerdì 21 settembre, l’iniziativa promossa dalla Pro Glemona “Leimi d’Istât” [] con la presenza di Devis Bonanni, il giovane scrittore carnico che ha deciso di vivere “altrimenti”, sperimentando un ritorno alla vita agreste, a un’esistenza più sobria ed ecosotenibile. La serata sarà l’occasione per presentare Pecoranera, il libro in cui Bonanni racconta la sua vicenda, quando a 23 anni si licenziò dall’impiego di tecnico informatico, si trasferì in un piccolo prefabbricato e con i risparmi acquistò un pezzo di terra, due serre e un motocoltivatore. Un libro che è già diventato un piccolo caso letterario – un novello Mauro Corona? – per le critiche e i plausi che ha suscitato.
Accanto alla presenza dell’autore è previsto uno spazio musicale con Stefano Montello e Cristina Mauro dello storico gruppo degli FLK. La serata, organizzata in collaborazione con l’associazione “Buteghe dal Mont” e con la libreria “Giunti al Punto“, si aprirà con un aperitivo di benvenuto a cura del bar ristorante “Al Duomo”. In caso di maltempo l’iniziativa si svolgerà presso l’auditorium “San Michele”.
[QUI il sito di Denis Bonanni e del progetto Pecoranera]

A palazzo

mercoledì, 19 settembre 2012

Gemona, Palazzo Boton

Domani, giovedì 20 settembre, alle ore 20.00 si riunirà a Palazzo Boton il consiglio comunale. Tra gli argomenti in discussione: la comunicazione del sindaco Paolo Urbani sul progetto “Carbon footprint” di misurazione della CO2 prodotta a Gemona; la revisione delle aliquote IMU (si prevede la riduzione delle aliquote per le seconde case e per le attività produttive); l’ordine del giorno presentato dal consigliere di maggioranza Andrea Palese per la difesa del collegamento ferroviario Gemona-Sacile; l’ordine del giorno proposto dal sindaco in merito al mancato introito di una parte dell’Imu, che ha suscitato un fervente dibattito in questi giorni sulla stampa [QUI l’intervento di oggi sul Messaggero Veneto].
Di seguito tutti i punti all’Ordine del Giorno del consiglio comunale:
1. Comunicazioni del Sindaco.
2. Ordini del giorno, mozioni, interrogazioni, interpellanze.
3. Ricognizione sui programmi ed equilibri del bilancio 2012 ai sensi dell’art.193 del d. lgs. 267/2000.
4. Approvazione del regolamento per l’applicazione dell’imposta municipale propria.
5. Variazione aliquota ordinaria dell’imposta municipale propria per l’anno 2012.
6. Nomina revisore dei conti.
7. Regolamento per il funzionamento del nido d’infanzia comunale (aggiornamento).
8. Approvazione verbali seduta precedente.

Per il mantenimento dell’ospedale di Gemona. Per una sanità migliore

lunedì, 17 settembre 2012

Medico
[di Sandro Venturini]

La proposta di riforma della Sanità regionale da poco presentata dal governatore Tondo è davvero un contenitore vuoto! La giunta regionale non ha avuto nemmeno il coraggio di dare finalmente una soluzione certa all’annosa questione del nostro Ospedale. Per questo, nell’Ordine del Giorno che discuteremo in un prossimo Consiglio Comunale, chiediamo al Presidente Tondo la modifica chiara dell’articolo 21 della Legge Fasola: se non ora quando? È il momento che i politici regionali ci dicano chiaramente, e lo scrivano sulla nuova legge, se hanno la volontà di riportare il nosocomio gemonese alla dignità di ospedale di rete oppure chiariscano quale sarà il suo destino. Sono lì per questo, per decidere, per assumersi le responsabilità, par dare un governo alla sanità della Regione. Beghe elettorali e tatticismi politici non servono a migliorare la Sanità per i nostri cittadini.
Ci auguriamo, inoltre, che questa sia l’occasione per rivendicare un ruolo più determinante per le amministrazioni locali nella programmazione sanitaria regionale, ripristinando il voto alla Conferenza dei Sindaci: per affermare che i risparmi non devono colpire la salute dei cittadini, ma gli sprechi, i doppioni, gli stipendi dei “baroni”; per assicurare la dichiarata volontà di perseguire l’integrazione socio-sanitaria, mediante il mantenimento del modello organizzativo che prevede la delega della gestione dei Servizi Sociali e della Disabilità all’Azienda Sanitaria; per garantire servizi sanitari che rispondano alle specifiche esigenze del territorio dell’Alto Friuli (in tal senso andrà mantenuta distinta, per singoli ambiti territoriali omogenei, l’osservazione dei dati socio-sanitari ed epidemiologici e programmata l’offerta in funzione di questi ultimi). Infine, auspichiamo che questa riforma sanitaria nasca da un’ampia partecipazione e condivisione, con l’ascolto delle amministrazioni comunali, delle rappresentanze sociali, nonché dei comitati di cittadini, espressione dei diversi territori regionali. Tutte questioni che Tondo ha finora evitato di affrontare.