Saldo con l’asta

Saldo

I plichi con le offerte dovranno pervenire entro le ore 13 del prossimo 27 novembre. L’asta dunque è aperta. La giunta Urbani, dopo la sgarrupata procedura di permuta per acquisire Palazzo Scarpa [], ha pigiato il piede sull’acceleratore e mette ora in vendita i 2 mila 340 metri quadri degli ex magazzini comunali di via Roma che sarebbero dovuti andare in permuta alla Codone Spa. Il prezzo base d’asta è di 236 mila 650 euro: poco più di 100 euro al metro. L’apertura dei plichi è prevista per il prossimo 28 novembre alle ore 13.00. Allora si saprà il numero e il nominativo degli offerenti.
Abbiamo già spiegato le motivazioni della scelta di utilizzare una procedura ad evidenza pubblica, non prevista in un primo momento []. Permangono tuttavia dubbi sui terreni del parcheggio di via Dante, adiacenti ai magazzini di via Roma []. Sembra che, non potendo metterli a gara, la giunta Urbani – con qualche mal di pancia interno, pare – abbia deciso di proseguire con l’atto di permuta, cedendoli alla Codone Spa al risibile prezzo di 35,60 euro al metro quadro. Si tratta di terreno edificabile. Se la Corte dei Conti decidesse di effettuare un controllo, come giustificare la cessione di un bene pubblico a un privato a un terzo del suo prezzo di mercato e senza offerte concorrenti?
[QUI il bando/avviso dell’asta per la vendita dei magazzini comunali]

4 Commenti a “Saldo con l’asta”

  1. londe scrive:

    Nessun commento, la notizia ha già un titolo che è un commento..
    E a proposito del titolo: semplicemente geniale, complimenti dal profondo del cuore!

  2. S.M. scrive:

    Ma davvero se qualcuno facesse un esposto alla corte dei conti potrebbero saltare fuori problemi e si potrebbe fermare l’operazione??? Interessante!!!

  3. mario scrive:

    se la cosa della corte dei conti è vera, io mi chiedo perché l’opposizione, anche quella a cui fa riferimento questo sito, non fa un esposto. la cosa sembra ridicola, ma è il ruolo dell’opposizione, quello di controllare ed eventualmente segnalare in caso di anomalie e scorrettezze, altrimenti che ci sta a fare?

  4. Anonimo scrive:

    x Mario, se ci sono gli estremi per una denuncia ogni citadino ha il dovere di segnalarlo agli organi giudiziari: non chieidamo alla politica di fare quello che dovremmo fare noi. Prendi la penna e scrivi!