Archivio di marzo 2013

All the things you are

domenica, 31 marzo 2013

«And some day I’ll know that moment divine when all the things you are, are mine».
[All the Things You Are (1939), di Jerome Kern (musica) e Oscar Hammerstein (parole) interpretata dal trio del pianista statunitense Ahmad Jamal (Monaco 1993)].

Buine Pasche di dute la Redazion di Con Te Gemona.

Una politica che sappia unire e farsi carico

venerdì, 29 marzo 2013

Corda

A seguito delle richieste di alcuni “navigatori” pubblichiamo una sintesi dell’intervento di Sandro Venturini al consiglio comunale di martedì scorso 26 marzo in merito all’approvazione del bilancio 2013:
«È il tempo della responsabilità. È il tempo della coesione. È il tempo della sobrietà. Mai come in questo periodo stiamo assistendo ad una crisi di sistema: da un lato vi è una evidente crisi di una politica che ha perso ogni rapporto di fiducia con i cittadini, che non sa più dare risposte e speranze alle difficoltà in cui versano le famiglie, dall’altro la crescente crisi economica dalla quale non si vede alcuna via d’uscita. Ciascuno di noi ha sopportato con fiducia pesanti sacrifici, ma ora sembrano inutili. Anche sulle famiglie di Gemona in questi ultimi anni la pressione fiscale si è accentuata. Se prendiamo come esempio una famiglia di 4 persone (due adulti e due figli) con una casa in proprietà, oltre agli aumenti generalizzati dei servizi (energia, trasporti, …) e dei generi di prima necessità (alimentari, abbigliamento, …), nel 2012 si è vista gravare di circa 300 euro in più di IMU e nel 2013 vedrà crescere di circa 80-90 euro la nuova “tassa sui rifiuti”, la Tares (peraltro in maniera più cospicua per le famiglie numerose, considerato che la nuova tassa tiene conto non solo della superficie dell’alloggio ma anche del numero degli occupanti).
Questo stato di cose chiede risposte concrete e immediate, risposte che è chiamata a dare la politica “alta” (che ora è “impallata”), ma che devono dare anche gli amministratori locali. Ad iniziare da noi, con comportamenti personali e scelte politiche misurate e serie, che vadano davvero nella direzione di una maggiore attenzione per i cittadini ed in particolare per quanti vivono in difficoltà.
È per questo che chiediamo, non da oggi, che si abbassino le contrapposizioni, i personalismi, gli aspetti mediatici (e le relative spese) per progettare insieme una visione complessiva dello sviluppo del Gemonese. Uno sviluppo che deve necessariamente andare oltre i confini comunali, comprendendo nell’“area vasta” anche i Comuni della pedemontana, ora esclusi, e che riguarda l’insieme di molte azioni: è evidente a tutti che in futuro non potremo affidarci ad un nuovo sviluppo industriale, almeno come l’abbiamo pensato fino ad ora, ma dovremo pensare a una rete di servizi e di funzioni integrate che valorizzino le eccellenze del territorio e puntino sull’innovazione, la creatività, l’ambiente. Penso ad esempio alla necessità, più volte richiamata, di sviluppare subito la rete ciclabile, il collegamento strategico con Venzone, che innesta Gemona sulla rete dell’Alpe Adria: ci sono nelle casse della ex Comunità Montana 1.700.000 euro che aspettano di essere investiti in quest’opera da più di 4 anni. Ulteriori ritardi non sono tollerabili. Non possiamo farci soffocare dalla burocrazia se vogliamo guardare al futuro con rinnovata fiducia. Anche sul piano della nuova imposta Tares si può e si deve fare di più: bisogna sensibilizzare i cittadini a contenere la produzione di rifiuti, prima di tutto la riduzione alla fonte, se vogliamo minori spese. Quindi il riuso: con piacere osserviamo che la nostra proposta di realizzare una zona “filtro” presso la ricicleria di via San Daniele per recuperare materiali ancora in buono stato prima di trasformarli in rifiuti, ha trovato posto nei programmi di sviluppo del nostro piano di gestione dei rifiuti. Anche questo progetto va attuato rapidamente. Già da quest’anno. Ciò ridurrà il costo dei rifiuti, potrà creare qualche posto di lavoro, sarà una risposta per qualche famiglia in difficoltà che potrà trovare utile usare ancora qualche materiale (mobilio, elettrodomestici, …) diventato per alcuni superfluo, ma ancora in buono stato.
Abbiamo detto che è il tempo della responsabilità, della coesione, della sobrietà. Perciò per primi ci facciamo carico di questi propositi. E per questo, come segno di apertura e di disponibilità, non daremo un voto negativo al bilancio e ai programmi di opere pubbliche che ne conseguono, ma ci asterremo.
Speriamo che questa disponibilità venga accolta! Guardiamo con favore alla concertazione con le forze sociali che il Sindaco ha intrapreso anche in occasione di questo bilancio. Gli ricordiamo tuttavia che ci sono anche le forze politiche di minoranza, che rappresentano una rilevante quota dei cittadini gemonesi, e che sono disponibili a portare il proprio fattivo contributo per migliorare la nostra città e sostenere la nostra comunità».

