Cinema-teatro: che qualcosa si muova?

Vecchie sedie cinema

È stata consegnata oggi, lunedì I ottobre, nelle mani del presidente del Consiglio regionale Maurizio Franz la petizione promossa dal Comitato “Amici del cinema-teatro ‘Sociale’ di Gemona”, sottoscritta da 1.200 firme. All’incontro erano presenti, tra gli altri, il referente del Comitato Bruno Serravalli e i consiglieri regionali Paolo Menis (Partito Democratico), Pietro Colussi (Cittadini), Enore Picco (Lega Nord), Ennio Agnola (Italia dei Valori) e Sandro Della Mea (Partito Democratico).
Secondo i firmatari la sala del cinema teatro ha bisogno, come anche su questo blog ripetiamo ormai da anni [1.►, 2.►, 3.►], di un radicale ammodernamento, diminuendo l’attuale capienza per dare spazio a una sistemazione migliore, più comoda. Per farlo è necessario reperire circa 300 mila euro, poiché il Comune di Gemona non intende investire risorse proprie per l’intervento (nonostante l’abbia inserito già da due anni nel bilancio di previsione). Ora, secondo Bruno Serravalli, la soluzione potrebbe essere data dal rifinanziamento di due leggi regionali sulla cinematografia e le strutture teatrali, sulle quali poi l’amministrazione comunale potrebbe chiedere un contributo straordinario per l’operazione. È evidente a tutti – esclusi forse i locali amministratori – che il “Sociale” serve un vasto bacino d’utenza e rappresenta un servizio essenziale per la Cineteca del Friuli, fiore all’occhiello di cui i gemonesi vanno fieri e per cui Gemona è conosciuta in tutto il mondo.
A conclusione dell’incontro di oggi, il presidente Franz ha assicurato l’immediata trasmissione della petizione alla Commissione di competenza per il suo esame.

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2 Commenti a “Cinema-teatro: che qualcosa si muova?”

  1. Mariangela F. scrive:

    Speriamo che sia finalmente la volta buona! Come tantissimi gemonesi, io sono orgogliosa del mio Cinema e aspetto fiduciosa il buon esito delle trattative per il finanziamento che permetterà a tutti di godere gli spettacoli in un ambiente più funzionale e confortevole.

  2. Gianni scrive:

    E se il finanziamento regionale non dovesse arrivare, possibile che tra le pieghe di bilancio non si trovino 300 mila euro per rendere la sistemazione delle poltrone degna di una città del “benstare”? Dopo le centinaia di migliaia di euro per lo sport sarà pur rimasto qualche soldo per il “benstare”?