Giocare con la stessa maglia

Maglia Gemona
[di Sandro Venturini]

È compito della politica rappresentare i cittadini. È compito della politica delineare la visione strategica del futuro e creare le condizioni perché essa si realizzi. Oggi la politica ha perso queste fondamentali funzioni. Nel grande, come nel piccolo. A Roma, a Trieste, a Gemona.
Eppure le priorità da inserire nell’agenda di coloro che si apprestano a sedere nei Consigli Regionale e Provinciale sono sul tavolo da tempo. Da un lato riallacciare il rapporto di fiducia con i cittadini. Ciò comporta prima di tutto non considerarli come dei semplici “bagagli di voti”, utili solo al momento delle elezioni, ma farne davvero un punto di riferimento, portatori di idee e di istanze la cui sintesi deve trasformarsi in azione politica. Poi, considerare davvero una priorità della moralità pubblica il contenimento dei costi e il taglio dei privilegi della “casta”, la semplificazione della macchina amministrativa, la riduzione della burocrazia. Anche su questo versante i segnali dei cittadini sono stati forti e chiari.
Quanto a Gemona, pur scontando problemi analoghi al resto del Paese, presenta alcune sue specificità che derivano dalla sua storia e dalle gestioni politiche del passato. A me Gemona sembra una squadra di calcio arroccata in difesa, una squadra in cui non tutti indossano una maglia con gli stessi colori. E così, anche in difesa, Gemona prende gol. Cerchiamo di difendere l’Ospedale, le scuole, il polo industriale, la stazione ferroviaria, i trasporti locali, l’agenzia delle entrate, il giudice di pace, … Ci sentiamo inesorabilmente assediati dalle squadre avversarie. Ma qual è il nostro piano d’attacco? La nostra visione di gioco? Sappiamo dove vogliamo portare la palla? Abbiamo mai pensato di indossare una sola maglietta durante le partite che contano?
A che cosa ci servirà avere un rappresentante in Regione o in Provincia? Solo per continuare a giocare in difesa? Non è forse l’ora di chiederci come mai siamo così poco rappresentati nelle sedi sovracomunali? Non sarà perché non abbiamo un progetto condiviso, almeno nelle grandi linee, da affidare ai nostri rappresentanti? Questa, insomma, mi sembra la questione nodale: ridare speranza, creare unità, lavorare in rete. La politica deve guidare questo processo. I cittadini gemonesi, ne sono certo, faranno la loro parte.

Un Commento a “Giocare con la stessa maglia”

  1. Paola scrive:

    Più o meno quanto si legge oggi anche sul Messaggero Veneto.
    Che stia cambiando il vento?