Un (primo) sospiro di sollievo

Respiro

Un primo passo avanti verso la soluzione dell’allarmante problema delle scuole superiori di Gemona, che – lo ricordiamo segnalando alcuni vecchi post [1.►; 2.►; 3.►] – hanno subìto la soppressione dei dirigenti scolastici e sono state accorpate ad istituti udinesi. Ora, anche a seguito di una recente sentenza della Corte Costituzionale – la stessa che riguardava la chiusura della scuola elementare di Campo Lessi [] – la Conferenza Stato Regioni ha raggiunto un’intesa che dovrebbe essere formalizzata in una delle prossime riunioni. Nell’accordo si prevede espressamente che «nell’ambito del contingente assegnato le Regioni definiscono autonomamente il numero degli alunni per ogni istituzione scolastica a seconda delle diverse realtà territoriali». Ciò offrirebbe al legislatore regionale una maggiore libertà nella definizione dei tetti per assegnare i dirigenti alle diverse scuole. Inoltre, altro elemento positivo, le nuove disposizioni prevederebbero per il 2013/14 un incremento di dirigenti in Friuli-vg: se dal 2010/11 al 2011/12 vi era stato un taglio da 184 a 158 unità, il prossimo anno si passerebbe a 164 unità, con un aumento di 6 dirigenti.
A margine, ricordiamo che il giorno successivo alle decisioni della Conferenza Stato Regioni, la giunta comunale di Gemona ha deliberato una proposta [] per costituire un «unico Istituto superiore, con propria autonomia scolastica, in grado di unire le locali istituzioni scolastiche del secondo ciclo di istruzione, ossia il Liceo Magrini, l’ISIS D’Aronco e l’ITG Marchetti, al fine di preservare e valorizzare le specialità degli istituti stessi». Una decisione che, sebbene giunga in ritardo e sia a questo punto da ridiscutere, va nella direzione di una presa in carico del problema da parte dell’ente locale. Speriamo continui nei mesi a venire con un più deciso impegno e coinvolgimento.

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