Pasticcio in salsa gemonese

Pasticcio

Uno dei più tribolati consigli comunali dell’èra Urbani quello che è andato in scena ieri sera martedì 18 dicembre. Durante la discussione dell’ultimo punto all’ordine del giorno la maggioranza ha rischiato di non raggiungere il numero legale e di non poter approvare la nuova variante al piano regolatore comunale, la numero 48.
Ieri sera risultavano assenti due componenti della maggioranza, entrambi della lista “Per Gemona”, Ester Zearo e Paolo Copetti. Niente di grave fino al momento dell’approvazione della variante al piano regolatore: la maggioranza aveva in ogni caso garantiti gli 11 voti necessari a raggiungere il numero legale. Non solo, ma il neo consigliere dell’opposizione di centro destra Giovanni Scinto, al suo secondo consiglio comunale in sostituzione del dimissionario Gianpaolo Londero, aveva cominciato a votare a favore della maggioranza. Una garanzia per il sindaco che quindi avrebbe potuto contare su un voto in più. Il clima è cambiato quando il consigliere Scinto ha raccolto le sue carte e se n’è andato dal consiglio: tutti erano infatti a conoscenza che la variante al piano regolatore non poteva essere votata da Stefano Marmai, in quanto l’assessore alla cultura sarebbe dovuto uscire dall’aula per un interesse proprio che riguardava la variante stessa. Con 10 voti la maggioranza non avrebbe più avuto il numero legale. Nel frattempo i consiglieri di centro destra e di centro sinistra si sono allontanati.
Urbani ha deciso tuttavia di procedere, tutelandosi con queste parole: «poniamo ai voti la variante, tenendo presente, Segretario, di fare una verifica sulla posizione dell’assessore Marmai che si asterrà ai sensi di legge sull’approvazione di questa delibera. Se per caso questa verifica puntuale fatta dagli uffici non darà alcun esito riapproveremo la variante in un momento in cui saremo tutti».
L’illegittimità dell’atto è stata colta fin da subito, tanto che stamattina il Segretario comunale ha già fatto ritirare la delibera per autotutela. A questo punto la variante al piano regolatore si può dichiarare formalmente sospesa e dovrà essere rimessa in discussione in un prossimo consiglio. Per la cronaca, durante la votazione è emersa anche la contrarietà del consigliere di “Gemon@ssieme” Andrea Palese, il quale, pur garantendo la sua presenza in aula, ha voluto smarcarsi con un voto di astensione.

Tag: ,

3 Commenti a “Pasticcio in salsa gemonese”

  1. Anonimo scrive:

    Biel pesto…

  2. sara scrive:

    versione in “piccolo” di quello che è l’italia politica in “grande”…
    mah…

  3. admin scrive:

    Sulla questione della mancata approvazione del Piano Regolatore sono comparsi anche alcuni interventi sulla stampa di ieri e di oggi. Li pubblichiamo QUI e QUI.