I volti e le voci dell’Amalteo

Pomponio Amalteo, Chiesa di San Giovanni - Gemona

Continuano le iniziative promosse dall’associazione Ostermann [] per celebrare la figura di Pomponio Amalteo, il pittore rinascimentale che realizzò una delle più rilevanti opere artistiche di Gemona, il soffitto a cassettoni della chiesa di San Giovanni. Questa sera, venerdì 14 dicembre, alle ore 20.30 presso l’auditorium San Michele, si svolgerà una lettura scenica, accompagnata da immagini e musica, dal titolo “Intant che l’Amalteo al piturave“. La compagnia gemonese Dret e Ledrôs darà voce a una cronaca di Gemona del 1533, ricostruita attraverso alcuni fonti provenienti dall’archivio storico comunale: registri dei verbali delle delibere dei Consigli della Comunità, registri dei Massari, registri dei Camerari di Santa Maria della Pieve e dei Camerari dell’Ospedale di San Michele. Nessun evento decisivo, di quelli che si citano sui libri di storia, riguardò Gemona in quel lontano 1533. Tuttavia, la lettura scenica farà rivivere la “normalità” della vita della Comunità: una normalità fatta di marce di eserciti e traffici di mercanti, del lavoro di artigiani, contadini e pastori, di arroganza del potere e povertà, di rivendicazioni popolari; di un tempo scandito dalle ricorrenze religiose.

I Commenti sono chiusi