Numeri

Numeri

Finanziamento che l’amministrazione comunale di Gemona corrisponderà al gestore della piscina di via Velden “Atlantis Srl” quale indennizzo dovuto al mancato adeguamento delle tariffe per l’anno 2013.

Finanziamento 2013 gestore piscina comunale88.300

[QUI la relativa delibera comunale]

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7 Commenti a “Numeri”

  1. Pigi scrive:

    E’ solo per quest’anno o da qui all’avvenire?
    A fronte di queste risorse il comune dovrebbe chiedere un piano di risanamento finanziario con azioni precise e numeri chiari, altrimenti il prossimo anno sarà di nuovo così o anche peggio.
    E’ così che l’Italia va in malora.

  2. Doriano scrive:

    Per quest’anno va così per i prossimi si inventeranno qualcosaltro e intanto i soldi vanno a finire nei posti sbagliati. Se una azienda ha deciso di investire in quell’opera doveva aver fatto i suoi dovuti calcoli e proiezioni di rientro altrimenti è meglio che i suoi ragionieri vadano a fare un altro mestiere, oppure c’era qualche promessa di intervento di più o meno velata??????????

  3. admin scrive:

    @Pigi,

    rimanendo al testo della delibera, l’attuale stanziamento riguarda il solo 2013. E’ tuttavia molto probabile che, qualora il gestore si trovasse nuovamente in difficoltà finanziarie, l’attuale giunta comunale deciderà di intervenire con ulteriori finanziamenti, a meno che non si intenda individuare altre soluzioni per la gestione dell’attività natatoria. Molto dipenderà dall’andamento dell’impianto nei prossimi mesi e anni.

  4. Amedeo scrive:

    Se l’impianto non funziona, o lo si chiude o lo si riconverte, pur sapendo che quest’ultima osservazione è costosa e difficile per i tempi. Però, io dico, a me sembra ridicolo che si spendano centinaia di migliaia di euro per sostenere una struttura che da quando è nata non è mai stata in attivo, e magari hai un cinema che è stato salvato dalla chiusura e non si investe per mettere a posto le sedie, un investimento richiesto da anni. Se una struttura non ha mai funzionato, vuol dire che è stato un investimento sbagliato e non è giusto che la collettività sostenga un’iniziativa che è a gestione privata.

  5. p.c. scrive:

    @ amedeo
    Già la Città dello sport cade a pezzi dopo la vicenda Pistorius, con i comuni aderenti che non hanno dato un euro per sostenere il progetto, la facoltà di scienze motorie pronta a fare le valige, i tre (tre!) privati che hanno dato quattro palanche. Se adesso chiudiamo anche la piscina siamo a posto!!!

  6. Amedeo scrive:

    @ p.c. = devo riconoscere che la tua osservazione è giusta, ma osserverai che anche la mia non è da meno: perché dobbiamo sostenere una struttura a gestione privata che è sempre in rosso, dalla sua nascita? ci vogliono scelte e ragionamenti seri: all’inizio quella struttura aveva anche una palestra, poi ha perso anche quella. ma vi sembra che siano bei segnali? mai un attvo, perdita di servizi quando le cose erano evidenti. lo sono sempre state: come si fa ad offrire un’offerta di quel tipo, senza parlare e confrontarsi con la vicina Gemonatletica, con 30′anni di esperienza e un palestra già presente? il problema di questo paese è l’incapacità di ragionare sul fare le cose, e le scelte sbagliate della politica si pagano, come vediamo.

  7. Barbara scrive:

    Sarà un caso se il vicesindaco di Gemona,in questi anni tra i protagonisti della “città dello sport”, ora che è in campagna elettorale per la Regione, sul suo sito internet parli molto di sport ma non citi nemmeno una volta il progetto e nemmeno Cainero? Anche chi l’ha voluto ora se ne sta distanziando.