Tempi di responsabilità, coesione e sobrietà

mercoledì, 27 marzo 2013

Buio - Luce

Ieri sera, martedì 26 marzo, il consiglio comunale di Gemona ha approvato il bilancio di previsione 2013. Davanti alle gravi urgenze e difficoltà di questo momento storico, non solo per la nostra cittadina ma per l’Italia intera, alcuni esponenti delle minoranze, tra cui i consiglieri di Con te Gemona, hanno accantonato le rivendicazioni di parte e hanno deciso di non dare un voto negativo al bilancio presentato dalla giunta Urbani.
Un’astensione che è anche un’esplicita richiesta politica, come ha sostenuto Sandro Venturini di Con te Gemona: «che si abbassino le contrapposizioni, i personalismi, gli aspetti mediatici (e le relative spese) per progettare insieme una visione complessiva dello sviluppo del Gemonese. Uno sviluppo che deve necessariamente andare oltre i confini comunali, comprendendo nell’“area vasta” anche i Comuni della pedemontana, ora esclusi, e che riguarda l’insieme di molte azioni: è evidente a tutti che in futuro non potremo affidarci ad un nuovo sviluppo industriale, almeno come l’abbiamo pensato fino ad ora, ma dovremo pensare a una rete di servizi e di funzioni integrate che valorizzino le eccellenze del territorio e puntino sull’innovazione, la creatività, l’ambiente».

A palazzo

lunedì, 25 marzo 2013

Gemona - Palazzo Boton

Domani, martedì 26 marzo, alle ore 20.30 presso la sala di Palazzo Boton si riunirà il Consiglio Comunale di Gemona. Tra i 13 punti all’ordine del giorno il più importante è l’approvazione del bilancio di previsione 2013 e del bilancio pluriennale 2013-15. Saranno inoltre sottoposti all’approvazione dell’assemblea il programma delle opere pubbliche [QUI], il piano finanziario della gestione dei rifiuti, il regolamento e le tariffe della nuova imposta Tares (che sostituirà la Tarsu), il programma degli incarichi di collaborazione e di consulenza.
Si prospetterà, dunque, una seduta fiume. I cittadini che vorranno parteciparvi si preparino a fare la mezzanotte e oltre.
Di seguito tutti i punti all’ordine del giorno:
1. Integrazione in Cafc s.p.a. del ramo del servizio idrico integrato Città di Udine in capo ad Amga s.p.a. – Approvazione di indirizzi, incorporazione in Cafc s.p.a. di Friulenergie s.r.l.
2. Approvazione del programma triennale delle opere pubbliche 2013-15 e dell’elenco annuale dei lavori 2013.
3. Determinazione delle aliquote e detrazioni dell’imposta municipale propria per l’anno 2013.
4. Approvazione del piano finanziario relativo alla gestione dei rifiuti urbani.
5. Approvazione del regolamento Tares.
6. Approvazione tariffe Tares per l’anno 2013.
7. Approvazione Programma degli incarichi di collaborazione, di studio, di ricerca e di consulenze per l’anno 2013.
8. Approvazione del Bilancio annuale di previsione 2013, del bilancio pluriennale 2013-15 e della relazione previsionale e programmatica 2013-15.
9. Approvazione dello schema di convenzione tra il Comune e le scuole dell’infanzia paritarie (atto di indirizzo).
10. Approvazione della Carta dei servizi della casa di soggiorno per anziani del Comune.
11. Sdemanializzazione porzione di terreno ex viabilità comunale sita in via s. Rocco e autorizzazione alla cessione della medesima ai frontisti interessati.
12. Piano triennale di prevenzione della corruzione.
13. Lettura e approvazione verbali sedute precedenti.

Numeri

domenica, 24 marzo 2013

Numeri

Previsione delle entrate tributarie del Comune di Gemona nel 2013 e confronto con i due anni precedenti.

