Favorisca il biglietto, prego

Controllore treno

Un’altra tegola sui servizi del nostro territorio. Le biglietterie delle stazioni ferroviarie di Gemona e di Tarvisio rischiano di chiudere. Era stata «la madre di tutte le battaglie» – affermano i portavoce del Comitato Pendolari Alto Friuli –, a seguito della quale nel giugno del 2010 Trenitalia aveva concesso l’apertura dei due sportelli durante i giorni feriali (gestiti in convenzione dalla Cooperativa Servizi Valcanale con quattro operatori) []. Ora la retromarcia. Nonostante i dati forniti dal Comitato Pendolari parlino di un incremento consistente degli incassi: 508 mila euro di fatturato nel 2001 e oltre 550 mila previsti per il 2012. Un indicatore chiaro dell’aumento degli utenti e dunque dell’utilità del servizio. Con la nuova chiusura si sancirà la definitiva scomparsa a nord di Udine di una biglietteria ferroviaria. Un disservizio che non potrà essere attenuato dalla presenza delle biglietterie self service, poiché queste non permettono l’acquisto di abbonamenti e biglietti a tariffa integrata Trenitalia-Saf, l’unica in vigore lungo la tratta Udine-Tarvisio.
Ora, il Comitato Pendolari, di cui fa parte anche il consigliere comunale di Gemona Andrea Palese, chiede espressamente, con una lettera dai toni durissimi [], che la politica locale giochi un ruolo più propositivo in difesa dei diritti di mobilità e di spostamento. «Se le biglietterie di Gemona e Tarvisio chiuderanno a fine anno – dicono dal Comitato – sarà “guerra a tutto campo!”». Nel frattempo, l’amministrazione comunale di Gemona si sta interessando della questione. Il consigliere Palese avrebbe dichiarato che «Se Trenitalia non sa fare il proprio mestiere garantendo il servizio fondamentale delle biglietterie, saranno le istituzioni locali a farlo, con la stipula di una convenzione tra la Regione, le amministrazioni gemonese e tarvisiana, l’ex Comunità montana e il gestore ferroviario». Ciò significherà, è ovvio, altri costi per il Comune. Costi che ricadranno ancora una volta sulle spalle dei cittadini, a causa delle inefficienze e delle incapacità gestionali dell’azienda statale Trenitalia.

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2 Commenti a “Favorisca il biglietto, prego”

  1. Mariangela F. scrive:

    Il Comitato dei Pendolari ha lottato senza tregua per ottenere la riapertura della biglietteria a Gemona e ora arriva una notizia del genere! Oltre al sostegno morale al Comitato, ci sarà pur qualcosa che possiamo fare anche noi Cittadini per non rischiare di perderla di nuovo?

  2. as scrive:

    Ma se facessero una convenzione con il bar della stazione per vendere i biglietti ?