Archivio di giugno 2013

Numeri

domenica, 30 giugno 2013

Numeri

Costi di raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti del Comune di Gemona (2006-2012).

AnnoCostoVariazioneTasso copertura*Disavanzo
2006800.144 €\96,67%-26.645 €
2007958.496 €+19,8%96,75%-31.151 €
20081.091.406 €+13,9%99,18%-8.950 €
20091.164.085 €+6,7%97,27%-31.780 €
20101.255.835 €+7,9%99,94%-754 €
20111.352.335 €+7,7%93,95%-81.816 €
20121.421.433 €+5,1%91,51%-120.680 €

Aumento 2006-2012: 621.289 euro (+78%).
[* Il tasso di copertura equivale alla percentuale coperta dal gettito complessivo della tassa sui rifiuti sul totale dei costi sostenuti dall’amministrazione comunale. Per es. nel 2012 il totale della Tarsu riscossa ha coperto il 91,51% del totale, e dunque vi è stato un disavanzo di 120.680 euro non coperta dalla tassa sui rifiuti].

Agevolazioni per giovani europei

giovedì, 27 giugno 2013

Carta Europea Giovani

Tutti i giovani dai 14 ai 30 anni residenti a Gemona hanno tempo fino al 30 giugno per ritirare la Carta Giovani Europea, una tessera gratuita che offre sconti in musei, teatri, palestre, librerie, negozi sportivi aderenti all’iniziativa. La carta ha inoltre l’obiettivo di promuovere progetti italiani ed europei realizzati dagli enti associati e dalle altre organizzazioni della EYCA European Youth Card Association []. Accanto a quello di Gemona sono circa 80 i Comuni della nostra Provincia che hanno aderito all’iniziativa e che stanno distribuendo le 10.000 tessere complessivamente disponibili. L’elenco dei negozi, degli operatori economici, culturali e sportivi convenzionati sono reperibili QUI.
Chi volesse prenotare la Carta e fissare un appuntamento può prendere contatto con la Casa per l’Europa di Gemona [QUI].

A palazzo

lunedì, 24 giugno 2013

Gemona - Palazzo Boton

Mercoledì prossimo 26 giugno alle ore 20.00 presso la sala di Palazzo Boton si riunirà il Consiglio Comunale di Gemona. Otto i punti all’ordine del giorno, tra cui la ratifica della prima variazione al bilancio comunale 2013, l’approvazione della quarta tranche di immobili che il Comune intende dismettere, osservazioni e controdeduzioni alla variante n. 48 al Piano Regolatore, fissazione delle modalità di versamento della nuova imposta Tares.
Di seguito l’elenco completo dei punti all’ordine del giorno:
1. Riconferma approvazione della variante n. 38 al Piano Regolatore Comunale. Controdeduzioni riserve regionali vincolanti;
2. Modifica convenzione per la gestione dei rifiuti con la Comunità Montana del Gemonese, Canal del Ferro e Valcanale. Affidamento del ciclo dei rifiuti ad A&T 2000 Spa;
3. Fissazione del numero di rate e delle scadenze di versamento del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) per l’anno 2013;
4. Ratifica della prima variazione al bilancio di previsione 2013;
5. Approvazione del IV elenco degli immobili che il Comune di Gemona intende mettere in vendita;
6. Delega alla Comunità Montana della Convenzione per la gestione del canile comprensoriale di Tolmezzo. Approvazione schema della Convenzione;
7. Approvazione della variante n. 48 al Piano Regolatore Comunale. Controdeduzioni alle riserve regionali. Osservazioni e opposizioni;
8. Lettura e approvazione verbali delle sedute precedenti.

Numeri

domenica, 23 giugno 2013

Numeri

Alcuni indicatori economici e finanziari riferiti al bilancio 2012 del Comuni di Gemona:

Indice2009201020112012% 2009/12
Pressione tributaria pro capite226 €227 €249 €€ 290+28,3%
Autonomia finanziaria50,7%51,5%53,0%54,4%+7,3%
Autonomia impositiva26,3%26,8%28,1%30,2%+14,9%
Rigidità della spesa32,8%34,4%33,4%31,2%-4,9%

- Pressione tributaria pro capite
Indica i tributi che ogni cittadino è chiamato, in media, a versare direttamente al Comune per finanziare i servizi (è comprensiva sia dell’attività ordinaria di prelievo fiscale, sia di quella straordinaria di accertamento tributario).
- Autonomia finanziaria
Evidenzia la percentuale di incidenza delle entrate proprie su quelle correnti (indica cioè quanto la capacità di spesa è garantita da risorse autonome. Se fosse inferiore al 40% rileverebbe condizioni di deficitarietà).
- Autonomia impositiva
Evidenzia la capacità di prelevare risorse coattivamente (ciò significa che poco meno di 1/3 delle risorse della gestione corrente derivano dall’imposizione tributaria).
- Rigidità della spesa
Evidenzia quanta parte delle entrate correnti viene assorbita dalle spese per il personale e per il rimborso dei mutui.

