Pistorius e la città dello sport. Quanto ci costano

Gemona e Pistorius

Alcuni lettori ci scrivono per conoscere quanto la nostra amministrazione comunale abbia investito per i contratti di sponsorizzazione con Oscar Pistorius. Non vogliamo entrare in questo momento nella drammatica tragedia che ha travolto lo sportivo sudafricano e la modella Reeva Steenkamp. Sarebbe macabro e sleale strumentalizzare questa triste vicenda e cavalcare il gossip mediatico che sta coinvolgendo la nostra cittadina. Quali possano essere le considerazioni sul progetto “Gemona Città dello sport” non è onesto attribuire all’amministrazione guidata da Paolo Urbani colpe che trascendono le proprie responsabilità. La posizione di Con te Gemona sul progetto è nota da tempo e su questo blog l’abbiamo esplicitata con chiarezza più e più volte, anche di recente []. Siamo sempre stati a favore di una promozione dello sport e del turismo che partisse dalla valorizzazione delle nostre realtà locali, piccole e grandi, in una logica di rete e di potenziamento di ciò che il territorio può concretamente offrire. Ma nonostante gli intendimenti del sindaco di Gemona siano lontani dai nostri, gli va riconosciuto coraggio per aver ideato e portato avanti il progetto e una sincera volontà di promuovere il turismo e l’economia del nostro territorio.
Ciò detto, rispondiamo alle richieste dei lettori, e raccogliamo alcuni “Numeri”, che abbiamo pubblicato negli ultimi tre anni, inerenti ai contratti con Pistorius e, più in generale, alla promozione del progetto “Gemona Città dello sport”. I dati sono parziali, mancando numerosi altri costi, e sono al netto delle spese sostenute dall’amministrazione comunale per la sistemazione delle strutture sportive.

Accordo tra l’amministrazione comunale di Gemona, Oscar Pistorius e gli atleti della nazionale Sud africana 201175.000€
Accordo tra l’amministrazione comunale di Gemona, Oscar Pistorius e gli atleti della nazionale Sud africana 201270.000€
Consulenze affidate dal Comune di Gemona per il coordinamento del progetto “Città dello sport”: Project manager Enzo Cainero (2010)15.000€
Consulenze affidate dal Comune di Gemona per il coordinamento del progetto “Città dello sport”: Project manager Enzo Cainero (2011)20.000€
Consulenze affidate dal Comune di Gemona per il coordinamento del progetto “Città dello sport”: Coordinatore da affiancare al Project Manager (2012)8.000€
Acquisto di materiale pubblicitario per promuovere il progetto "Gemona Città dello sport" (magliette, cappellini, ecc.)20.000€
Organizzazione dell’incontro di presentazione del progetto "Gemona Città dello sport" svoltosi sabato 2 luglio 201114.500€
Acquisto di due spazi pubblicitari del quotidiano Messaggero Veneto per la promozione del progetto “Città dello sport” e dell’atleta sudafricano Oscar Pistorius5.180€
Acquisto di uno spazio redazionale sulla stampa locale al fine di celebrare la partecipazione di Oscar Pistorius alle Olimpiadi di Londra 20123.630€
Acquisto pagina promozionale sul periodico "Udine & Provincia. Monti, collina, mare"2.000€
Spot televisivo riproducente il trailer promozionale del progetto "Gemona città dello sport e del benstare" da parte dell’emittente locale "Telefriuli"1.911€
Acquisto spazio redazionale sulla rivista "Italia in bicicletta"1.851€
Acquisto dime su carta preforata per l’esposizione del Logo “Gemona Città dello sport e del benstare"1.230€
Acquisto spazio promozionale sulla brochure di presentazione del Meeting Internazionale di Atletica leggera di Lignano Sabbiadoro1.000€
Realizzazione "murales" del progetto "Città dello sport"5.000€

[Fonte: delibere e determine del Comune di Gemona]

9 Commenti a “Pistorius e la città dello sport. Quanto ci costano”

  1. p. astori scrive:

    vi segnalo che pistorius è sparito dal sito sulla città dello sport…. anche nel video prima c’era lui adesso c’è un corridore di colore…. sono stati rapidi a cancellarlo!!!!! quando volete a gemona siete efficenti!!!!!

  2. Ugo scrive:

    Non erano 15 mila l’anno secondo il sindaco?

  3. Pietro scrive:

    Ottima operazione di ‘trasparenza’

  4. Maria scrive:

    Avevo letto anch’io dei 15000 euro per Pistorius e mi erano sembrati pochi…. Adesso tutto è più chiaro…. Ma perchè il Comune di Gemona dà questi numeri sapendo che prima o poi verrà smentito???

  5. Franco scrive:

    A me spiace veramente tanto per tutta questa brutta storia. Al di là di quello che accerterà la giustizia, ciò che rimane è il disfarsi di un bel modello. Mi piaceva credere che una persona che nasce e che cresce penalizzata dalla vita, riesce poi a riscattarsi fino a competere con chi è stato più fortunato di lui. Ci ho creduto. E mi piaceva pensare che noi qui eravamo stati capaci di far partire relazioni umane autentiche con questa persona e simbolicamente con tutte quelle come lui. Sapere che nello spazio di un attimo è stato sovieticamente cancellato mi fa pensare alla mera strumentalità delle relazioni che avevano quelli che sui giornali si bullavano di essere suoi amici. Comunque la giustizia faccia il suo corso, si tratterà di un dramma umano e mi sarei aspettato un po’ più di umanità nelle reazioni dei nostri amministratori. Qua invece ci si precipita ad affermare che in fin dei conti per Pistorius si è speso poco… Forse questo commento è un po’ ingenuo ma la penso così.

  6. Anonimo scrive:

    Franco il tuo ragionamento mi ha fatto riflettere, lo ritengo importante e, da parte mia, condivisibile. Ti faccio i miei complimenti. Giacomo

  7. Renato scrive:

    Gli amici veri si vedono nel momento del bisogno!
    Quoto Franco

  8. Paolo Graziani scrive:

    Amici di Gemona la dubbia spettacolarizzazione del caso Pistorius mi porta a intervenire. Venerdì 22 febbraio ho assistito a La vita in diretta, RAI UNO, in collegamento con Gemona e con il signor Enzo Cainero che ribadiva la vicinanza a Oscar Pistorius, rilasciato poche ore prima su cauzione; mentre usava parole direi non troppo prudenti, lo faceva circondato da decine di innocenti bambini, suppongo, così si intuiva, per dare forza alle proprie parole e testimonianza della validità del proprio progetto sportivo. Non entro nel merito se sono soldi spesi bene o male, io non lo so lo sapete voi, ciò che trovo davvero disdicevole è che una persona accusata di omicidio (la verità è ancora tutta da appurare) venga accostata a dei bambini. Si fanno tante campagne per denunciare la violenza contro le donne e poi si da voce a una vicenda del genere in questo modo. I genitori di quei bambini a mio avviso hanno sbagliato: da oggi faranno più fatica a spiegare ai propri figli che la violenza contro le donne è un crim!ine. Grazie

  9. Gabriella scrive:

    Concordo pienamente il giudizio espresso da Paolo Graziani, perchè proprio si ha a che fare con i ragazzi si dovrebbe avere non uno ma cento occhi di riguardo ma evidentemente il protagonismo di certe persone prevalica il senso di riguardo e protezione dei minori. Spero e mi auguro che spettacolarizzazioni di questo genere non accadano più ne da noi ma neanche da altre parti.