2.800.284 €3.579.000 €4.463.563 €
2011*2012**2013***

[* Rendiconto; ** Previsioni definitive di esercizio; *** Bilancio di previsione]

Segreti longobardi

venerdì, 22 marzo 2013

Sergio Mazzola - Ceramica

Sergio Mazzola è uno dei più conosciuti orafi friulani. Un artigiano che ha saputo coniugare la semantica delle forme medioevali con estetiche moderne, realizzando prodotti di rara bellezza. Attivo dal 1962, Mazzola è il fondatore della rinomata “Fucina longobarda” di Udine [].
Per celebrare l’opera di questo artista-artigiano, l’amministrazione comunale di Gemona ha promosso la mostra “Segreti”, curata da Michele Gortan. La rassegna offre una panoramica sull’intero percorso creativo di Mazzola attraverso una selezione delle creazioni della sua bottega orafa []: formelle, croci, ampolle, monili, amuleti della civiltà longobarda e alto medioevale reinterpretati con fedeltà filologica.
La mostra sarà allestita nelle sale di Palazzo Elti e rimarrà aperta al pubblico dal 24 marzo al 28 aprile tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18 (chiusa il lunedì mattina). L’inaugurazione si terrà sabato prossimo 24 marzo alle ore 18.00.

Mercato che scivola

mercoledì, 20 marzo 2013

Biglia che rotola

Il mercato del venerdì sta abbandonando, in modo lento ma costante, il centro storico di Gemona e scivola verso la “piana”, verso la zona della stazione. Gli operatori commerciali lo chiedono da tempo, nonostante la contrarietà dell’amministrazione comunale. Trasferire il mercato significa contribuire all’impoverimento del centro, giorno dopo giorno deprivato di servizi e di attrattività. È una storia che va avanti da anni. Da un lato va riconosciuta la legittimità della richiesta dei commercianti, alle cui esigenze è opportuno che il Comune dia una risposta positiva. Tanto più in un periodo di stagnazione come quello attuale. Dall’altro l’amministrazione comunale ha il dovere di regolamentare in modo equilibrato lo sviluppo economico delle diverse aree della città. Non può permettere che il centro storico divenga, come sta divenendo, una zona-dormitorio priva di servizi.
Ben vengano allora i compromessi, i punti di incontro tra le diverse, contrapposte esigenze, in cui ciascuna parte perde qualcosa e guadagna qualcos’altro.
Così è avvenuto anche per il mercato. Tanto che nei prossimi due/tre mesi la metà dei venerdì toccherà alla stazione (piazza Comelli e piazza Bertagnolli) e l’altra metà al centro storico. Più precisamente il 22 marzo, il 12 e il 19 aprile, il 17 e il 31 maggio il mercato si terrà in stazione, mentre il 29 marzo, il 5 e il 26 aprile, il 3, il 10 e il 24 maggio in centro.
Sarà anche un’occasione per fare una valutazione dei costi e dei benefici di questa scelta. E anche un modo per limare i conflitti.

Cementare le reti

lunedì, 18 marzo 2013

Mattoni e cemento

Giovedì prossimo 21 marzo alle ore 18.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Bordano si svolgerà una serata di presentazione della Rete territorialeB*Sogno d’esserci”, nata nel 2010 dall’esigenza di alcune agenzie educative (scuole, amministrazioni comunali, Servizio sociale dei Comuni, Dipartimenti dell’Azienda sanitaria, …) di un confronto e un’azione di coordinamento sulla realtà giovanile. L’incontro sarà anche l’occasione per la firma del protocollo d’intesa da parte dei legali rappresentanti e dei dirigenti degli enti e delle istituzioni che fanno parte della rete, un passo importante verso il suo consolidamento.
Durante la serata interverranno: Flavio Schiava, epidemiologo del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria n. 3, che presenterà un’indagine territoriale sulla realtà giovanile; le docenti Adriana Marini e Amalia Ellero, che riferiranno sui progetti avviati nel campo delle nuove tecnologie e della cittadinanza attiva; Stefano Marmai, assessore alla cultura del Comune di Gemona, che presenterà il nuovo sito internet della rete.
Finalità, progetti e prospettive della rete territoriale saranno introdotti da Giuseppina Cozzutti, assessore all’istruzione del Comune di Artegna, e da Irma Londero, docente dell’Istituto Comprensivo di Gemona.
[QUI il nuovo sito internet della rete “B*sogno d’esserci”]