Anche la Provincia per il Polo unico

Polo

Dopo i collegi docenti, i consigli di istituto, l’associazione dei genitori, l’amministrazione comunale, ora anche la Provincia di Udine spinge per il Polo unico delle scuole superiori gemonesi. Lo scorso 20 dicembre la Giunta guidata da Pietro Fontanini ha approvato una delibera in cui si chiede ai tre istituti “Magrini”, “Marchetti” e “D’Aronco” di elaborare, entro il prossimo 31 marzo, un “piano di confluenza”, con l’obiettivo di introdurre il dirigente unico. «La proposta – ha ricordato l’assessore provinciale all’istruzione Elena Lizzi – deriva da una concorde richiesta delle istituzioni scolastiche del territorio (fatta propria anche dall’amministrazione comunale di Gemona) allo scopo di creare nell’area del Gemonese un’unica autonomia scolastica con un numero di studenti sufficiente a garantire l’assegnazione di un dirigente scolastico e di un direttore amministrativo a tempo indeterminato».
Al momento le tre scuole gemonesi sono in reggenza, come abbiamo più volte ricordato [], e sul loro futuro pende l’esito del ricorso alla Corte Costituzionale presentato dalla nostra Regione per difendere la specialità linguistica, ricorso che avrà ricadute anche nel settore dell’istruzione. A complicare il quadro si aggiungeranno le future decisioni della conferenza Stato-Regioni per la definizione dell’organico dei dirigenti. Una situazione, insomma, ancora in alto mare, che tuttavia trova un buona base di partenza nella condivisione del progetto del Polo unico.
Infine, come abbiano più volte sottolineato, rimane ancora inattuato il piano di ampliamento del Liceo “Magrini”, che attende da anni di essere portato a termine. Come lista Con te Gemona, abbiamo più volte sollecitato il sindaco Paolo Urbani affinché intervenga presso la Provinca per accelare l’apertura dei cantieri [].
[QUI la delibera della Giunta provinciale]

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Un Commento a “Anche la Provincia per il Polo unico”

  1. Paola scrive:

    Grazie delle sempre puntuali informazioni.
    La scuola deve tornare ad essere il principale investimento sul futuro.
    La strada per uscire dalla crisi e dare un domani ai giovani.