L’orologio segna il tempo

giovedì, 20 giugno 2013

Castello di Gemona

I Gemonesi lo attendono da quasi 40 anni. Un periodo interminabile, che indica tutta l’inerzia e l’inadeguatezza politica di molti dei passati amministratori. Ora, la ricostruzione del castello dovrebbero giungere a termine. La campana ha suonato di nuovo e a breve dovrebbe essere ricollocato l’orologio della torre. Campana e orologio hanno scandito il tempo della comunità di Gemona per secoli. E proprio sul tempo l’associazione “Valentino Ostermann” [], d’intesa con la Pro Loco [], ha deciso di accompagnare l’ultimazione del castello riflettendo sul valore simbolico di questo bene che viene restituito alla comunità, con un progetto, intitolato “L’orologio e il castello”, che si svilupperà nell’arco di alcuni mesi. Dopo l’incontro introduttivo di Paolo Citran su “Il senso del tempo”, questa sera, giovedì 20 giugno presso l’Auditorium “San Michele” alle ore 20.30, si terrà la conferenza di Elisa Zedde dal titolo “Il tempo misurato: dallo gnomone all’orologio da torre”. La relatrice ripercorrerà un tratto di storia medioevale, quando dalla fine del Duecento in Europa cominciarono a comparire i primi orologi meccanici da torre, che fornivano agli abitanti delle comunità urbane una scansione regolare delle ore del giorno e della notte. Poi le città fecero a gara per dotarsi di una torre dell’orologio, struttura civica utile ai nuovi ritmi di vita ed assieme segno di prestigio. Partecipò a questa gara anche Gemona, dotandosi di un orologio pubblico meccanico già nel 1389/90.

E la luce ancora non si vede

lunedì, 17 giugno 2013

Tunnel

La luce in fondo al tunnel ancora non si vede. In 15 anni la nostra regione ha perso oltre 7 mila aziende. Solo nei primi cinque mesi del 2013 hanno chiuso 3.921 imprese. Le nuove iscrizioni sono state invece 3.140, in forte calo. Dati drammatici, comunicati oggi dal presidente di Unioncamere Friuli-vg Giovanni Da Pozzo nel corso dell’undicesima edizione della Giornata regionale dell’Economia di Gorizia. Dati che, insieme a quelli pubblicati nel nostro post di ieri [], confermano quanto sia profonda ed estesa la crisi economica che sta colpendo la società friulana e quanto sia urgente individuare strumenti e strategie di medio e lungo periodo per rimettere in piedi il sistema produttivo dei nostri territori. Tema affrontato anche dal vicepresidente della giunta regionale Sergio Bolzonello, che ha dichiarato: «servono tre riforme: quelle dell’agroalimentare, del credito per le imprese e dell’energia. Serve una minor frammentazione del sistema, dobbiamo guardare oltre le nostre scarpe. Dobbiamo cominciare ad ammettere – ha detto Bolzonello – che il sistema del Friuli-vg non è tra i più virtuosi al mondo: la nostra competitività, come dimostrano i dati sulle esportazioni, non tiene. Se abbiamo solo grandi realtà nel manifatturiero, ma non investiamo a sufficienza nell’agroalimentare e nel turismo come pensiamo di uscirne?»

Numeri

domenica, 16 giugno 2013

Numeri

Dati sulla produzione industriale in Friuli-vg nel primo trimestre del 2013.

Variazioni rispetto al trimestre precedente (settembre-dicembre 2012):

Produzione -0,6%
Vendite (totale)-4,7%
Vendite Italia-5,8%
Vendite Estero-3,9%

Variazioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (gennaio-marzo 2012):
Produzione-7,8%
Vendite (totale)-8,3%
Vendite Italia-9,0%
Vendite Estero-8,0%

Gemona, la città del rock

giovedì, 13 giugno 2013

Jimi Hendrix, 1967

Rock music & Cover art” è il titolo della mostra allestita dall’amministrazione comunale di Gemona nelle sale “D’Aronco” di palazzo Elti dal 18 giugno al 4 agosto. Un’iniziativa, coordinata dall’assessore alla cultura Stefano Marmai, che intende raccontare la storia della musica rock dagli anni ’60 agli anni ’90 attraverso le copertine dei 33 giri. Rivolta ai fan – giovani e meno giovani – del genere, la mostra spazierà dal blues al pop, dalla psicadelia al progressive, dal punk al grunge, raccontando uno dei fenomeni popolari e di custume più rilevanti del Novecento attraverso le copertine dei vinile messi a disposizioni dal collezionista friulano Angelo Tomasin. All’inaugurazione, che si terrà sabato prossimo 15 giugno alle ore 18 a palazzo Elti, sarà presente Carlo Massarini, conduttore televisivo e radiofonico e cultore di musica rock. Durante l’apertura della mostra si susseguiranno incontri a tema e concerti, tra i quali ricordiamo l’appuntamento del 6 luglio con Red Ronnie e l’esibizione dei gruppi: Diatriba (6 luglio), Decanto, Alba caduca, Da Est e Motel Connection (14 luglio), Stramash (23 luglio) ed Escape (27 luglio). Uno spazio sarà dedicato anche alla proiezioni di alcuni concerti in video: Rolling Stones e Bruce Springsteen (29 giugno), Lynyrd Skynyrd e Allman brothers (21 luglio).