Proprietà ad evidenza pubblica

Scarpa

Si presenta in salita per l’amministrazione comunale di Gemona la scelta di comperare Palazzo Scarpa [] dalla ditta Codone Spa di Roma. Sebbene durante il consiglio comunale dello scorso 16 luglio la maggioranza che sostiene la giunta Urbani abbia dato il via libera all’acquisto, con la contrarietà di tutte le opposizioni, pare che ora stiano affiorando alcune complicazioni che ne stanno rallentando l’iter. Vi sarebbero infatti errori nella definizione della procedura, in particolare per quanto riguarda la permuta delle proprietà comunali di via Roma [], immobili che il Comune avrebbe ceduto alla Codone in cambio della ex Banca Popolare []. Da una più puntuale lettura della norma, e a seguito del parere del Servizio Affari Istituzionali Autonomie Locali della Direzione Centrale Funzione Pubblica [], sarebbe emerso che a un’amministrazione comunale, a differenza di un ente privato, qualora desideri vendere una sua proprietà, correrebbe l’obbligo di utilizzare procedure «ad evidenza pubblica» e in ogni caso in modo da cedere il bene alle migliori condizioni di mercato, assicurando criteri di trasparenza e adeguate forme di pubblicità per garantire offerte concorrenti.
Ricordiamo che il valore dei magazzini da permutare di via Roma era stato fissato in 237 mila euro (2.340 metri quadri al prezzo di 101 euro al metro), mentre il terreno adiacente del parcheggio “ex Gil” in via Dante, anch’esso sottoposto a permuta, era stato valutato 166 mila euro. In particolare su quest’ultima proprietà si sono concentrate le critiche di tutte le opposizioni in consiglio comunale. Si tratta infatti di un terreno edificabile che il Comune di Gemona intenderebbe cedere alla Codone Spa al prezzo di 35,60 euro al metro quadro. Un prezzo ridicolo che, sebbene indicato dal Servizio gestione Patrimonio immobiliare della Regione, solleva molti dubbi sull’intera operazione e soprattutto sui vantaggi che il privato ricaverebbe da una cifra così esigua, viste le quotazioni di mercato che si collocano attorno ai 100 euro e più.
Ora dovremo attendere i successivi passi dell’amministrazione Urbani, tenendo conto che sull’opaca “Operazione Scarpa” pendono anche le nuove disposizioni della Legge di Stabilità, che limiteranno, qualora fossero approvate dal Parlamento, le possibilità di acquisto di immobili da parte degli enti pubblici.
[QUI la determina della ridefinizione dell’iter di acquisto di Palazzo Scarpa]

2 Commenti a “Proprietà ad evidenza pubblica”

  1. londe scrive:

    Questo significa, se ho capito bene, che il comune indirà un’asta pubblica, per tre volte di seguito e, se questa andrà deserta, il comune avrà la strada libera per procederer all’operazione di permuta?

  2. daniele scrive:

    è una vergogna: due milioni per comprare una banca con le famiglie che non arrivano alla fine del mese….del resto da un sindaco che lavora in banca quale altra politica ci si poteva aspettare…..