Un grave colpo per Gemona

Elmetto

La Edil Coop, impresa edile con sede in via Comugne [], è sull’orlo del fallimento. I vertici della cooperativa hanno chiesto la liquidazione coatta. Ciò prefigura l’intervento di un commissario indicato dalla Regione e la chiusura dell’azienda. La notizia circolava già da qualche giorno. Solo oggi però è stata comunicata alla stampa [] ed è divenuta di dominio pubblico.
Erano anni che la Edil Coop attraversava una situazione difficile, aggravata dalla dura recessione che sta investendo il settore edile e dal blocco dei pagamenti da parte di molti enti locali. Ora la drammatica decisione, che investe circa 80 persone, buona parte di Gemona. Questa sera, lunedì 3 giugno, i vertici della cooperativa incontreranno i sindacati, dopo che oggi hanno comunicato la decisione ai lavoratori.
La chiusura della Edil Coop è un gravissimo colpo per Gemona. Investe non soltanto i dipendenti e le loro famiglie, ma ricade sull’intero tessuto della comunità. È ancora presto per fare valutazioni puntuali. Tuttavia, come forza politica in consiglio comunale, ci sentiamo di manifestare vicinanza e pieno sostegno ai lavoratori e di offrire la nostra disponibilità a ricercare la migliore via d’uscita da questa drammatica crisi, anche attraverso il coinvolgimento dei vertici politici regionali.
Crediamo che la Edil Coop, come tutte le aziende storiche del nostro territorio, possieda competenze e conoscenze che non possiamo permetterci di disperdere. Il reimpiego delle maestranze, anche attraverso lo sblocco dei pagamenti degli enti locali e l’affido di ulteriori lavori pubblici (adeguamento immobili, edifici scolastici, manutenzione del territorio, …), dovrà essere una priorità da conseguire con l’impegno di tutti i soggetti implicati.
La cooperativa è anche coinvolta nella gestione della piscina di via Velden tramite la controllata Atlantis. Sui problemi dell’impianto natatorio e sull’opportunità di costruirlo siamo intervenuti più volte. Ora, la priorità è imperdirne la chiusura e una gestione economicamente sostenibile che garantisca gli attuali occupati.

Tag:

I Commenti sono chiusi