Un domino di sventure

Domino

Pare davvero un domino di sventure quello che si sta abbattendo su Gemona. Dai trasporti [] alla scuola [1.►, 2.►], dalla sanità [] alla giustizia []. L’ultima notizia è di questi giorni: la sede dell’Agenzia delle Entrate di via Liruti [] chiuderà, nonostante alcuni mesi addietro il sindaco Paolo Urbani avesse garantito, in forza delle rassicurazioni del deputato Udc Angelo Compagnon, che «l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate di Gemona al momento non subirà alcuna soppressione» e rimproverava le varie cassandre [] di «vagheggiare piani occulti». Secondo Urbani «la circolare con la quale il direttore dell’Agenzia Entrate di Roma disponeva la chiusura di alcuni uffici territoriali in Italia tra cui figurava anche Gemona (era) stata ritirata in data 20 giugno». E invece, da quanto sta trapelando sulla stampa in questi giorni, la chiusura ci sarà, e per i 14 addetti dell’ufficio di via Liruti si dovrà individuare una diversa collocazione. La chiusura, prevista per il mese di giugno 2013, sarebbe motivata dalla necessità di economizzare i costi di gestione delle strutture territoriali dell’Agenzia, in linea con le previsioni di riduzione degli assetti organizzativi contenute nel decreto legge del governo sulla “revisione della spesa”.
Compagnon già quest’estate aveva presentato un’interrogazione al Ministro dell’Economia Vittorio Grilli [QUI], affinché valuti l’opportunità di mantenere a Gemona almeno un presidio dell’Agenzia delle Entrate, così da evitare gli evidenti disagi e le ricadute negative sui cittadini, che altrimenti dovranno recarsi a Udine o a Tolmezzo per tutte le loro pratiche. L’amministrazione comunale di Gemona, al di là delle fiduciose parole del sindaco, avrebbe già manifestato la propria disponibilità ad attivare a proprie spese uno sportello di assistenza fiscale per erogare specifici servizi di front-office, con orario di apertura e prestazioni calibrati sulle effettive richieste dei cittadini. Un altro tassello del domino che cade, un altro palazzo vuoto in centro storico, un altro servizio che se ne va. Gemona, la città del “benstare”.

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Un Commento a “Un domino di sventure”

  1. Luisa scrive:

    Per un sindaco che vuole “passare alla storia”, che “fa e fa bene” (vedi MV di ieri) mi pare doveroso attivarsi anche per questo!